Fivefold Tuning
A cura di Giovanna Manzotti
Marzo 2026 - Gennaio 2027 

INAUGURAZIONE
20 marzo 2026
ore 19.00


Il progetto

A partire da venerdì 20 marzo 2026, Platea | Palazzo Galeano inaugura Fivefold Tuning, il nuovo palinsesto espositivo affidato alla curatela di Giovanna Manzotti, che introduce un cambio di paradigma nella scansione temporale del programma: non più una successione di mostre personali autonome, ma un progetto unitario che si sviluppa per stratificazioni, relazioni e continuità.

Ad aprire la stagione è Liliana Moro, figura cardine dell’arte contemporanea italiana, la cui ricerca intreccia suono, parola, scultura e gesto. Il progetto ideato per Platea, intitolato |senza |soluzione di continuità, trasforma lo spazio espositivo in un ambiente installativo e architettonico che diventa asse portante dell’intera programmazione. Essenziale e aperto alla dimensione pubblica, il suo intervento si configura come luogo che riflette senza sosta ciò che accade nella piazza antistante, nel passaggio quotidiano e nello scorrere del tempo, tutti elementi che entrano a far parte dell’opera e la nutrono, innescando una relazione diretta con chi attraversa la città e la vive, di giorno e di notte. 


Gli artisti

Liliana Moro
20 marzo 2026 – 15 gennaio 2027
Liliana Moro (Milano, 1961) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera e nel 1989 fonda lo Spazio di Via Lazzaro Palazzi a Milano. Ha esposto in importanti contesti internazionali tra cui Documenta IX Kassel, Biennale di Venezia, Castello di Rivoli, Moderna Museet Stoccolma, PS1 New York, MAXXI Roma e PAC Milano. La sua pratica combina suono, parola e oggetto in un linguaggio essenziale capace di trasformare l’esperienza quotidiana in dispositivo critico e poetico.

Federica Balconi
maggio 2026 – 15 gennaio 2027
Federica Balconi (Monza, 1999) si forma tra Bergamo e Brera. Vincitrice del Premio Nocivelli 2022, sviluppa una ricerca scultorea che intreccia progettazione e instabilità strutturale, mettendo in discussione funzionalità e logiche costruttive attraverso dispositivi ironici e precari.

Lorena Bucur
giugno 2026 – 15 gennaio 2027
Lorena Bucur (Cremona, 1996) vive e lavora a Bologna. La sua pratica indaga memoria e dimensione sociale, costruendo narrazioni che mettono in relazione esperienza privata e spazio pubblico.

Diana Lola Posani
settembre 2026
Diana Lola Posani (Milano, 1994) è artista del suono e curatrice. La sua ricerca esplora stati percettivi e configurazioni sonore come strumenti di trasformazione esperienziale, intrecciando ascolto, corpo e spazio.

Andrea Di Lorenzo
novembre 2026 – 15 gennaio 2027
Andrea Di Lorenzo (Varese, 1994) si forma all'Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua ricerca indaga il rapporto tra materia, spazio e percezione attraverso pratiche che includono scultura, installazione e fotografia.

La curatrice
Giovanna Manzotti (Desio, 1988) è curatrice indipendente e autrice. Collabora con istituzioni e gallerie internazionali e scrive per riviste di settore. Dal 2026 cura per ArtVerona la sezione STILL dedicata alla fotografia contemporanea.


Platea | Palazzo Galeano

Platea | Palazzo Galeano è un progetto dell’Associazione Platea | Palazzo Galeano e.t.s., nata a Lodi nel 2020 per promuovere l’arte contemporanea sul territorio con una prospettiva internazionale. Cuore del progetto è una vetrina espositiva ricavata nella facciata di Palazzo Galeano, sempre illuminata, visibile giorno e notte e inaccessibile dall’esterno: un dispositivo che trasforma lo spazio urbano in esperienza visiva, offrendo l’opera allo sguardo del passante. Il nome, donato dall’artista Marcello Maloberti, sottolinea la centralità del pubblico e la dimensione collettiva dell’arte. In questa tensione tra display e città, Platea sviluppa un palinsesto curatoriale orientato a opere capaci di generare un “incidente di sguardo” e di inserirsi nel ritmo quotidiano dello spazio pubblico. 

Platea | Educational

Parallelamente alla programmazione espositiva, torna Buon Compleanno Platea!, progetto educativo a cura di Bianca Basile, giunto alla quinta edizione. L’artista Nicola Biagetti guiderà un workshop con gli studenti del Liceo Artistico Callisto Piazza di Lodi, rinnovando il dialogo tra pratica artistica e formazione. Il progetto coinvolge i giovani in un processo creativo che riflette sulle relazioni tra spazio espositivo e spazio pubblico, in continuità con l’impianto curatoriale della stagione.