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Efficienza energetica: le nuove iniziative di Lodi

L'attenzione al risparmio energetico si conferma un elemento centrale nelle politiche dell'amministrazione comunale, che persegue gli obiettivi e gli impegni assunti aderendo al Patto dei Sindaci per l'Energia Sostenibile, in particolare quello della riduzione del 20 per cento entro il 2020 delle emissioni di CO2 prodotte in città.
A fianco dei considerevoli investimenti promossi in questi anni nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili (solare termico e fotovoltaico: due tipologie di impianti per i quali Lodi si colloca tra i primi capoluoghi di Provincia in Italia per superficie di pannelli su edifici pubblici), notevole impulso è stato dato anche agli interventi sul patrimonio edilizio dell'ente, alcuni dei quali ancora in corso. In particolare, nel periodo 2009-2011, grazie alla collaborazione con Astem, in numerosi edifici (scolastici, nonché sedi di uffici comunali) sono state effettuate numerose sostituzioni di caldaie con nuovi modelli a condensazione ad alta efficienza, è stato migliorato, tramite coibentazione, il sistema di distribuzione, e sono state introdotte la tele gestione e la regolazione con valvole termostatiche. Tutti questi interventi sono stati realizzati a "costo zero" per il Comune, in quanto finanziati direttamente da Astem, che compenserà l'investimento con i relativi risparmi dei consumi energetici.

"Il risultato per il Comune è doppiamente positivo: impianti nuovi a costo zero, economie sulla gestione ed un significativo contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti" sottolinea l'assessore all'ambiente, Simone Uggetti.

Alcuni esempi aiutano a chiarire. Al Teatro alle Vigne √® stata riqualificata la centrale termica e l'impianto di riscaldamento ad aria √® stato reso pi√Ļ efficiente con l'installazione di un nuovo macchinario con recuperatore di calore, il miglioramento dei circuiti di distribuzione e della regolazione delle temperature e l'introduzione della telegestione: grazie a questi accorgimenti tecnici, il consumo energetico della sala di via Cavour si √® dimezzato. Alla scuola elementare Cabrini sono state installate due nuove caldaie a condensazione, √® stata migliorata e coibentata la distribuzione ed installate valvole termostatiche sui radiatori: anche in questo caso l'efficienza si √® tradotta in un risparmio significativo (consumi ridotti del 34 per cento rispetto agli anni precedenti), pari a circa 36.000 metri cubi di gas, per minori costi di riscaldamento della scuola che ammontano a 24.000 euro l'anno. Risalgono invece all'estate 2010 gli interventi realizzati presso le scuole elementari di via Barzaghi e di viale Calabria, Villa Braila e gli spogliatoi della cascina Faustina: al riguardo, √® prematuro elaborare un bilancio definitivo dell'iniziativa, perch√© sar√† necessario acquisire i dati della seconda stagione termica di funzionamento, grazie al monitoraggio costante del rendimento degli impianti, ma i risultati sin qui raggiunti sono gi√† soddisfacenti e ripagano gli investimenti sostenuti.
Infine, sono attualmente in corso gli interventi per la riqualificazione energetica della sede municipale tra piazza Mercato e piazza Broletto, iniziati nel 2010 con il rifacimento della distribuzione e l'installazione di valvole termostatiche, grazie alle quali si √® ridotto del 14 il consumo di energia per il riscaldamento; una volta ultimate le operazioni di riqualificazione anche della centrale termica si prevede un ulteriore risparmio, nell'ordine del 30% dei consumi storici. Per l'immediato futuro, l'intervento pi√Ļ significativo riguarder√† la scuola dell'infanzia Akwaba, con un investimento di circa 650 mila euro finalizzato ad una riqualificazione dell'edificio che consentir√† una riduzione del 90% del fabbisogno energetico ed un sensibile miglioramento del comfort per chi frequenta la struttura, grazie ad un intervento sull'involucro (cappotto termico, rifacimento del tetto, sostituzione parziale degli infissi e totale dei vetri, coibentazione degli spazi a terra dell'area gioco) e di sistemazione degli impianti. Tuttavia, questa operazione (che gode gi√† di completa copertura finanziaria, tra risorse investite direttamente dal Comune ed un contributo della Regione Lombardia) non pu√≤ essere messa in cantiere a causa dei vincoli di spesa imposti dal Patto di Stabilit√†.

(09-11-2011)