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TARI 2018

 
 

Tutti coloro che sono già iscritti al servizio T.A.R.I e che volessero ricevere la documentazione tributaria a mezzo posta elettronica possono iscriversi al servizio gratuito tramite il seguente link

In alternativa compilare la scheda allegata alla bolletta e reinviarla tramite mail all'indirizzo tributi@comune.lodi.it.

Cosa è la TARI

La TARI (tassa sui rifiuti) istituita con Legge 27/12/2013 n. 147 rappresenta il corrispettivo per il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati ed ha sostituito la tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU).
Il Comune, nei limiti previsti dalla legge, definisce con propri provvedimenti le norme per l'applicazione del tributo nonché le relative tariffe.

Chi deve pagare la TARI

Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Il tributo è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.
In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

Superficie imponibile

Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini TARSU.
Per le nuove dichiarazioni dovrà essere indicata la superficie calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
Nella determinazione della superficie dei locali e delle aree scoperte assoggettabili alla TARI non si tiene conto di quella parte delle stesse dove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali o tossici non assimilati agli urbani, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori.

Come ottenere la detassazione dei locali che producono rifiuti speciali

Al fine di beneficiare della detassazione dei locali che producono rifiuti speciali non assimilati agli urbani il contribuente dovrà presentare entro il 31 gennaio dell'anno successivo apposita attestazione utilizzando il modello predisposto dall'Ufficio Tributi, con allegate le copie dei formulari dei rifiuti speciali.
Tale adempimento dovrà essere effettuato per ogni annualità entro il 31 gennaio dell'anno successivo (per il corrente anno il termine di presentazione è quindi 31 gennaio 2019).
Il mancato rispetto del termine sopra indicato da parte dei contribuenti già oggetto di agevolazione comporterà la perdita del beneficio con conseguente obbligo di versamento della differenza del tributo dovuto.

Le scadenze 2018

Nel mese di maggio 2018 vengono recapitati ai contribuenti gli avvisi di pagamento per la tassa relativa all'anno 2018.

Le scadenze per il pagamento sono fissate al:

  • I rata 31 maggio 2018
  • II rata 01 ottobre 2018
  • III rata 30 novembre 2018

E' possibile pagare in un'unica soluzione entro il 18/6/2018.

Qualora l'avviso di pagamento dovesse essere recapitato oltre la data di scadenza sopra indicata, il pagamento potrà essere effettuato nei successivi 10 giorni dalla data di ricevimento.

Il versamento dovrà avvenire tramite il modello F24 che potrà essere pagato presso ogni sportello bancario o ufficio postale o tramite home banking ovvero presso gli esercizi commerciali convenzionati consultabili al sito: www.banca5.com/trova
Per ogni diversa modalità di versamento rispetto allo sportello bancario o postale, si rammenta l'indicazione del codice identificativo riportato nel modello F24.

TARI - tariffe utenze domestiche 2018

La tariffa delle utenze domestiche è composta da una quota fissa parametrata al numero di componenti del nucleo familiare che va moltiplicata per la superficie dell'immobile, e una quota variabile determinata in relazione al numero di occupanti.
Il numero di occupanti per i contribuenti residenti è quello del nucleo familiare risultante all'Anagrafe Comunale, con esclusione dei soggetti residenti nati nell'anno precedente a quello d'imposta ed a partire dai nati nell'anno 2017.
Devono comunque essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimoranti nell'utenza per almeno 6 mesi nell'anno solare (es. colf, badanti).
Il numero di occupanti per i contribuenti non residenti, o per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche e occupati da soggetti non residenti, sarà quello dichiarato dall'utente o, in mancanza, quello di 2 unità.
Le variazioni del numero di componenti che avvengono durante l'anno avranno efficacia a partire dal mese successivo.

Di seguito viene riportato l'elenco delle tariffe per le utenze domestiche per l'anno 2018 e modalità di calcolo (deliberazione del C.C. n.22 del 21/02/2018).


