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CFP, scelto il nuovo direttore generale

"La gestione del Consorzio per la Formazione Professionale deve essere ricondotta all'interno di una cornice di regolarità contabile, efficienza amministrativa e capacità di avanzare nei confronti del territorio una adeguata proposta formativa. Grazie all'intesa tra i Comuni soci, che lavorano uniti alla ricerca delle più opportune soluzioni, le misure che sono state adottate appaiono idonee a superare le difficoltà in cui l'ente versa a causa di alcune gravi irregolarità compiute in passato ed a sostenere il rilancio delle attività, valorizzando il Cfp consortile come risorsa preziosa per l'intero Lodigiano. Fin dal suo insediamento, la gestione commissariale del Comune di Lodi, socio di maggioranza del Consorzio, ha assegnato grande importanza a questo obiettivo, per espressa indicazione del Commissario Straordinario, Vittorio Zappalorto".
 
Mariano Savastano, Sub Commissario del Comune di Lodi, commenta positivamente gli esiti dell'assemblea del Consorzio svoltasi nella mattinata odierna a Palazzo Broletto:
 
"Partendo da un'analisi approfondita e condivisa delle criticità emerse, sono state individuate alcune iniziative di immediata attuazione che siamo convinti potranno contribuire in modo determinante non solo a porre rimedio alla precedente cattiva gestione, ma anche a costruire solide basi per una nuova gestione finanziaria che sia corretta e per la programmazione di uno sviluppo futuro".
 
Tra le decisioni assunte oggi dall'assemblea, il dott. Savastano sottolinea quelle di conferire due specifici incarichi ad una società di revisione e ad uno studio legale:
 
"Nel primo caso, l'obiettivo è quello di esaminare nel dettaglio i conti dell'ente, individuando gli elementi che hanno determinato il sensibile deficit che attualmente grava sul Cfp ed i passaggi attraverso i quali si sono formati debiti fuori bilancio di significativa entità; ai legali verrà invece chiesto di verificare la possibilità di perseguire, in ogni sede e ad ogni livello, le responsabilità imputabili a determinate figure tecniche ed amministrative del Consorzio per le irregolarità gestionali che verranno eventualmente accertate. I soci sono infatti determinati a non lasciare nulla di intentato per recuperare almeno parte delle risorse "bruciate" a causa di comportamenti non conformi alle norme, nel caso anche promuovendo cause di risarcimento".
 
Contestualmente a questa azione di verifica contabile e legale, l'assemblea ha inoltre provveduto a consolidare l'assetto gestionale del Consorzio:
 
"Il consiglio di amministrazione, in cui da tempo erano vacanti due posti, è stato integrato con la nomina di un rappresentante del Comune di Lodi, socio di maggioranza, nella figura della dott.ssa Milena Depaoli, dirigente del settore economico e finanziario di Palazzo Broletto - informa il dott. Savastano - A breve, seguirà poi la nomina di un rappresentante del Comune di Casalpusterlengo, anche in questo caso individuato in una figura di adeguato profilo tecnico. Ciò consentirà di supportare il Cda con specifiche competenze professionali in materia di bilancio e gestione finanziaria, migliorando l'efficacia e la tempestività dell'esercizio delle funzioni di controllo".
 
In prospettiva, il Comune di Lodi ha inoltre proposto un adeguamento dello statuto, per consentire l'adozione di criteri di compilazione del bilancio maggiormente improntati a contenuti economici e patrimoniali considerati meglio rispondenti alle esigenze di una realtà che ha connotati aziendali, rispetto a quelli in vigore attualmente, basati su principi contabili equiparabili a quelli di un ente locale. Non ultima questione per importanza, l'assemblea ha anche esaminato le candidature al ruolo di nuovo direttore generale del Consorzio:
 
"Su un totale di 17 curricula - spiega il dott. Savastano - ne sono stati selezionati tre che si sono imposti all'attenzione per l'elevato profilo professionale e la considerevole esperienza acquisita nel settore della formazione. Fra questi tre, l'assemblea ha espresso in termini unanimi l'indicazione di una preferenza, che potrà essere formalizzata tra pochi giorni, una volta ottenuta dall'interessato la conferma dell'immediata disponibilità ad assumere l'incarico".
 
"La situazione che siamo stati chiamati ad affrontare è complessa e non priva di elementi problematici - conclude il dott. Savastano - ma può essere pienamente recuperata, compiendo le scelte più opportune, come stiamo facendo. Da questo quadro di criticità, dobbiamo saper cogliere l'opportunità di una profonda correzione di rotta, per fare del Consorzio per la Formazione Professionale una realtà sana e capace di incidere positivamente nel contesto economico ed occupazionale del territorio. Il consiglio di amministrazione, reintegrato nella sua completezza, ed il nuovo direttore generale avranno il delicato ma anche stimolante compito di impostare un piano di rientro economico, promuovere i necessari adeguamenti statutari ed elaborare una programmazione che restituisca al Cfp consortile affidabilità e centralità di ruolo".
 
(11-03-2013)