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Isolabella: un piano di riqualificazione e riforestazione

Un nuovo progetto per la completa riqualificazione e riforestazione della più grande area verde cittadina, collocata alle porte della città, in prossimità dell'Ospedale Maggiore. E' stato presentato al Comune di Lodi da Sorgenia S.p.a., nel suo livello definitivo, (dopo lo studio di fattibilità tecnico-economica già approvato dalla Giunta comunale), nell’ambito della Convenzione, stipulata nel 2010 con la Provincia di Lodi, per realizzare la centrale a ciclo combinato di Turano-Bertonico, con la previsione di importanti oneri compensativi di carattere ambientale a carico dell’operatore. 

Gli elaborati della fase esecutiva del progetto verranno depositati entro la prossima settimana, a seguire l’Ufficio tecnico procederà al rilascio di un titolo abilitativo per l’avvio delle opere.

“L’Amministrazione comunale ha lavorato con impegno e continuità per dare nuovo impulso all’accordo con Sorgenia che porterà in dote un intervento di valorizzazione del verde tra i più importanti realizzati in città da molti anni a questa parte - dichiara il Sindaco Sara Casanova -. L’avvio dei lavori è previsto entro l’autunno per la creazione di un’area boscata dell’estensione di 50.000 mq, con un prato centrale di circa 11.000 mq. Lodi potrà godere dei benefici derivanti dalla forestazione urbana, dal miglioramento della qualità dell’aria all’incremento della biodiversità, ma anche di quelli legati alla crescita del potenziale paesaggistico della zona che, attraverso una serie di nuovi percorsi naturali, potrà essere più facilmente fruita e collegata agli itinerari ciclopedonali esistenti, creando un unico sistema naturale integrato e turisticamente apprezzabile, lungo il corso del fiume Adda fino al limite del Belgiardino”.

“Un progetto di riforestazione - aggiunge l’assessore all’Ambiente Alberto Tarchini - che trasformerà l’Isolabella, conferendole l’aspetto di un vero e proprio impianto boschivo, con la messa a dimora di migliaia di piante autoctone di tipo forestale, tra cui farnie, frassini, carpini, olmi, aceri, meli e ciliegi selvatici, mentre tra le specie arbustive sono state selezionate il biancospino, il sanguinello, il nocciolo, l’evonimo e il sambuco nero.  Per garantirne la piena fruibilità, le aree boscate saranno innervate da percorsi naturali che consentiranno di vivere ed apprezzare gli spazi, seguendo passo passo il percorso di crescita e sviluppo dell’impianto”. 
Il quadro economico dell’intervento, interamente a carico di Sorgenia, così come l’affidamento e l’esecuzione dei lavori, prevede un costo complessivo di 273.280 euro, una parte del quale sarà sostenuto per effettuare la manutenzione nell’arco del primo decennio successivo alla messa a dimora. 

Secondo il cronoprogramma, l’intervento sarà avviato nella seconda metà del mese di ottobre, periodo ottimale per eseguire opere a verde, e proseguirà fino alla fine del mese di marzo, anche se potrebbe concludersi con anticipo, quindi già entro la fine di quest’anno.



(16.7.2021)