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Il Consiglio Comunale approva il "Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile"

Dopo quella della Commissione Europea, avvenuta lo scorso novembre, il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile della Città di Lodi ha ricevuto l'approvazione anche da parte del consiglio comunale, in occasione della seduta di martedì 27 marzo (23 voti favorevoli e 7 astensioni). Adottato dalla giunta e quindi presentato a Bruxelles nel febbraio 2011, il documento indica le misure e gli interventi attraverso i quali Lodi si ripromette di raggiungere entro il 2020 l'obiettivo della riduzione del 20 per cento della CO2 prodotta complessivamente dalle varie fonti di emissione presenti nella realtà locale (attività produttive, mezzi di trasporto, consumi energetici domestici ecc.), dando così attuazione agli impegni assunti con la sottoscrizione nel 2008 del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), intesa a cui Lodi ha aderito tra le prime 7 città italiane.
 
"Costruito ed elaborato interamente con professionalità interne all'ente, il piano riflette l'impostazione che in questi anni l'amministrazione comunale ha delineato nel campo delle politiche ambientali in generale e in quello del risparmio energetico in particolare - commenta il sindaco, Lorenzo Guerini - E' fondamentale sottolineare come questo non sia il piano del Comune di Lodi, ma della Città di Lodi, perché l'obiettivo ambizioso di ridurre di un quinto la produzione pro capite di CO2 può essere perseguito con fondate possibilità di successo solo attraverso la realizzazione di un insieme coordinato di azioni di contenimento dei consumi energetici e di aumento di produzione di energia da fonti rinnovabili e cogenerazione, che coinvolga attivamente e in modo continuativo un ampio novero di soggetti, pubblici e privati, tutti ugualmente protagonisti di un processo di cambiamento che non deve essere interpretato come l'imposizione di rinunce e sacrifici rispetto ai nostri consueti standard di benessere, bensì come un'opportunità per favorire un miglioramento della qualità della vita per l'intera comunità locale".
 
"E' per questo - osserva l'assessore comunale all'ambiente, Simone Uggetti - che nell'attuazione del piano, a fianco delle misure operative verrà riservata particolare attenzione alle azioni di sensibilizzazione ed informazione, agendo su numerose leve. La riflessione di partenza è che il cambiamento climatico è un fenomeno reale, che ci coinvolge tutti, e che agire è possibile, etico ed anche conveniente, perché i benefici conseguenti sono tangibili, in quanto a minori emissioni atmosferiche corrispondono minori consumi energetici, quindi risparmio economico. In questo quadro complessivo, il Comune avrà un ruolo centrale per il carattere dimostrativo delle azioni che realizzerà direttamente e per il forte grado di "propulsione" che le sue iniziative potranno esercitare sull'adozione di analoghe misure virtuose da parte delle varie componenti del sistema urbano. A questo proposito, bisogna rilevare come tutte le azioni del Comune, che potrebbero poi essere replicate da altri soggetti, hanno nel piano la stessa priorità di attuazione, indipendentemente dalla specifica efficacia in termini di riduzione della CO2. Riteniamo infatti che il valore dimostrativo dell'esempio fornito dall'ente pubblico possa rivelarsi un elemento utile, se non persino un fattore determinante, per raccogliere l'adesione a questo importante progetto di altri soggetti e dei singoli cittadini lodigiani".
 
Dal canto suo, il Comune interverrà quindi sui propri consumi energetici con obiettivi ambiziosi: l'azzeramento dei consumi di energia fossile per la produzione di elettricità (per il 50 per cento attraverso interventi di efficienza negli usi finali ed il restante 50 attraverso l'acquisto di energia verde di origine certificata); la riduzione di circa il 40 per cento dei consumi di gas metano, mediante l'aumento di efficienza degli impianti, la coibentazione degli edifici e l'incremento di volumetria collegata alla rete di teleriscaldamento; la realizzazione su superfici di proprietà comunale di ulteriori impianti fotovoltaici per una potenza installata di 1,5 megawatt; l'adozione di criteri di efficienza energetica nelle procedure di acquisto; la promozione dell'utilizzo della bicicletta per gli spostamenti dei dipendenti comunali. In alcuni di questi settori, le iniziative che saranno promosse nell'ambito del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile daranno continuità alle attività già avviate dal Comune fin dal 2008 nel campo del risparmio energetico e della diffusione delle fonti rinnovabili, con progetti che hanno sin qui portato all'installazione di 8 impianti di solare termico ed 11 fotovoltaici (per una superficie complessiva di 4.260 metri quadrati e minori emissioni di CO2 pari a 375 tonnellate all'anno), alla sostituzione di 2.830 dei circa 5.000 impianti di illuminazione pubblica presenti in città (per 920 megawatt/ora di minori consumi elettrici e 480 tonnellate di minori emissioni di CO2), all'avvio di un ulteriore intervento (attualmente in corso) per la sostituzione di altri 367 impianti di illuminazione (166 megawatt/ora di minori consumi e 115 tonnellate di minori emissioni) e alla certificazione energetica di molti edifici comunali.
 
"Si tratta di ambiti nei quali negli ultimi anni abbiamo investito molto - conclude Uggetti - con risultati molto significativi, come dimostrano (tra gli altri indicatori) le posizioni di assoluta eccellenza nazionale nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili (primo capoluogo di Provincia in Italia per impianti fotovoltaici su superfici pubbliche e quarto per il solare termico) ed in quello della mobilità sostenibile (in particolare la mobilità ciclabile, con il secondo posto in Italia per estensione della rete di piste)".
 
