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Barocco in Jazz

BAROCCO IN JAZZ, UNA "SFIDA" TRA SPARTITO E IMPROVVISAZIONE DA FRESCOBALDI A JOHN COLTRANE

Uno spazio "ideale" dove passato e futuro si uniscono: la musica, nell'universalità del suo linguaggio, travalica stili, periodi storici e geografici per parlare al cuore degli uomini di ogni tempo. E' questo il tema del concerto My favorites things (ispirato, nel titolo, al celeberrimo e indimenticabile brano di John Coltrane), che vuole proporre brani suggestivi di cinque secoli di musica letti - senza rigidità di schemi formali e storici ma sulla sola onda dell'emozione delle note - da un particolarissimo ensemble barocco/jazz.
L'appuntamento (nel contesto della prima edizione del festival Jazzin'Laus) è in programma mercoledì 12 marzo, alle ore 21.00, presso l'aula magna del Liceo Verri di via San Francesco (ingresso gratuito). Un trio barocco ed un trio jazz, insomma, che si "sfidano" sui temi di otto brani celeberrimi, sicuramente nella "top ten" della musica del Seicento: da Frescobaldi a Caccini, da Monteverdi a Purcell, in un crescendo di espressività, virtuosisimi e improvvisazioni.Elena Bertuzzi (soprano)
Voce di soprano (ma spirito da contralto) di formazione classica,  nel corso degli anni ha ampliato il campo degli studi, oltre che del repertorio, spinta dalla passione per il teatro e per la musica antica e popolare. Diplomata nel 1996 in canto lirico al Conservatorio F. E. Dall'Abaco di Verona, sta conseguendo il titolo superiore, biennio in canto rinascimentale e barocco, al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, sotto la guida di G. Banditelli e P. Vaccari.
Dal 1990 si dedica allo studio della prassi esecutiva della musica antica, rinascimentale e barocca, studiando con C. Miatello, C. Cavina, R. Bertini, R. Invernizzi.
Contemporaneamente ha seguito i corsi di prassi esecutiva della musica antica, tenuti da Claudio Cavina alla SIFD di Bologna. Nel 1996 ha vinto il premio Accademia Filarmonica (concorso riservato ai migliori diplomati dell'anno, istituito dall'Accademia Filarmonica di Verona), con un programma dedicato a compositori italiani del sec. XVII.
Parallelamente al canto ha coltivato la passione per il teatro, partecipando ad allestimenti di opere del repertorio classico e contemporaneo, militando nella compagnia stabile di Verona Renato Simoni. Ha tenuto numerosi concerti, come solista e in formazioni da camera, collaborando con orchestre e gruppi specializzati, in Italia e all'estero, partecipando a importanti festivals musicali. Collabora regolarmente con l'Accademia Strumentale Italiana diretta da A. Rasi, l'ensemble La Reverdie (con cui ha partecipato allo spettacolo di Franco Battiato Mistici, Visionari e Spiriti Inquieti, che ha debuttato a Roma e ha replicato a Napoli, Lecce, Caserta e Milano), l'ensemble Cantimbanco, il Laus Concentus, l'Accademia degli Imperfetti diretta da M. Less, il Consort Veneto, l'ensemble Quondam, l'orchestra da camera di Mantova, il Ricercare Ensemble, la Cappella Palatina, l'ensemble Musica e Drama e la compagnia stabile di danza contemporanea Naturalis Labor. Nell'estate del 2000 ha collaborato con Moni Ovadia allo spettacolo L'ultimo Angelo, allestito dal Festival dei due Mondi di Spoleto. Ha registrato per RAI Radio 3 (Italia), WDR (Germania), BRT3 e Clara (Belgio), ORF1 (Austria), Polskie Radio 2 (Polonia), KRO Radio 4 (Olanda). Ha inciso per WDR-Arcana, Cactus, Dynamic, Giunti-Demetra.
E' docente di canto presso il CSM, centro studi musicali di Verona. Fabrizio Trullu (piano)
Ha cominciato a suonare il pianoforte a 7 anni e un anno dopo il clarinetto, facendo le prime esperienze nella banda musicale della città. Continua lo studio presso il Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari diplomandosi nel 1988 in Organo e Composizione organistica sotto la guida della professoressa Mariateresa Nano.
