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IMU, definita la posizione debitoria di Sporting Lodi per le piscine Faustina

A seguito dello svolgimento di due riunioni del tavolo tecnico appositamente istituito, è stata definita la posizione debitoria maturata dalla società Sporting Lodi s.s.d. a r.l. nei confronti del Comune in riferimento al pagamento dell’Imu per le annualità 2013, 2014 e 2015.

Il confronto tra il Comune (rappresentato dalla dirigente del Settore Economico-Finanziario, dott.ssa Barbara Rampini, e dalla funzionaria del Servizio Tributi, Maddalena Pellini) e la società concessionaria della gestione delle piscine comunali coperta e scoperta in località Faustina (rappresentata dal presidente, dott. Emanuele Fasani) era stato avviato sulla base dell’istanza di autotutela presentata da Sporting in merito ai provvedimenti di accertamento emessi dal Comune. Con tale istanza, Sporting aveva chiesto il riconoscimento dell’esenzione dal tributo per la parte dell’unità immobiliare destinata all’attività istituzionale, l’annullamento delle sanzioni e la concessione della rateizzazione.

Effettuati gli opportuni approfondimenti, anche sulla base dell’acquisizione di un parere formulato dall’Anutel (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali), l’istanza è stata parzialmente accolta, relativamente all’annullamento delle sanzioni (in applicazione delle “cause di non punibilità” stabilite dal D.Lgs 472/97, “Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie”) ed alla concessione della rateizzazione. L’importo finale dovuto da Sporting è stato quindi rideterminato in € 82.490, da corrispondere in 30 rate mensili, la prima delle quali con decorrenza fissata al 7 novembre. Resta salva la facoltà di Sporting di presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale relativamente al chiarimento delle disposizioni normative in materia di esenzione d’imposta; la proposizione del ricorso non costituisce causa ostativa alla concessione della rateizzazione; in caso di accoglimento del ricorso, il Comune provvederà al rimborso dell’imposta versata.

"Grazie alla disponibilità ed alla professionalità con cui le parti hanno collaborato - commenta il Commissario Straordinario del Comune, Mariano Savastano - la questione è stata definita con chiarezza e precisione, attraverso un confronto qualificato e costruttivo. Il Comune ha motivatamente ribadito il fondamento della sua pretesa impositiva e Sporting Lodi dovrà quindi assolvere l’obbligo di pagamento; nel contempo, come qualsiasi altro contribuente, Sporting ha avuto l’opportunità di accedere alla rateizzazione del debito e di chiedere una puntuale verifica sull’applicazione delle sanzioni, vedendo infine accolta la sua istanza su questo specifico punto. La società ha inoltre auspicato un approfondimento d’esame sull’inquadramento catastale del complesso degli impianti che ha in gestione, allo scopo di verificare la possibilità di una diversificazione del classamento di parte delle superfici e quindi di una diversa articolazione dei criteri di applicazione dell’imposta; il Comune ha recepito questo invito e attraverso il Servizio Tributi effettuerà gli accertamenti necessari".

(27-10-2016)
 

la piscina coperta Faustina