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Mostra collettiva "Caffè in cornice"

Il caffè nell'arte al Caffè delle Arti

Il Comune di Lodi promuove la mostra collettiva "Caffè in cornice - Il caffè nell'arte al Caffè delle Arti" a cura di Marina Arensi e Vittorio Vailati, primo evento della nuova gestione da parte di Unitre della location, luogo d’incontro ma anche polo culturale aperto alla città. 
Questa mostra vuole significare come parecchi artisti, non solo lodigiani, hanno interpretato il tema del caffè come bevanda e come luogo di incontro e conversazione.
  
Esposte le opere di Federico Agosti, Ugo Vittore Bartolini, Mario Castellani, Teodoro Cotugno, Beppe Cremaschi, Luigi Maiocchi, Giulio Maiorca, Angelo Monico, Giuseppe Novello, Mario Ottobelli, Angelo Palazzini, Paolo Paradis, Valerio Pilon, Enrico Suzzani, Vito Vaccaro, Gabriele Vailati, Vittorio Vailati, Enzo Vertibile.

Il caffè è un rituale che unisce le tradizioni geografiche più distanti ed una rivoluzione che non è passata inosservata nemmeno agli occhi degli artisti. Fin dalla sua diffusione nelle principali capitali europee nel XVII secolo, gli artisti ne hanno fatto spesso una fonte d’ispirazione. 

"Dai dipinti degli Impressionisti alle composizioni cubiste, o prima ancora dal secentesco Francisco de Zurbaran considerato l’autore della più antica raffigurazione del caffè, la tazzina ricolma è spesso comparsa nei quadri, dopo che l’esotico prodotto aveva cominciato a diffondersi in Europa nel XVII secolo: interni, tavolini all’aperto o animate scene dei caffè parigini, ma specialmente nature morte dove tazze, caffettiere, bricchi e macinini sono state le presenze silenti legate al piacere della bevanda.
Il caffè come soggetto d’arte diventa ora protagonista al Museo Archinti, nella mostra che apre il programma espositivo del Caffé delle Arti. Provenienti da collezioni private e dalla galleria “Ponte Rosso” di Milano, le opere fanno dialogare le diverse interpretazioni del tema con la qualità dei dipinti, delle incisioni e dei disegni, anche inediti o realizzati per l’occasione, firmati da diciotto autori.
Differenti linguaggi dal naturalismo al surreale e al postcubismo, introdotti dalla tela di Giuseppe Novello simbolo della rassegna, si susseguono incontrando i nomi dei maestri di Brera Ugo Vittore Bartolini e Mario Castellani, per i quali caffettiere e macinacaffé diventano argomento delle nature morte.
Lo stesso avviene per altri autori anche lodigiani, alcuni divenuti “storici” nel panorama locale, che raffigurano spesso anche la cuccuma, l’antico recipiente per la preparazione casalinga della calda bevanda. Tazzine evocative di intimi vissuti, oltre a immagini del “Caffé” come luogo di piacevoli soste e di incontri, completano un itinerario di scoperte e suggestioni pittoriche." (Marina Arensi)

Dal 15 novembre al 1° Dicembre, presso il Caffè delle Arti in Viale Pavia 28

Orari d'apertura: Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30
                                Domenica dalle ore 16.00 alle ore 18.30

Inaugurazione, Venerdì 15 Novembre alle ore 16.30

(11/11/2019)



locandina dell'iniziativa