Home  /  Urp / Comunicati Stampa / 2011 / Febbraio / Fonti rinnovabili alla materna Jasmin e alla scuola Arcobaleno

Energia Geotermica per la materna Jasmin e la scuola Arcobaleno

Energia dalla terra per riscaldare e raffrescare. Dopo il forte impulso fornito in questi anni agli impianti che sfruttano il sole per la produzione di energia elettrica e termica (con l'installazione di migliaia di metri quadrati di pennelli fotovoltaici e di solare termico su superfici di proprietà pubblica, che hanno portato Lodi tra le primissime città italiane capoluogo di Provincia per utilizzo delle fonti rinnovabili), l'amministrazione comunale vara ora due progetti per lo sfruttamento dell'energia geotermica, tramite l'installazione di pompe di calore presso due edifici scolastici, che garantiranno climatizzazione invernale ed estiva e produzione di acqua calda. Gli interventi (i cui progetti sono stati approvati mercoledì 9 febbraio dalla giunta, su proposta dell'assessore all'ambiente Simone Uggetti) riguardano la scuola dell'infanzia Jasmin di via Lago di Como e la scuola primaria Arcobaleno di via Tortini e prevedono un investimento complessivo di circa 597.000 euro, di cui 212.000 finanziati con risorse proprie di bilancio e 385.000 di contributo richiesto alla Regione Lombardia, a valere sul bando del programma operativo 2008-2013 per la realizzazione di sistemi di climatizzazione di edifici pubblici attraverso pompe di calore.

"Nel caso della materna Jasmin - spiega l'assessore Uggetti - oltre ad intervenire sugli impianti verranno effettuati consistenti lavori di adeguamento edilizio, per migliorare l'isolamento termico dell'edificio, per esempio tramite la realizzazione di un "cappotto" con pannelli in polistirene espanso e la sostituzione di infissi e serramenti. L'effetto combinato delle opere edili e di quelle di impiantistica sarà di ridurre a 20,45 kilowatt/ora annui per metro cubo il fabbisogno energetico per la climatizzazione dell'edificio, al di sotto della soglia prevista dalla normativa di 21.37 e con un taglio del 35 per cento dei consumi energetici rispetto alla situazione attuale. Per quanto riguarda le elementari Arcobaleno, il nuovo sistema a pompe di calore che verrà realizzato garantirà autonomamente il riscaldamento degli ambienti interni sino a condizioni esterne di temperatura pari a 7 gradi, mentre in presenza di temperature esterne più rigide il sistema sarà integrato dalle caldaie esistenti".
 
Alla materna Jasmin il sistema a pompe di calore permetterà anche la climatizzazione estiva dell'intero edificio, mentre alle Arcobaleno, per le caratteristiche della struttura, la climatizzazione sarà limitata ai locali segreteria. Alla Jasmin, inoltre, verrà installato un sistema di ventilazione che provvederà alla deumidificazione dell'aria. Per migliorare il rendimento energetico dei locali della scuola Arcobaleno, le pompe di circolazione del sistema di distribuzione verranno sostituite con circolatori elettronici ad alta efficienza che ridurranno i consumi elettrici e consentiranno la regolazione automatica delle portata, in presenza di un impianto a radiatori con valvole termostatiche. Per la produzione di acqua calda l'alimentazione sarà garantita integralmente dalle pompe di calore: alla Jasmin il bollitore da 150 litri attualmente in uso verrà sostituito con uno nuovo da 200 litri, alle Arcobaleno resterà in funzione quello attuale da 800 litri; entrambi saranno dotato di miscelatore termostatico e di un dispositivo per l'esecuzione, in orari e giorni prestabiliti, del ciclo antilegionella.
(11-02-2011)