Listino utenze domestiche

componenti nucleo
quota fissa: €/mq 2018
quota variabile: €/anno 2018
1
0,9590
49,2780
2
1,1268
104,7157
3
1,2587
117,0352
4
1,3666
142,2901
5
1,4744
184,7924
6 e oltre
1,5584
219,2869


L'importo totale annuo da versare si ricava moltiplicando la quota fissa, rilevata in corrispondenza al numero dei componenti del proprio nucleo familiare, per i metri quadri dell'abitazione.
Al prodotto così ottenuto va sommato l'importo della corrispondente quota variabile.
Dovrà inoltre essere aggiunta l'addizionale provinciale pari al 5% del tributo dovuto.

Esempio:
nucleo di n. 4 persone in una abitazione di mq. 110
(1,3695 x 110) + 137,5133 = € 288,15
All'importo così calcolato si aggiunge il tributo provinciale del 5%.
Totale da pagare: € 287,91 + 5% = € 302,55

TARI - tariffe utenze non domestiche 2018

Consulta in allegato la lista delle tariffe per le utenze non domestiche per l'anno 2018 (deliberazione del C.C. n.22 del 21/02/2018).

L'importo da versare per ciascuna attività si ottiene moltiplicando la quota fissa e la quota variabile per i mq. delle superfici soggette a tassa.

All'importo così calcolato si aggiunge il tributo provinciale del 5%.

DA NON DIMENTICARE - Presentazione della dichiarazione di variazione

S'informa che per ogni variazione (trasferimenti di locali all'interno del comune, ampliamento della superficie, diversa destinazione d'uso dei locali ecc.) che costituisce presupposto oggettivo per la quantificazione del tributo - compresa la cessazione d'uso dei locali - dovrà essere presentata apposita denuncia, redatta su modello disponibile presso il servizio tributario, entro il 30 giugno dell'anno successivo alla variazione.

Nessuna denuncia dovrà essere presentato in caso di modifica del nucleo familiare per le famiglie residenti in quanto il servizio tributario recupererà il dato direttamente dai servizi demografici, tenendo presente che le variazioni intervenute nel corso dell'anno avranno efficacia a partire dall'anno successivo.

Si precisa che per i nuclei familiari non residenti è stato assunto, come numero di occupanti n. due (2) unità.

La diversa composizione del nucleo rispetto a tale numero potrà essere dichiarata dal soggetto intestatario della bolletta presentando specifica denuncia al servizio tributario entro il termine su indicato del 30 giugno.

La dichiarazione di cessazione presentata oltre il termine potrà avere efficacia retroattiva qualora il contribuente dimostri di non aver occupato o detenuto i locali o aree (attestazione di chiusura delle utenze dei servizi pubblici, vendita dell'immobile, dichiarazione del proprietario di disdetta del contratto di locazione) ovvero il tributo sia stato assolto dal soggetto subentrante.

In caso di omessa presentazione della dichiarazione di occupazione si applica la sanzione dal 100% al 200% del tributo non versato con un minimo di €€ 50,00.

In caso di incompleta e infedele denuncia esempio superficie inferiore a quella effettivamente occupata) si applica la sanzione dal 50% al 100% del tributo non versato con un minimo di €€ 50,00.

Interventi agevolativi a favore delle utenze domestiche

Agevolazioni per le famiglie riconfermate per l'anno 2018

E' prevista la riduzione del tributo a favore dei nuclei familiari come di seguito specificato:

  • 20% con un figlio a carico e un solo genitore convivente con il limite dell’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare fino a €25.000,00
  • 20% con 2 figli a carico e con ISEE inferiore a € 30.000,00
  • 40% con 3 figli a carico e con ISEE inferiore a € 35.000,00
  • 100% con almeno 4 figli a carico e con ISEE inferiore a € 38.000,00


Per usufruire di tale agevolazione è necessario presentare apposita istanza entro il 31 ottobre 2018 corredata dalla dichiarazione sostitutiva sull'entità dell'indicatore ISEE.

