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Servizi anagrafici, avviata la riorganizzazione e la riqualificazione degli spazi

I servizi anagrafici e l’ufficio elettorale del Comune saranno oggetto a breve termine di una serie di misure di riorganizzazione, finalizzate a ripristinare adeguati livelli di dotazione del personale e a rimodulare assetto e allestimento degli spazi per l’accesso del pubblico agli sportelli.

"Si tratta di una esigenza assolutamente prioritaria – sottolinea il Commissario Prefettizio, Mariano Savastano – che al mio insediamento ho immediatamente affrontato, allo scopo di individuare soluzioni efficaci a problematiche che si erano manifestate ormai da tempo ma non erano state opportunamente presidiate. Per quanto riguarda il personale, la prospettiva certa dell’imminente pensionamento del dirigente del settore Giorgio Salvarani, del funzionario Emiliano Garolfi e del referente dell’ufficio elettorale aveva infatti delineato una situazione di sofferenza che richiedeva decisioni tempestive, per individuare i sostituti di queste importanti figure e per programmare un ragionevole periodo di affiancamento. Oltre a integrare l’organico per riportarlo a livelli quantomeno sufficienti, sarebbe stato infatti necessario impostare un passaggio di consegne in grado di impedire interruzioni nella continuità di un servizio che richiede competenze specifiche e approfondita conoscenza di procedure e applicativi informatici. A questo proposito, gli interventi che sono stati messi a punto e che verranno attuati nei prossimi giorni prevedono anche attività di formazione del personale e progetti di collaborazione con altri enti locali presso i cui servizi demografici sono in uso gli stessi software gestionali installati nei nostri uffici".

Sotto il profilo della dotazione organica, dopo l’attribuzione al segretario generale della reggenza del settore anagrafe e la designazione a responsabile dell’ufficio elettorale di un funzionario in precedenza applicato al settore cultura, sono stati programmati gli spostamenti tramite mobilità interna di due dipendenti attualmente in servizio, rispettivamente, presso il Comando di Polizia Locale e presso l’Ufficio Tributi.

"Ciò consentirà di garantire gli indispensabili standard di servizio – spiega il Commissario – soprattutto tenendo conto degli impegnativi adempimenti che si profilano per l’ufficio elettorale, nella prospettiva del Referendum Costituzionale che si svolgerà in autunno, della possibile consultazione referendaria promossa dalla Regione Lombardia sul tema dell’autonomia territoriale (con operazioni di voto che per la prima volta potrebbero svolgersi in modalità elettronica) e delle elezioni comunali della prossima primavera. Tali esigenze sono ancor più importanti considerando che presso il Comune di Lodi ha sede anche la Commissione Elettorale Circondariale, a cui fa riferimento l’intero territorio provinciale. Per “accompagnare” il settore in questo delicato passaggio di consegne avevo richiesto al dirigente Giorgio Salvarani di interrompere l’aspettativa non retribuita di cui attualmente sta usufruendo in attesa della maturazione definitiva dei requisiti di pensionamento: con grande disponibilità il dottor Salvarani, pur confermando l’aspettativa, ha accettato di prestare la sua preziosa opera di collaborazione a titolo volontario, con una presenza che sarà pressoché quotidiana. Desidero perciò ringraziarlo per questa generosa dimostrazione di professionalità, responsabilità e di dedizione alle esigenze del suo ufficio e di quelli che per tanti anni sono stati i suoi collaboratori".

Contestualmente al riassetto organizzativo del settore, il Commissario ritiene inoltre opportuno programmare alcuni interventi finalizzati alla riqualificazione degli spazi destinati al pubblico; a questo scopo ha richiesto all’ufficio tecnico di elaborare un progetto di lavori di pronta cantierizzazione e contenuto impatto economico, con indicazione di priorità per gli aspetti relativi all’accessibilità da parte degli utenti, tra cui l’installazione di una porta di ingresso che consenta un agevole transito per i cittadini diversamente abili e genitori con passeggino.

"L’anagrafe è il primo e più importante “front office” del Comune - osserva il dott. Savastano – a cui ogni giorno si rivolgono decine di persone: deve quindi essere accogliente, decoroso e a misura di ogni esigenza di accessibilità".

(13-09-2016)