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Ripartono i lavori per la realizzazione del parco Spina Verde. La conclusione è per inizio giugno

RIPARTONO I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO SPINA VERDE. LA CONCLUSIONE E’ PREVISTA PER INIZIO GIUGNO

Riparte l’intervento per la realizzazione del Parco della Spina Verde che terminerà entro l’inizio del mese di giugno. 
Dopo lo “stop” imposto dai provvedimenti restrittivi per il contenimento dell’emergenza sanitaria, la ditta Zanotti di Galgagnano potrà tornare in attività già dalla prossima settimana, effettuando la piantumazione di due fasce boscate e di un filare di pioppi e tigli e la semina dei prati. 
La riqualificazione l’area che collega viale Dalmazia al Pratello, estendendosi su una superficie di circa 20mila metri quadrati, è partita il 21 febbraio, con la pulizia, la rimozione delle sterpaglie, l’eliminazione delle essenze infestanti e lo sfalcio, per preparare il terreno al tracciamento. Sono state quindi create le prime due porzioni di imboschimento e messi a dimora un filare di pioppi e tigli e una ventina di piante da frutto.  Dall’11 maggio i lavori potranno riprendere e proseguire in parallelo al cantiere che l’impresa Tecno Consulent, responsabile dell’intervento edilizio di Spina Verde, ha già avviato in questi giorni per la costruzione del rilevato per la mascheratura dei box a cui seguirà il completamento delle opere a verde.

“Fortunatamente l’emergenza sanitaria non ha causato uno slittamento dei lavori tale da doverli rinviare al prossimo anno - dichiara l’assessore all’ambiente Alberto Tarchini -, potremo quindi concluderli in primavera e offrire presto ai lodigiani la possibilità di passeggiare in un’oasi naturale, completamente riqualificata. Con un investimento di 100mila euro, comprensivo anche della manutenzione per i prossimi tre anni, abbiamo promosso il rimboschimento dell’area, con la piantumazione di circa 500 arbusti e siepi e di quasi 600 essenze che formeranno ampie fasce boscate, a cui si aggiungono 80 alberi distribuiti in due filari, piante da frutto e prati estesi su una superficie di 13mila metri quadrati dove poter passeggiare o sostare liberamente. Credo che Spina Verde rappresenti uno degli interventi più qualificanti promossi da questa Amministrazione sia sotto il profilo dell’implementazione della naturalità degli spazi urbani sia nella definizione dell’idea di città sostenibile che fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo voluto perseguire”.

Lodi, 6 maggio 2020