Home  /  Aree Tematiche / Cultura, Sport e Turismo / Iniziative / Religioso amore. Bergognone a Lodi
 

RELIGIOSO AMORE. BERGOGNONE A LODI
RIPERCORRE LE VICENDE STORICO ARTISTICHE
LEGATE ALLA PRIMA FASE DECORATIVA DEL TEMPIO CIVICO DELL’INCORONATA DI LODI,
DALLA COSTRUZIONE DELL’ALTARE LIGNEO FINO ALLA DECORAZIONE DELLA CAPPELLA CENTRALE
REALIZZATA DA AMBROGIO DA FOSSANO DETTO BERGOGNONE.
IL RACCONTO PASSA DALL’ORO DEL QUATTROCENTO AI MARMI POLICROMI DEL SETTECENTO,
ATTRAVERSO I DISEGNI DI FILIPPO JUVARRA E IL MODELLINO LIGNEO DI GIOVANNI BATTISTA NATALI.


Ecco i prossimi appuntamenti in programma:
𝐏𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞 scrivi un WhatsApp o chiama il numero 333-6931811 (Martina).


Ambrogio da Fossano detto il Bergognone

La città di Lodi torna a ospitare una mostra d’arte di elevato livello e indiscusso prestigio che nel racconto affidato alle opere in esposizione racchiude secoli di storia, passione, tradizione e maestria. La figura di Ambrogio da Fossano, detto Bergognone, si impone al centro di un’opportunità speciale rivolta non solo alla città e al territorio lodigiano, ma ben oltre, e vede il pittore assoluto protagonista dell’occasione costruita per celebrare la ricorrenza dei cinquecento anni dalla sua scomparsa. La proposta costituisce circostanza privilegiata per lo sviluppo della conoscenza e la divulgazione del sapere in chiave storica, culturale, artistica ed estetica: i nostri occhi ne subiranno l’incanto, commossi da un duplice sentimento, di riconoscenza e ammirazione.

Il focus sull’eccelso talento pittorico lombardo analizza in linguaggio espositivo la correlazione della produzione di Bergognone con gli accadimenti della prima fase decorativa del Tempio civico dell’Incoronata – una delle due sedi della rassegna – che videro coinvolte altre importanti figure del luogo, e si svela come iniziativa di alto livello e sicuro interesse, inserita in un progetto di grande respiro che attraverso la collaborazione di più strutture si prefigge di far riscoprire il patrimonio artistico di Lodi, a partire dalla messa in campo di momenti espositivi finalizzati sia a renderlo fruibile nella misura più ampia possibile, sia ad avviare contestualmente attività di conservazione, manutenzione e restauro delle opere.

Presso la Fondazione Maria Cosway, secondo polo espositivo, saranno oggetto d’ammirazione tre disegni parzialmente inediti, presentati per la prima volta in occasione delle celebrazioni dedicate all’artista, provenienti dal Fondo Incoronata presso la Biblioteca Comunale Laudense. Disegni di particolare originalità e tecnica sopraffina, denominati “Altare dell’Incoronata”, che le ricerche recenti attribuiscono a Filippo Juvarra.

Un’opzione unica per avvicinarsi all’estro produttivo di un artista straordinario, definita nello sviluppo di un percorso nuovo ed emozionante intessuto di antiche vicende e bellezza che non passa, diventando magia sorprendente tra le strade cittadine arricchite dalla presenza di capolavori esaltanti, risalenti a un periodo ricco di produzioni influenzate da un sentimento di religioso amore. E la più sincera e sentita gratitudine va indirizzata a tutti coloro che nelle diverse funzioni e ruoli specifici, nelle differenti mansioni e mettendo a disposizione talento, capacità e perizia hanno permesso di realizzare un’assoluta meraviglia che innalza ulteriormente il valore artistico di un città sempre più ricca nella sua espressione artistica e culturale. 

Andrea Furegato, sindaco di Lodi
Francesco Milanesi, assessore alla cultura


Religioso amore. Bergognone a Lodi - Le ragioni della mostra

Alberto Cottino, Monja Faraoni

La mostra Religioso amore. Bergognone a Lodi celebra i cinquecento anni della morte di Bergognone (documentato a Milano dal 1472 - Milano, 1523) e sigilla l’accordo fra la Fondazione Maria Cosway, il Comune di Lodi e la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus. Le tre realtà inaugurano con questo evento un significativo percorso di collaborazione finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico lodigiano, cominciando dai restauri dei locali storici della Fondazione Maria Cosway, che sono stati sostenuti dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus grazie anche al supporto di Fondazione Cariplo.
L’obiettivo comune è quindi rendere fruibili dalla comunità alcune significative opere d’arte già presenti a Lodi e di creare un legame con espressioni artistiche di inestimabile valore, appartenenti ad altre collezioni. L’idea di organizzare una mostra che illustri la prima fase decorativa del Tempio civico dell’Incoronata è nata dall'intenzione di ricordare Ambrogio da Fossano detto Bergognone che a Lodi ha lasciato i quattro capolavori: l’Annunciazione, la Visitazione, l’Adorazione dei Magi e la Presentazione al tempio. Oltre a questo, la manifestazione vuole essere un omaggio al compianto professore Gianni Carlo Sciolla, docente ordinario di Storia dell’arte moderna sia presso l’Università degli Studi di Pavia sia presso l’Università  degli Studi di Torino. Abbiamo avuto la fortuna di assistere alle magistrali lezioni del professore e di laurearci con lui. Ed entrambi ricordiamo l’importante mostra Ambrogio da Fossano detto il Bergognone. Un pittore per la Certosa che Sciolla ebbe modo di curare a Pavia, presso il Castello Visconteo nel 1998.

L’esposizione si articola su due sedi: la Fondazione Maria Cosway e il Tempio civico dell’Incoronata, dove sono custodite le tavole di Bergognone e che per ragioni conservative non possono essere movimentate.
La mostra Religioso amore. Bergognone a Lodi e il relativo catalogo, intendono quindi proporre al pubblico alcuni approfondimenti per la conoscenza e lo studio dell’arte rinascimentale lodigiana e lombarda, a cominciare da un prestito eccezionale, il piccolo capolavoro raffigurante Cristo di Pietà con angeli e un monaco inginocchiato della collezione Cagnola a Gazzada Schianno, che illustra la fase giovanile dell’artista. Dalla giovinezza si arriva alla maturità con la decorazione della cappella centrale del Tempio civico dell’Incoronata, che verrà restituita anche graficamente grazie al lavoro condotto dalle studentesse Rebecca Grignani e Gaia Tanferri della classe 5B indirizzo di Architettura del Liceo artistico Callisto Piazza di Lodi con la guida del professore Gianluca Carcagnì.

Infine, le ricerche condotte in occasione di questo evento hanno permesso di rintracciare alcuni disegni mai esposti prima, oltre al modellino ligneo, riferibili all’altare settecentesco del Tempio civico dell’Incoronata. Si è quindi scelto di non approfondire le vicende relative alla decorazione absidale del tempio in quanto oramai note e approfondite dalla letteratura critica, ma di focalizzare l’attenzione su quegli aspetti che ancora oggi appaiono poco conosciuti.

 
 
 

È stata attivata una convenzione con Trenord, in ottica di incentivare la mobilità sostenibile.
Chi raggiunge la mostra in treno potrà avere in omaggio un segnalibro magnetico, raffigurante una delle quattro tavole di Bergognone, presentando all’ingresso della sede di via Paolo Gorini 10 il proprio biglietto obliterato il giorno stesso.