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MobilitàNe I fratelli Karamazov, Dostoevskij scrive: "La fede si riduce a questo problema angoscioso: un uomo colto, un europeo dei nostri giorni, può credere, credere proprio, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?"
Per Don Giussani, come si legge nella sua prefazione, "la ragione per cui un uomo può credere a Cristo è la profonda corrispondenza umana e ragionevole delle sue esigenze con l'avvenimento dell'uomo Gesù di Nazareth". Nel tentativo di descrivere l'origine della fede degli apostoli, in obbedienza all'autentica tradizione della Chiesa, Don Giussani, nel suo All'origina della pretesa cristiana, ha quindi cercato di mostrare l'evidenza della ragionevolezza con cui ci si attacca a Cristo e quindi si è condotti dall'esperienza dell'incontro con la sua umanità alla grande domanda circa la sua divinità".
Il testo rappresenta il secondo volume del percorso che don Giussani ha sviluppato nelle sue lezioni presso l'Università Cattolica e descrive il passaggio dal senso religioso in generale all'avvenimento di Gesù, cioè all'esperienza religiosa.
Tutto questo, e molto di più, verrà affrontato mercoledì 25 febbraio, alle ore 21, durante la presentazione del libro All'origine della pretesa cristiana di Don Luigi Giussani, presso la Sala dei Comuni della Provincia di Lodi.
