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Piano Territoriale degli Orari della Città di Lodi

Il Piano territoriale degli orari di Lodi è un documento di indirizzo strategico per la gestione dei tempi e degli orari delle attività, dei servizi e dei luoghi della città.

Agisce sull'articolazione degli orari dei servizi e sui tempi della città per una conciliazione tra tempi di vita individuali, orario di lavoro e organizzazione urbana .

Il Piano ha l'ambizione di d are risposte concrete alla vita quotidiana della cittadinanza, di proporre una visione armonica della città, di favorire la conciliazione vita e lavoro e di migliorare la qualità della vita.

E' stato approvato dal Consiglio Comunale (deliberazione n. 58 del 15 maggio 2007)

Il Piano affronta 4 grandi temi:

•  Lodi città universitaria , vuole migliorare la città e i suoi diversi servizi per nuovi "abitanti" temporanei di Lodi e propone un respiro internazionale della città;

•  Lodi ospitale , punta a migliorare la qualità del tempo di vita di chi abita a Lodi. L'attenzione è a diverse stagioni e luoghi, di giorno e di sera, e alla domenica. Mira a preservare e valorizzare, come risorsa, alcuni momenti del calendario locale e i ritmi lenti e amati della vita quotidiana di Lodi;

•  Lodi aperta , guarda alla accessibilità dei servizi del Comune e della città;

•  Lodi sostenibile , pensa a una mobilità per tutti.

Il Piano propone un approccio trasversale tra settori e uffici dell'ente e partenariale con i portatori d'interesse e con i cittadini.

Il Piano non è un documento che si conclude con la sua stesura. Anzi, comincia a vivere quando sviluppa interventi che vogliono migliorare la qualità dei servizi per chi vive, studia e lavora a Lodi e quando influenza le azioni dell'Amministrazione con una visione temporale.

 

Le finalità generali

Le politiche temporali urbane lavorano per una città accessibile, accogliente e del benessere, fruibile nella quotidianità e negli spazi di prossimità, ma nello stesso tempo al centro di reti diverse e vaste. E al contempo lavorano perché ciascuno, uomo e donna, con maggiore facilità possa scegliere e assemblare orari, tempi, servizi e luoghi per la propria vita, per il proprio lavoro e per il tempo per sé e con gli altri.

Sono politiche per la qualità della vita dei cittadini, residenti e non, e per la qualità urbana.

In termini generali, le finalità del Piano che gli attori sociali hanno individuato per Lodi sono:

•  armonizzare gli orari dei servizi per una più facile combinazione tra tempi di vita e lavoro, per liberare tempo ai cittadini, per favorire la fruibilità oraria dei servizi e per qualificare la pubblica amministrazione;

•  rivitalizzare e riqualificare gli spazi pubblici per migliorare l'accoglienza e l'accessibilità della città vissuta nelle pratiche quotidiane e per renderli attrattivi e vivibili per residenti e ospiti temporanei, per soggetti in diverse stagioni della vita e in diverse condizioni di mobilità;

•  preservare e valorizzare il calendario locale e i ritmi della vita urbana e rurale a Lodi;

•  garantire pari opportunità fra uomo e donna e dei cittadini svantaggiati;

•  promuovere la sostenibilità delle azioni pubbliche ed economiche volte a preservare l'ambiente e la città per le future generazioni.

Mettere al centro delle politiche pubbliche la città, i suoi orari, i tempi di vita e di lavoro, significa spingere la progettazione ad agire sullo spazio vissuto dalle persone. Il tempo diventa così strumento di comprensione ed elemento di concretezza sul quotidiano.

Le politiche del piano

Il Piano territoriale degli orari della città di Lodi è articolato in quattro politiche:

Lodi aperta. Accessibilità e agio ai servizi

Da pochi anni Lodi è diventata capoluogo di Provincia e sede di funzioni specializzate e servizi di rango superiore. Lungo è il processo di acquisizione di questo ruolo istituzionale nelle relazioni sociali, di reciprocità e di riconoscibilità attraverso forme simboliche e senso di appartenenza.

La politica mira a rendere accessibili a tutti i servizi della città, agendo sugli orari e sulla qualità degli ambienti di attesa e di erogazione.

Intervenire sugli orari significa al contempo:

•  rendere più flessibili gli orari dei servizi per rispondere ai bisogni temporali degli utenti e liberare tempo ai cittadini, che devono conciliare i propri tempi di lavoro con gli impegni per sé, per la famiglia e spesso per svolgere pratiche burocratiche;

•  articolare gli orari di lavoro di chi eroga i servizi, per facilitare ai lavoratori/lavoratrici la conciliazione del tempo obbligato con i tempi di vita individuali;

•  superare le specificità dei singoli enti per coordinare a livello cittadino gli orari di apertura al pubblico dei servizi;

•  migliorare il tempo trascorso dai cittadini nei luoghi di erogazione dei servizi rendendoli agevoli e confortevoli;

•  facilitare l'accesso alle informazioni con il ricorso a tecnologie innovative come l'attivazione di risorse telematiche.

