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Presentazione del libro "Il capitalismo buono. Perché il mercato ci salverà"

 
 
Copertina del libro

di Stefano Cingolani

GIOVEDI' 17 GIUGNO - ORE 21.00
In diretta sulla piattaforma Zoom:
https://us02web.zoom.us/j/84502001706
e sulla pagina Facebook del Comune di Lodi

Introduce
Lorenzo Maggi
Vicesindaco di Lodi 

Relatori
Stefano Cingolani
Autore, Giornalista
Ernesto Auci
Giornalista, Presidente di  FIRSTonline
Gianfranco Fabi
Professore di Tecniche e scenari della comunicazione economica all'Università Carlo Cattaneo di Castellanza

In molti negli anni hanno profetizzato la morte del capitalismo, il “vampiro che si nutre di lavoro vivo” di cui parlava Karl Marx. La grande recessione seguita alla crisi dei subprime è sembrata così segnare il fallimento del mercato e l’inizio dell’ultimo stadio del sistema capitalistico destinato a declinare fino a scomparire del tutto, sostituito da “qualcosa di nuovo”. Tali osservatori stavano però trascurando una delle più peculiari qualità del capitalismo, quella di essere straordinariamente resiliente, capace di cambiare continuamente forma. L’ultima mutazione stava avvenendo più rapidamente di quello che riuscivamo a immaginare, prima che scoppiasse la pandemia. In questo libro Stefano Cingolani mostra come un nuovo paradigma di capitalismo DVR, “digitale, verde e responsabile”, potrà essere ancora una volta motore di cambiamento, capace di affrontare con efficacia i bisogni che stanno emergendo nelle nostre società: la salute, l’ambiente, il riequilibrio delle risorse e dei fattori di produzione. Se, come scrisse Milton Friedman, “la responsabilità sociale delle imprese è aumentare i propri profitti”, è urgente oggi chiedersi se non sia possibile farlo rispettando principi di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Siamo agli inizi di un’altra grande trasformazione, che guiderà un nuovo ciclo di sviluppo e cambierà la democrazia, anch’essa destinata a diventare digitale, verde e responsabile? La trasformazione è in atto e la risposta è ancora in sospeso: ma la riforma è necessaria e urgente per evitare che Proteo si trasformi in Uroboro, il serpente che divora sé stesso.

 
 
 
 
Stefano Cingolani

Stefano Cingolani

È Professore Emerito di Scienza politica e Sociologia dell’Università degli Studi di Milano. Si laurea in Economia e commercio all'Università Bocconi di Milano nel 1964: dal 1987 al 2010 è professore ordinario di Scienza politica nell’Università degli studi di Milano. È Vice Presidente di Science for Peace della Fondazione Veronesi dalla sua nascita nel 2009.
Durante la sua lunga carriera è stato inoltre componente di comitati scientifici, tra cui Istituto regionale di ricerca della Lombardia (IRER), ed editoriali, tra cui la rivista scientifica International Sociology. Collabora con Il Corriere della Sera ed ha scritto per numerosi giornali tra cui Il Sole 24 ore, la Repubblica, L'Unità, L'Avanti, Panorama e Mondo economico.
Ha svolto attività di consulenza nel campo dell’organizzazione e della comunicazione per grandi imprese italiane e multinazionali. E’ autore di numerosi libri e saggi, tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La società italiana (con Antonio M. Chiesi, Laterza, 2002), La democrazia globale. Mercati, movimenti, governi (Università Bocconi Editore, 2008), L' Occidente allo specchio. Modelli di società a confronto (Università Bocconi Editore, 2008), Progetto 89. Tre saggi su libertà, eguaglianza, fratenità (Il Saggiatore, 2009), La modernizzazione (Laterza; 2° edizione, 2010), Mal di nazione. Contro la deriva populista (Università Bocconi Editore, 2013) e La società europea (Il Mulino, 2015).

 
 
Ernesto Auci

Ernesto Auci

Diventa giornalista professionista nel 1970. Dopo una breve esperienza iniziale a Il Globo si trasferisce a Milano a Il Sole 24 Ore dove rimane fino al 1980 raggiungendo la qualifica di vice direttore. Nel 1984 diventa responsabile delle relazioni esterne di Confindustria. Nel 1992 si trasferisce alla Fiat come responsabile della comunicazione, per poi tornarci nel 2005 nei panni di responsabile dei rapporti istituzionali.
Nel 1997 diventa direttore del
Il Sole 24 Ore di cui nel 2001 assume l'incarico di amministratore delegato. Nel 2011 ha fondato la società editrice A.L. Iniziative Editoriali S.r.l. che pubblica il giornale web di economia e finanza FIRSTonline
Pubblica il libro “I 24 mesi che hanno messo in ginocchio l’Italia. Ecco come possiamo rialzarci” (goWare, 2019).

 
 
Gianfranco Fabi

Gianfranco Fabi

Si è laureato nel 1972 in Scienze Politiche ed Economiche all'Università degli studi di Milano. Ha iniziato nel 1972 l’attività a Il Giornale del popolo di Lugano e dal 1979 è passato a il Sole 24 Ore, prima alla redazione finanza, poi alla cultura, all’economia italiana e nella redazione centrale, poi vicedirettore dal 1991 al 2009. 
Dal 2008 al 2010 è stato direttore di Radio 24, mentre ora è giornalista indipendente: collabora con giornali, radio e siti web in Italia e in Svizzera. Insegna Tecniche e scenari della comunicazione economica all'Università Carlo Cattaneo di Castellanza. Segue in particolare i temi legati alla storia dell’economia, agli scenari politico-sociali e alle strategie d’impresa.
Ha pubblicato con Franco Debenedetti
“Popolari addio? Il futuro dopo l’abolizione del voto capitario” (Guerini e Associati, 2015).

 
 

 
locandina dell'iniziativa con la copertina del libro, titolo, data, orario, programma della serata