(28-03-2012)
 

Scheda sul Piano di Azione per l'Energia Sostenibile

Nel 2005 Lodi ha prodotto 197.077 tonnellate di CO2, pari a una media di 4,61 tonnellate per ognuna delle 42.750 persone all'epoca residenti in città; nel 2020, la produzione di CO2 diminuirà a 175.168 tonnellate, pari a 3,68 tonnellate per ognuno dei 47.600 abitanti che si stima popoleranno la città a quella data. Nel giro dei prossimi 10 anni, dunque, la produzione di CO2 subirà a Lodi una riduzione dell'11,1 per cento in termini complessivi e del 20,14 per cento in termini pro capite. Sono questi gli obiettivi indicati nel Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile della Città di Lodi.
 
Il quadro degli interventi strutturali programmati nel piano è suddiviso in vari settori:

  • settore residenziale: aumento dell'efficienza dei consumi termici realizzati su tutti gli edifici con riscaldamento centralizzato, anche mediante il ricorso a schemi di finanziamento tramite terzi; sostegno alla riqualificazione degli impianti autonomi, con la sostituzione di circa il 60 per cento di quelli installati al 2005 e contestuale installazione di valvole termostatiche per la riduzione dei consumi; allacciamento di nuove utenze alla rete di teleriscaldamento; interventi di coibentazione degli edifici (in particolare in occasione di interventi di manutenzione, come il rifacimento dell'intonaco); promozione di comportamenti sostenibili nei consumi finali (distribuzione di lampade a basso consumo, erogatori a basso flusso, apparecchi per il controllo degli stand by);
  • terziario: aumento dell'efficienza negli usi finali elettrici, con obiettivi di riduzione e con un grado di coinvolgimento diversificato per tipologia (per gli uffici il 20 per cento degli edifici; per le strutture sanitarie il 50; per le scuole il 50; per supermercati ed alimentari il 30); interventi di efficienza dei consumi termici;
  • teleriscaldamento: potenziamento della centrale esistente e realizzazione di una nuova rete di distribuzione, parzialmente alimentata da fonti rinnovabili;
  • pianificazione urbanistica: incentivi all'adozione di standard elevati di risparmio energetico in edilizia; previsione di infrastrutture per la mobilità dolce in tutte le aree di trasformazione urbana, connesse alla rete di piste ciclabili esistenti; realizzazione dei grandi progetti strategici di rilevanza locale ad emissione zero (Business Park, ampliamento polo universitario);
  • infrastrutture per la mobilità ciclabile: realizzazione e completamento di infrastrutture per la sosta e l'accessibilità presso la stazione ferroviaria; realizzazione di una ciclo officina;ulteriore ampliamento della rete ciclabile esistente e miglioramento della continuità e sicurezza dei percorsi, con l'obiettivo di passare da un incidenza nel 2010 dell'8 per cento dell'uso della bicicletta sul totale dei chilometri percorsi per gli spostamenti privati in città al 15 per cento entro il 2020;
  • trasporti privati: promozione dei veicoli a minore impatto (veicoli elettrici e a basse emissioni); realizzazione di misure di moderazione del traffico; infrastrutture per il parcheggio e l'interscambio con i mezzi pubblici e il bike sharing; azioni di mobility management in collaborazione con le aziende (car pooling interaziendale); sensibilizzazione sui comportamenti di guida e le condizioni di manutenzione dei veicoli;
  • energie rinnovabili: installazione entro il 2020 di nuovi impianti fotovoltaici per una potenza installata di 8 megawatt sui tetti di strutture pubbliche e private; sfruttamento idroelettrico del salto idrico dell'Adda a valle del Ponte Napoleonico con una mini centrale compatibile con l'ambiente fluviale; installazione di 1.500 metri quadrati di nuovi pannelli di solare termico; recupero energetico della frazione umida dei rifiuti e dei fanghi di depurazione.

 
Di seguito, invece, alcune delle iniziative già avviate nel 2011:

  • Apertura dello Sportello Energia per la consulenza gratuita in materia di interventi di efficientamento energetico degli edifici privati (in collaborazione con l'Agenzia CasaClima di Bolzano);
  • Partecipazione al progetto regionale Factor 20 per il finanziamento di interventi di efficientamento energetico di edifici condominiali (bando in corso);
  • Progetto per l'efficientamento energetico di tre edifici scolastici, tramite interventi diristrutturazione e di sfruttamento di energia geotermica, per un investimento complessivo di 1.200.000 euro, coperto con contributo regionale su bando;
  • Promozione di un modello base per lo sfruttamento delle superficie delle coperture dei capannoni produttivi per l'installazione di impianti fotovoltaici, con rimozione di eternit;
  • Rinnovamento del parco stampanti del Comune e revisione del sistema di server informatici dell'ente per la riduzione dei consumi energetici ed adozione dello standard Energy Star;
  • Partnership con il Politecnico di Milano per il patrocinio ad un progetto di tesi di laurea sulla realizzazione di un sistema di sfruttamento della corrente di corsi d'acqua per la produzione di energia elettrica senza salto idraulico;
  • Potenziamento del servizio di bike sharing;
  • Avvio interventi di attuazione del progetto PedaLo (ciclofficina, nuovi parcheggi per biciclette videocontrollati nell'area della stazione ferroviaria);
  • Preparazione di un progetto di car sharing su proposta di Trenord e Regione Lombardia (5 auto, di cui 2 elettriche);
  • Studio per l'attivazione di un portale per il servizio di car pooling.