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Il Sindaco Casanova visita i centri estivi comunali

Via ai centri estivi per i bambini dell’infanzia e della primaria. Sono partite il 5 luglio le attività ricreative ed educative proposte dal Comune di Lodi, in collaborazione con le cooperative Aldia e Accento, per 198 iscritti. 
Il Sindaco Sara Casanova e gli assessori all’Istruzione Giusy Molinari e alle Politiche sociali Mariagrazia Sobacchi hanno incontrato questa mattina i bambini e le educatrici presso le scuole Akwaba e Pezzani che, insieme agli istituti Jasmine e Don Gnocchi, sono state individuate come location per l’iniziativa estiva.

“Rivedere i nostri bambini immersi in giochi, letture e laboratori è stata una vera gioia - commenta il Sindaco -. Dopo tanti mesi di restrizioni, i centri estivi rappresentano per i più piccoli un’opportunità per recuperare momenti di socializzazione e confronto, facendo esperienze nuove e arricchenti. Crediamo fortemente in questo progetto, tanto da decidere di investire risorse aggiuntive per aumentare i posti disponibili e accogliere 200 bambini rispetto ai 120 inizialmente previsti, così da non escludere nessuno. Il personale delle cooperative è attento a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione, e possiamo dire che finora le attività si sono svolte nella massima tranquillità, anche grazie alla collaborazione preziosa dei genitori”. 

Le adesioni da parte delle famiglie sono concentrate prevalentemente nella prima metà di luglio, mentre il periodo con frequenza più ridotta sarà la prima settimana di agosto.

“Abbiamo puntato sulla qualità e su un’offerta varia, che venga incontro alle esigenze dei genitori e che al tempo stesso tenga conto dei numerosi bisogni legati all’assistenza educativa speciale - dichiarano gli assessori Molinari e Sobacchi -. Il numero elevato di iscrizioni, nonostante la ricchezza di proposte alternative in città, dimostra che lo sforzo compiuto dal Comune per riorganizzare le attività estive ospitate fino al 2019 presso la Colonia Caccialanza ha dato buon esito, così come la scelta di dislocare i centri estivi nei quartieri e nelle scuole che per molti bimbi sono luoghi familiari e rassicuranti”.  

Lodi, 12 luglio 2021