Contemporaneamente ai suoi studi classici s'interessa ad altri generi musicali, fino a scoprire il Jazz: nei primi anni '80 inizia a suonare in varie formazioni che vanno dal trio all'orchestra Jazz in Sardegna, collaborando stabilmente con le cantanti Viviana Gimènez, Marilyn Volpe e Maria Josè Trullu. Approfondisce lo studio dell'improvvisazione partecipando ai seminari estivi di Siena Jazz (1987) tenuti dal maestro Franco D'Andrea e frequenta i laboratori musicali curati da Paolo Fresu ed Enrico Rava; nel 1992 i seminari estivi della Berklee School tenuti a Perugia da Ray Santisi (maestro di Keith Jarrett).
Suona in rassegne e festival di jazz nazionali ed internazionali quali Torino, Genova, Milano, Guimaràes (Portogallo), distinguendosi nel 1987 a Bussi sul Tirino (Pescara) con Paolo Fresu e a Cagliari con Steve Groosman. Per queste partecipazioni viene votato dal critico musicale Franco Fayenz come miglior nuovo talento emergente italiano nella classifica Top Jazz della rivista Musica Jazz. Dal 1996 collabora stabilmente con l'orchestra di Augusto Martelli come tastierista arrangiatore e partecipa a diverse trasmissioni televisive e altre importanti manifestazioni come il Ballamondo (organizzato da Raul Casadei), dove collabora con artisti di fama internazionale quali Henghel Gualdi, Gloria Gaynor, Gipsy King. Nello stesso anno ha partecipato a un'intensa tournèe in tutta l'Italia con il gruppo gospel Friendly Travelers di New Orleans.
Suona stabilmente in duo con Daniele Di Gregorio (vibrafono e pianoforte) e con questa formazione (che occasionalmente diventa trio assieme al percussionista Luis Agudo) ha un'intensa attivit√† concertistica all'estero (Svizzera e Germania). Collabora stabilmente anche con Gipo Farassino, con il quale ha un'intensa attivit√† in Italia e all'estero (tourne√® in Argentina e Brasile nel giugno 2001). Nel 1999 inizia a collaborare con il cantautore Claudio Rossi e registra Il lago nel pagliaio, suonando con artisti come Agostino Marangolo, Antonello Salis, Giorgio Conte, con la partecipazione straordinaria di Bruno Gambarotta come voce recitante. Dall'ottobre del 2002 √® impegnato con il progetto Polaris Trio, fondato insieme a Stefano Profeta (contrabasso) e Luciano Al√¨ (batteria), con i quali nel ha registrato dal vivo Un sentiero nel mare, lavoro che contiene composizioni originali (sue e di Profeta) pi√Ļ una rivisitazione di Bye-Ya (di Thelonius Monk).Maurizio Piantelli (liuto, torba, chitarra)
Nato a Lodi, ha studiato dapprima chitarra classica e poi liuto con Massimo Lonardi alla Civica Scuola di Musica Vittadini di Pavia. Ha frequentato in seguito i corsi internazionali di perfezionamento di Innsbruck con Nigel North e quelli di Capannori con Jakob Lindberg.
Si √® specializzato nella prassi esecutiva dei secoli XVI e XVII, suonando oltre il liuto anche l'arciliuto, la tiorba e la chitarra barocca. Collabora con i pi√Ļ importanti gruppi di musica antica, con i quali ha effettuato numerose incisioni discografiche e partecipa regolarmente a festival e allestimenti di opere barocche come esecutore di basso continuo e come solista: Orfeo di Monteverdi al Teatro Regio di Torino (direttre Corrado Rovaris), L'Ercole amante di Francesco Cavalli al Teatro Alighieri di Ravenna (dir. Roberto Solci), Gli amori di Apollo e Dafne di Cavalli al Teatro della Fortuna di Fano (dir. Alessandro De Marchi).
