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Lussuria! parte il 7 maggio l'edizione 2009 del festival dei sette peccati capitali

 
LUSSURIA! PARTE IL 7 MAGGIO L'EDIZIONE 2009 DEL FESTIVAL DEI SETTE PECCATI CAPITALI ORGANIZZATO DAL COMUNE DI LODI Dieci giorni di eventi, incontri, performance, mostre e spettacoli per confrontarsi sul peccato della lussuria e sul suo opposto, la castità.

Uno spirito colto, non disgiunto da un tono che sa essere anche scanzonato: perché l'ironia può essere una chiave di lettura efficace quando si parla di vizi, ancor più se al centro dell'attenzione c'è la lussuria. Sono queste le note che da sempre distinguono il Festival dei Sette Peccati Capitali di Lodi, rassegna che giunge quest'anno al gran finale, con la settimana edizione, dopo 6 anni dedicati all'Ira (2003), alla Gola (2004), alla Superbia (2005), all'Avarizia (2006), all'Accidia (2007) e all'Invidia (2008). Ogni volta, per dieci giorni la città di Lodi è stata animata da un calendario ricco di eventi, incontri, performance, mostre e spettacoli, che hanno coinvolto migliaia di persone, con la partecipazione di importanti protagonisti della cultura, della scienza, della filosofia e delle arti.

Il peccato: la lussuria. Il suo opposto: la castità

Non a caso la lussuria è l'ultimo dei peccati trattati, poiché presenta in sommo grado la caratteristica fondamentale dei vizi: l'eccesso e la rottura delle regole. Etimologicamente, infatti, la lussuria ha la stessa radice di lusso-luxus: eccesso, appunto. Ma se la lussuria è questa infrazione dei limiti, di essa si possono affrontare diverse declinazioni. Una più specifica del peccato in sé, che riguarda il rapporto con il corpo e con la sfera sessuale, vissuto in forme e misure (di nuovo) eccessive, che possono portare alla vertigine e alla perdizione. Un'altra relativa alla smodatezza in termini più ampi, che generano riflessioni che si estendono in modo stimolante in molte direzioni, sino ad indagare sull'espansione straordinaria del vizio dell'eccesso in tanti campi del vissuto e sulla creazione di vere e proprie "fabbriche della lussuria". Ma il peccato può anche essere affrontato nella sua versione virtuosa, cioè conoscitiva: le sperimentazioni di nuove sensazioni, che spostano in avanti le frontiere dell'esperienza umana, aiutate anche dalla tecnologia e dalla ricerca psicanalitica. Tutto questo non può però separarsi dall'analisi dei contesti in cui il peccato si esercita oggi e sulle evoluzioni storiche che l'hanno accompagnato. Diversa è infatti la percezione dei limiti fra sessualità e lussuria nei secoli passati e nell'epoca odierna, diverso è il sentimento del pudore di soli cinquant'anni fa rispetto a quello dell'attualità. Il tema sarà perciò affrontato da diverse angolazioni - filosofia, letteratura, costume, scienza, spettacolo - per metterne in luce le molteplici connotazioni, ma anche per valorizzare quello che viene considerato il suo opposto, il suo antidoto: ovvero, la castità. Caratteristica della rassegna lodigiana è infatti quella di mettere in gioco il "peccato capitale" in un proficuo dialogo con il suo opposto.

Ospiti
Tra gli ospiti del 2009 sono previsti: il filosofo della scienza Giulio Girello, che aprirà il Festival il 7 maggio con una conversazione sul tema Lussuria: la passione del conoscere; gli attori Lucia Vasini, Paolo Rossi e Alessandro Bergonzoni; il criminologo Massimo Picozzi; il giornalista Armando Massarenti e il critico televisivo Aldo Grasso; lo scrittore colombiano Efraim Medina Reyes; Allen Bay e Roberta Schira con i loro segreti enogastronomici; lo sceneggiatore Vincenzo Cerami; il filosofo Carlo Sini; il biblista Paolo De Benedetti. Tra gli spettacoli, Cose Turche di Enzo Iacchetti e Polli d'Allevamento. Il Teatro Canzone di Giorgio Gaber interpretato da Giulio Casale.

Le mostre
A corollario del Festival una serie di mostre a tema, dai contenuti intriganti e curiosi: Flora Impudica. L'erotismo dei fiori (ex chiesa dell'Angelo di via Fanfulla); Mi piace un casino (l'atmosfera delle "case chiuse" ricostruita con immagini dell'epoca ed elementi di arredo originali: Archivio Storico Comunale di via Fissiraga); Marylin Monroe. Diva del Novecento nelle fotografie di Sam Shaw (mostra fotografica dedicata alla grande icona degli anni '50: Spazio Espositivo Bpl, via Polenghi Lombardo); Voci (installazione sonora con le voci, i suoni, la musica e i silenzi di Eros e Lussuria, dal Giardino dell'Eden a Woody Allen: portici di piazza Broletto).

Letture, workshop, concorsi
Non mancheranno come sempre le letture a tema, come la Maratona di letture lussuriose e Club Privé - Letture Licenziose, oltre a workshop di scrittura e cabaret. In momenti e luoghi a sorpresa, poi, la città verrà disseminata di Speaker's Corners, con letture a tema e improvvisazioni.

I Menù a tema
Ogni anno diversi ristoranti della città partecipano alla rassegna proponendo menù a tema. Nel 2009 la sezione è particolarmente interessante, perché i ristoranti sono chiamati a una stimolante sfida, per andare oltre l'immancabile menù "afrodisiaco".

La rassegna è ideata e organizzata dal Comune di Lodi con la consulenza scientifica, per l'edizione 2009, di Raffaele Cardone; partner Istituzionali Provincia di Lodi, Sistema Bibliotecario Lodigiano, Parca Adda Sud e Regione Lombardia; sponsor Banca Popolare di Lodi, Viscolube, Pergola Dream Villane, L'erbolario; sponsor tecnico I.V.R.I; media partner Lifegate.

Tutte le iniziative del Festival sono a partecipazione gratuita.

Infopoint: Ufficio Informazioni e Assistenza Turistica, piazza Broletto (tutti i giorni 09.00-13.00, 15.30-18.30, mercoledì 09.00-13-30 e 15.30-19.00, telefono 0371/409238, e-mail turismo@comune.lodi.it), ufficio cultura Comune di Lodi (0371/409410-387, www.cultura.lodi.it, cultura@comune.lodi.it), Teatro alle Vigne (0371/425862-3, info@teatroallevigne.net), www.settepeccaticapitali.com, info@settepeccaticapitali.com.

(27-04-2009)