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I nuovi appuntamenti di TESI 2.0

Con il nuovo anno riprendono gli appuntamenti di TESI 2.0, un progetto ideato dall’Archivio Storico Comunale, dall’Archivio storico diocesano e dalla Biblioteca del Seminario vescovile per valorizzare le tesi sul Lodigiano di giovani laureati, promuovendo così gli studi sul territorio.

“PER LA CATALOGAZIONE DELLE INCISIONI DONATE DA TEODORO COTUGNO ALLA DIOCESI DI LODI

SABATO 6 MAGGIO ORE 16.30

Sala San Bassiano del Seminario vescovile di Lodi in via XX Settembre, n. 42 ore 16.30

Sarà presentata la tesi della dott.ssa Valentina Fagnani dal titolo “Per la catalogazione delle incisioni donate da Teodoro Cotugno alla Diocesi di Lodi”.

Nel 2018 Teodoro Cotugno ha donato alla Diocesi di Lodi una parte della propria estesa produzione - incisioni, cataloghi delle sue mostre, libri illustrati, matrici, monografie - e a luglio 2020 si è conclusa l'attività di catalogazione di circa 300 incisioni realizzata da Valentina Fagnani per la sua tesi del Corso di Laurea in Filologia Moderna dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, relatrice Paola Sverzellati e correlatrice Giliola Barbero.

Le collezioni dell’artista sono conservate in una trentina di istituti italiani ed esteri, più di venti i cataloghi pubblicati, circa cento le esposizioni personali, e un altro centinaio gli eventi tra collettive e concorsi, tra cui il Premio Internazionale dell'Incisione di Biella, la Triennale dell'Incisione di Milano e, all'estero, la Biennale di Conflans Sainte Honorine in Francia e la Triennale dell'Incisione di Cracovia.

Teodoro Cotugno, originario di Desio, ma lodigiano di adozione, in più di quarant'anni di attività ha fermato nel tempo panorami, prospettive e suggestioni, collezionando un archivio professionale fatto di matrici, stampe, cataloghi, periodici d'arte che ha donato in parte alla Diocesi di Lodi per la conservazione futura.

In Eventi e news del portale BeweB ulteriori informazioni sull’iniziativa di TESI 2.0.



PUBBLICITA' EDITORIALI IN OPERE SETTECENTESCHE DELLA BIBLIOTECA DEL SEMINARIO VESCOVILE DI LODI

SABATO 1 APRILE ORE 16.30

Sala San Bassiano del Seminario vescovile di Lodi in via XX settembre, 42

Si tratta dello studio di 129 pubblicità, conservate nel fondo antico della Biblioteca del Seminario vescovile di Lodi, con cui editori, librai o tipografi potevano promuovere il proprio lavoro o il materiale in vendita. La pratica di redigere queste pubblicità si è diffusa nel mondo editoriale a partire dalla nascita della stampa a caratteri mobili. L’indagine svolta dalla dott.ssa Cislaghi per la sua tesi intende far luce sulla storia di questi paratesti, al fine anche di progettare un protocollo di catalogazione che possa descrivere a livello biblioteconomico la tipologia di materiali rinvenuta all’interno del fondo lodigiano.


LE IMMAGINETTE DEVOZIONALI DEL CLERO DI LODI

SABATO 4 MARZO ORE 16.30

Sala San Bassiano del Seminario vescovile di Lodi in via XX Settembre, n. 42


Si tratta della tesi di catalogazione, della dott.ssa Sara Foresti, delle immaginette devozionali, o “santini” dei presbiteri lodigiani.
La produzione dei santini risale agli anni precedenti l’invenzione dei caratteri mobili: erano acquistati e appesi in casa o nelle stalle a scopo devozionale e protettivo. Documentano una tradizione religiosa, un modello di comunicazione e anche le diverse tecniche di stampa. Questo materiale ebbe grande diffusione in Europa, soprattutto nell’Ottocento dove si registra un vero e proprio boom editoriale.
Dalla fine del Settecento i santini sono utilizzati per annunciare e ricordare a parenti e amici momenti significativi della vita cristiana, o la morte di una persona: il santino funebre è chiamato in questo caso anche “luttino”. 
Il fondo lodigiano delle immaginette, conservate nella Biblioteca del Seminario vescovile, è formato attualmente da 461 esemplari raccolti nel corso degli anni. Sono state stampate per diverse destinazioni, le più frequenti sono la tonsura, l’ordinazione suddiaconale, diaconale, sacerdotale e la prima messa, nonché la morte del sacerdote.
Il progetto arricchisce il censimento in corso da 25 anni per i beni culturali della Diocesi di Lodi, all’interno del più vasto censimento dei beni culturali ecclesiastici della Chiesa cattolica italiana, promosso dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto (UNBCE) della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). 
In Eventi e news del portale BeweB ulteriori informazioni sull’iniziativa di TESI 2.0.



Si riporta di seguito il calendario degli incontri.