1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
Contenuto della pagina

Viadotto via San Colombano: via ai lavori da mercoledì 3 giugno


Mercoledì 3 giugno partiranno i lavori di manutenzione del cavalcavia di via San Colombano, affidati alla ditta EdilGa S.r.l. per un importo complessivo di 43.606,85 euro.

“Dopo l’intervento di rinforzo del cavalcavia di San Grato, completato lo scorso anno, e il recente avvio dei lavori presso il viadotto di viale Europa, procederemo da mercoledì prossimo anche alla manutenzione del cavalcavia di viale Trento e Trieste - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Claudia Rizzi -. Le operazioni inizieranno dalla parte superiore con la rimozione del manto stradale esistente, la posa di una nuova guaina di sottofondazione, la realizzazione di giunti, per terminare con il ripristino degli asfalti”.

Per consentire l’intervento, si rende necessaria l’adozione di una serie di provvedimenti viabilistici che, dal 3 al 10 giugno, interesseranno il tratto stradale di via Trento Trieste, compreso tra via Biancardi e via Villani, dove sarà istituito il divieto di transito e sosta. 
I veicoli che provengono da via Nino dall’Oro dovranno proseguire verso piazzale Medaglie D’Oro. 
In via Villani è inoltre istituito l’obbligo di proseguire verso via Battisti per chi proviene da via San Colombano o da viale Rimembranze. 
Per raggiungere la stazione ferroviaria i veicoli provenienti da via San Colombano dovranno immettersi su viale Agnelli, mentre quelli che circolano in viale Rimembranze dovranno immettersi su via Zalli e proseguire lungo Corso Mazzini.
La ditta esecutrice dei lavori si farà carico di posare idonea segnaletica stradale per evidenziare le disposizioni viabilistiche. Per l’intera durata dei lavori i percorsi ciclopedonali rimarranno fruibili. 

“A completamento della prima fase dell’intervento, previsto entro il 10 giugno - aggiunge Rizzi -, si passerà a lavorare su via San Colombano, procedendo al risanamento delle porzioni in calcestruzzo ammalorate del viadotto, mediante la demolizione di tutte le parti friabili, incoerenti o in fase di distacco, alla pulitura delle armature esposte e al ripristino delle sezioni in calcestruzzo con rasatura finale delle superfici. Per evitare i pesanti disagi al traffico che la chiusura completa del sottopasso causerebbe durante il periodo di lavorazione, la scelta che ho operato con i tecnici, come già in precedenza per il cavalcavia di San Grato, è quella di effettuare lavorazioni in notturna (indicativamente dalle ore 20 alle ore 6 del mattino), in modo tale da consentire la circolazione veicolare durante le ore diurne, seppur con un inevitabile parziale restringimento della carreggiata”.

Lodi, 29 maggio 2020