Con tali interventi si contribuisce a migliorare la qualità dei servizi pubblici e la qualità della vita in città.

Lodi città universitaria. Pensarsi internazionale

Lo sviluppo del Polo Universitario e del Parco Tecnologico Padano in area periferica, presso la cascina Codazza, sta portando a Lodi alcune trasformazioni di rilievo: nuovi abitanti temporanei con stili di vita diversi; calendari di apertura e di uso che creano una nuova domanda temporale di servizi; la necessità di collegamenti efficaci tra la nuova cittadella e la città.

La politica Lodi città universitaria si propone di creare un sistema di relazioni tra la città storica di Lodi e la nuova cittadella universitaria. Per rendere accogliente e attrattiva la città per le nuove popolazioni temporanee (studenti, ricercatori, lavoratori), questa politica intende:

•  creare servizi per la vita quotidiana e di accoglienza;

•  migliorare l'accessibilità della cittadella, oggi separata dalla città consolidata, aumentando e ottimizzando i collegamenti di trasporto pubblico e realizzando percorsi ciclabili e pedonali;

•  informare in modo adeguato la cittadinanza della presenza della cittadella universitaria.

L'arrivo di studenti e ricercatori provenienti da diversi Paesi sarà un'occasione per Lodi per aprirsi ad una prospettiva di scala internazionale.

Lodi ospitale. Il tempo quotidiano

La città si sta aprendo a nuovi stili di vita, che derivano da trasformazioni economiche che cambiano i modi di uso dei luoghi da parte dei residenti e dalla presenza di nuove popolazioni di passaggio per svariate attività (lavoro, studio, servizi, divertimento), attratte dalla presenza di diversi servizi nella città diventata capoluogo di provincia.

La politica Lodi ospitale riconosce come fattori importanti della qualità della vita l'accoglienza e l'ospitalità, e intende articolare l'accessibilità ai luoghi e ai servizi di Lodi sulla base di questi nuovi stili di vita.

Si vuole dare nuovo slancio al centro storico risignificando i suoi luoghi di socializzazione e restituendo loro valenza per il tempo libero, in particolare la sera, con attività culturali e di animazione, con la valorizzazione delle attività commerciali e dei pubblici esercizi. Si intende favorire le aperture dei servizi culturali e per l'intrattenimento in orari non standard.

La politica non dimentica il valore dei calendari locali di uso degli spazi pubblici e i tradizionali ritmi lenti della città.

 

Lodi sostenibile. Una mobilità per tutti

Gli spostamenti verso la città (per studio, lavoro, servizi, tempo libero) e da Lodi verso l'esterno (in particolare dei pendolari verso l'area metropolitana di Milano) di diversi tipi di popolazioni descrivono una nuova mobilità che richiede sistemi articolati e flessibili.

Oggi gli spostamenti non sono più solo di tipo pendolare tra casa e lavoro, ma complessi ed articolati in relazione alla maggiore articolazione degli orari di lavoro e della gestione nel corso della giornata delle attività del tempo libero e dedicate alla famiglia.

La politica Lodi sostenibile si occupa di studiare e ottimizzare le diverse forme di mobilità.

Intende mettere in campo azioni per:

•  rendere più flessibile il sistema di trasporto pubblico per gli utenti che nell'arco della giornata devono compiere spostamenti non sistematici;

•  coordinare gli orari del trasporto pubblico locale con il sistema ferroviario, per i tanti pendolari;

•  sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile come risorsa per la qualità ambientale;

•  migliorare la mobilità pedonale e ciclabile mettendo in sicurezza i percorsi;

•  incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici e promuovere l'uso condiviso dei veicoli privati.

In questo modo si vuole contribuire a rendere più fruibile la città facilitando la mobilità dei suoi diversi tipi di abitanti.

 

Atlante dei progetti del Piano Territoriale degli Orari di Lodi

Atlante dei progetti del Piano Territoriale degli Orari di Lodi

 

Approfondimenti

Copia del Piano Territoriale degli Orari della città di Lodi può essere richiesta con lettera e motivazione al seguente indirizzo di posta elettronica: tempicitta@comune.lodi.it

Link

• I tempi della città – Convegno 14 dicembre 2007 -scarica il programma -scarica la scheda

•  Legge 53/2000 “ Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi della città

•  Regione Lombardia, Legge regionale 28/2004 “ Politiche regionali per il coordinamento e l'amministrazione dei tempi della città

•  Regione Lombardia – Tempi della città

 

 




 




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