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Illuminazione pubblica

Il punto dell'assessore ai Lavori pubblici Claudia Rizzi sugli interventi di potenziamento e riqualificazione

A seguito di sopralluogo effettuato dai tecnici, si è proceduto alla preventivazione di un intervento, quantificabile in circa 5.300 euro, necessario a migliorare l’illuminazione del tratto di marciapiede ubicato tra piazza Medaglie d’Oro e le vie Biancardi da una parte e Dall’Oro dall’altra che risulta poco illuminato, probabilmente a causa della rimozione di un punto luce resasi necessaria per alcune modifiche alla viabilità e alla segnaletica apportate in quel tratto diversi anni fa. 

L’intervento, pur già definito, sarà inserito nella programmazione del prossimo anno. Con la quota di avanzo di amministrazione pari a 50mila euro che abbiamo a disposizione stiamo predisponendo gli atti necessari per l’affidamento dei lavori di ampliamento della rete di illuminazione pubblica che prevedono la posa di nuovi pali in via dei Pescatori, via Buozzi e in un tratto pedonale di via 2 Giugno, dove erano assenti. Procederemo inoltre ai ripristini di impianti esistenti, resi necessari dall’età o dai danneggiamenti subiti dagli stessi, in particolare mi riferisco all’impianto di via Massena, a due pali in fregio alla ciclopedonale di viale Dalmazia, alle lampade di via del Tempio e all’impianto di via X Maggio, nel tratto sotto il Ponte. 

E’ invece in fase di aggiornamento la preventivazione per l’ampliamento dell’impianto di via del Sandone che, con la realizzazione del progetto Colleg’Adda, prevede l’illuminazione di un tracciato più lungo rispetto a quello inizialmente previsto.

Per quanto riguarda i guasti sulle reti sia pubbliche sia private di cui ho letto in questi giorni, credo sia opportuno ricordare che la segnalazione può essere fatta da chiunque, purchè attraverso i canali ufficiali, quindi con il numero verde e gli indirizzi mail dedicati. 
Nello specifico, per l’illuminazione pubblica, ci affidiamo a Enel Sole che nel corso di questo anno ha completato un immenso lavoro di censimento (parliamo ormai di quasi 6000 pali della luce), con numerazione progressiva dei lampioni, identificati con apposite targhette, un sistema che consente, durante la chiamata per la segnalazione, di comunicare il numero del lampione guasto, con la conseguente immediata individuazione della zona in cui si richiede l’intervento. 

E’ questa l’unica modalità di segnalazione che viene presa in carico e che permette di ottenere un immediato riscontro e una pronta ed efficace risoluzione. Ogni altra modalità utilizzata, mi spiace doverlo dire, ma è del tutto inutile e fa ovviamente dilatare i tempi per la risoluzione del problema.

Lodi, 18 novembre 2019