INTERVENTI AGEVOLATIVI A FAVORE DELLE UTENZE NON DOMESTICHE

 

Agevolazioni per attività di riciclo utenze non domestiche confermate

Per i produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani che dimostrino attività di riciclo di tali rifiuti in misura pari o superiore al 15% in relazione alla produzione Kg/mq annuo, viene riconosciuta una riduzione della quota variabile nell'entità di seguito indicata:

% su Kg/mq
di cui alla tabella B allegata al Regolamento TARI
% rimborso sul tributo versato
da 15 fino a 29,90
70%
da 30 fino a 49,90
90%
oltre 50
100%


Al fine di beneficiare della presente agevolazione il contribuente dovrà presentare entro il 31 gennaio 2019 apposita attestazione con allegate le copie dei formulari relativi all'attività di riciclo (nel caso di un numero di formulari superiore a 50 allegare un prospetto riepilogativo).Il mancato adempimento entro il termine su indicato comporta la perdita del beneficio con conseguente versamento della differenza del tributo.
La quota di tributo non dovuta è determinata, a consuntivo, in relazione ai rifiuti assimilati avviati a riciclo nel corso dell'anno solare.

Detassazione per produzione di rifiuti speciali non assimilati

Per i produttori di rifiuti speciali non assimilati agli urbani ovvero rifiuti speciali pericolosiviene riconosciuta l'erogazione corrispondente alla detassazione delle superfici ove si formano, in via continuativa e prevalente, tali rifiuti.
Il riconoscimento ovvero il permanere dell'agevolazione, qualora già riconosciuta, è subordinata alla presentazione entro il 31 gennaio dell'anno successivo di:
- (per il nuovo riconoscimento): apposita attestazione secondo il modello sotto indicato allegando la copia dei formulari dei rifiuti.
- (per il mantenimento dell'agevolazione, già riconosciuta): copia dei formulari dei rifiuti.
Il mancato adempimento entro il termine su indicato comporta la perdita del beneficio con conseguente versamento della differenza del tributo.

 
Ogni altra agevolazione prevista per le annualità fino al 2017 a favore delle utenze non domestiche e non riportate nelle presenti istruzioni deve intendersi REVOCATA

RIDUZIONI DELLA TASSA

Riduzioni per utenze domestiche e non domestiche confermate

Sono previste le seguenti riduzioni tariffarie:

  • 60% per le utenze ubicate in zone in cui non è effettuata la raccolta se la distanza dal più vicino punto di raccolta supera i 200mt e fino a 400mt
  • 70% per le utenze ubicate in zone in cui non è effettuata la raccolta se la distanza dal più vicino punto di raccolta supera i 400mt
  • 10% per le abitazioni tenute a disposizione per uso discontinuo
  • 30% per abitazioni occupate da soggetti che risiedono o hanno dimora, per più di 6 mesi l'anno, all'estero
  • 30% per i fabbricati rurali ad uso abitativo


Tali riduzioni competono a richiesta dell'interessato e decorrono dall'anno successivo a quello della richiesta.

Domanda di rimborso

Nel caso di errore nel versamento della TARI è possibile presentare domanda di rimborso.

Sportello TARI

Sarà possibile richiedere informazioni allo sportello dell'Ufficio Tributi di Piazza Mercato 5 nei seguenti orari:

  • lunedì dalle 9.00 alle 16.15
  • mercoledì dalle 9.00 alle 17.15
  • giovedì dalle 9.00 alle 12.00

oppure telefonando al numero 0371 409.833 nei giorni e negli orari sopra indicati.

Per ulteriori dettagli e approfondimenti sull'applicazione del nuovo tributo consulta il Regolamento per l'applicazione della TARI.