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Il Consiglio approva le linee programmatiche di mandato

Con 21 voti favorevoli e 10 contrari, il consiglio comunale ha approvato la relazione sulle linee programmatiche del mandato 2013-2018, in occasione della seduta di insediamento del rinnovato organo consiliare, svoltasi martedì 25 giugno.

In precedenza, in apertura dei lavori il consiglio (presieduto da Laura Tagliaferri del Pd in qualità di "consigliere anziano", vale a dire il candidato eletto con il maggior numero di voti, sommando quelli attribuiti alla lista di appartenenza con le preferenze personali) aveva approvato all'unanimità dei presenti (31) la verifica dell'insussistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità degli eletti, nonché la surroga dei consiglieri che sono stati nominati assessori nella giunta municipale (Andrea Ferrari, Simonetta Pozzoli ed Enrico Brunetti, eletti nella lista del Partito Democratico, vengono sostituiti da Demetrio Caccamo, Silvia Sinibaldi e Liliana Cozzi; Silvana Cesani, eletta nella lista Lodi Solidale, viene sostituita da Luigi Lacchini; Tommaso Premoli, eletto nella lista Sel, viene sostituito da Alice Sari).
A seguito della comunicazione sulla composizione della giunta e del giuramento del sindaco, sono quindi state illustrate e discusse le linee programmatiche del mandato; prima del voto sulla relazione del sindaco, sono stati messi ai voti 4 ordini del giorno presentati dal Pdl, tutti respinti: il primo (con cui si chiedeva all'amministrazione comunale di non dotarsi di un addetto stampa, affidandone le funzioni all'Ufficio Relazioni con il Pubblico) con 21 voti contrari e 10 favorevoli; il secondo ed il terzo (con i quali si ribadivano gli impegni inseriti nel programma della maggioranza, e già esplicitati nella relazione programmati di mandato, a favore delle scuole paritarie e di convenzioni con asili nido privati) con 21 voti contrari, 9 favorevoli ed un'astensione; il quarto (con il quale si chiedeva di adottare il concorso per titoli ed esami come procedura standard per la selezione dei dirigenti comunali) con 21 voti contrari, 8 favorevoli e 2 astensioni.
La prima votazione per l'elezione del presidente del consiglio comunale non ha invece dato esito: a fronte di un quorum richiesto di 22 voti, Giampaolo Colizzi (lista "Nel solco di Guerini") ha ottenuto 20 voti, ai quali si sono aggiunte 4 schede bianche.
Alla seconda vocazione, in programma in occasione della prossima seduta consiliare (in data ancora da definire), il quorum si abbasserà alla maggioranza semplice (17 voti).
Infine, sono stati designati i rappresentanti del consiglio comunale nella commissione elettorale, nelle figure di Antonio Restuccia ("Nel solco di Guerini"), Ernesto Acernozzi (Pd) e Sara Casanova (Lega Nord).
Nel corso della seduta sono inoltre state comunicate le designazioni dei capigruppo: Pd, Demetrio Caccamo; Lodi Comune Solidale, Giorgio Daccò; Nel solco di Guerini, Antonio Restuccia; Lista Civica Simone Uggetti Sindaco, Antonello Nardone; Sel per Lodi, Michela Sfondrini; Cominetti Progetto Civico, Giuliana Cominetti; Lega Nord, Alberto Segalini; Pdl, Lorenzo Maggi; Lista Civica Giuliana Cominetti Sindaco, Adele Burinato; Tadi Sindaco-Primavera Lodigiana, Sergio Tadi; Movimento 5 Stelle, Domenico Conia.
 
(26.06.2013)