Lavora fra gli altri con I Solisti della Cappella Mauriziana di Milano, l'Alessandro Stradella Consort di Genova, Il Conserto Vago, Sacro & Profano, Accademia Serenissima di Venezia, Cappella Leopoldina di Graz, Ensemble Chiaroscuro diretto da Nigel Rogers, Academia Montis Regalis, Tolzenknabenchor. Dal 1992 ha fondato a Lodi l'ensemble vocale e strumentale Laus Concentus, con il quale ha intrapreso una intensa attività concertistica in Italia e all'estero, partecipando a importanti festival nazionali ed internazionali quali il Festival di Musica Antica Landschuter Hofmusiktage di Landshut (Germania), il Praga Europa Festival, l'Autunno Musicale a Como, il Canto delle Pietre, il Festival Internazionale della Radio di Stoccarda, il Festival Internazionale di Musica Antica di Cremona.Walter Pandini (sax)
Diplomato in clarinetto al Conservatorio G.Nicolini di Piacenza. Dopo aver collaborato con l'Orchestra del Teatro Ponchielli di Cremona, l'Orchestra Filarmonica Italiana e diverse formazioni cameristiche, si è avvicinato al repertorio jazzistico frequentando i seminari di perfezionamento di Siena con Gianluigi Trovesi, Paolo Tomelleri e Michael Rosen.
Ha partecipato al World Youth Music Festival di Ginevra classificandosi al terzo posto. Collabora con moltissimi gruppi jazz a livello nazionale e fra il 2001 e il 2002 è stato chiamato a fare parte del cast del fortunato musical Eppy: l'uomo che ha costruito il mito dei Beatles, in una lunga tournée italiana ed europea. Attualmente sta concludendo la Laurea di Specializzazione in Discipline Jazzistiche al Conservatorio di Milano sotto la guida del maestro Tino Tracanna. E' uno dei fondatori di Musicarte.Giorgio Merati (flauti e clarinetto)
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica G.Verdi di Milano diplomandosi in clarinetto. Presso la Civica Scuola di Musica di Milano si √® specializzato nella prassi esecutiva rinascimentale e barocca del flauto dolce. Ha effettuato registrazioni per Ricordi, Tactus e Teldec. √ą insegnante di clarinetto e flauto dolce presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.Gianni Satta (tromba)
Sin da giovanissimo si avvicina allo strumento come autodidatta, per poi entrare a far parte della banda del paese natale. Da qui inizia un percorso musicale che spazia dalla musica originale per banda sino alla musica classica, percorso che lo arricchisce di esperienze importanti per il proseguo degli studi. Dal '94 inizia gli studi jazz sotto la guida del trombettista genovese G. Casati. Nello stesso anno inizia a suonare in diverse formazioni, crescendo musicalmente ed acquisendo diversi stili come il funk,il soul, il blues, tutte esperienze che gli hanno permesso di incorporare conseguentemente tutte quelle influenze che arrivano dalla cultura afro-americana e di creare uno stile personale facilmente identificabile. Nel '98 e nel '99 partecipa a seminari sulla musica jazz tenuti dal sassofonista americano Paul Jeffrey. L'anno dopo inizia a suonare nei jazz club per poi avvicinarsi anche alle rassegne jazz, esibendosi con formazioni che vanno dal duo al quintetto, per arrivare sino alle big band. Diverse sono oggi le collaborazioni con vari jazzisti e con cantautori.
Laus Concentus & Musicarte Jazz Project
Elena Bertuzzi, soprano
Maurizio Piantelli, liuto, tiorba e chitarra
Giorgio Merati, flauti
Cinzia Polese, violoncello
Fabrizio Trullu, tastiere
Walter Pandini, sax
Gianni Satta, tromba
Programma
Girolamo Frescobaldi (1583-1643), Se l'aura spira /Improvvisazione
Vincenzo Calestani  (1589-1617), Damigella tutta bella/Improvvisazione
Anonimo (XVI sec.), La Mantovana/Improvvisazione
Giovanni Stefani (XVII sec.), Amante felice/Improvvisazione
Gaspar Sanz (1640-1710), Improvvisazione/Spagnoletta
Giulio Caccini (1550 ca - 1618), Torna deh torna/Improvvisazione
Claudio Monteverdi (1567-1643), Si dolce è il tormento/Improvvisazione
Henry Purcell (1659 - 1695), Music for a while/Improvvisazione