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Palazzo Sommariva, adottato il PII per l'ala tra corso Roma e via San Martino

Dopo l’avvio del procedimento lo scorso 10 aprile ed il successivo passaggio della verifica di esclusione dalla Valutazione Ambientale Strategica, è stato formalmente adottato il Piano Integrato di Intervento relativo al Palazzo Ghisi, gia Sommariva, di corso Roma.

Il provvedimento (che in versione compendiata da allegati ed elaborati progettuali è consultabile sul sito internet del Comune, nonché presso il Settore Tecnico in piazzale Forni, con possibilità per chiunque ne abbia interesse di presentare osservazioni entro il 21 agosto) è stato annunciato oggi dal Commissario Straordinario, Mariano Savastano, al presidente della Banca di Credito Cooperativo Centropadana, Serafino Bassanetti, in visita a Palazzo Broletto. L’istituto di credito è infatti il soggetto privato promotore del Piano Integrato di Intervento, che riguarda l’immobile che sorge tra i civici 102 e 104 di corso Roma ed il civico 2 di via San Martino, facente parte del complesso dell’ex Palazzo Sommariva, la cui porzione al civico 100 di corso Roma è già stata oggetto di un precedente PII per la riqualificazione a sede centrale della Centropadana.

La proposta verte sul cambio di destinazione d’uso dell’immobile, che attualmente prevede 413 metri quadrati al piano terra destinati a commerciale di vicinato e circa 575 metri quadrati a residenziale ai piani primo e secondo, allo scopo di consentire l’ampliamento della sede della banca. Il procedimento urbanistico si configura in variante rispetto alle previsioni del Piano di Governo del Territorio, con particolare riferimento ad una disposizione del Documento di Piano, codificata anche all’interno del Piano delle Regole, che stabilisce che negli immobili collocati lungo gli “Assi storico-commerciali” le funzioni di commercio di vicinato non possano essere dismesse, allo scopo di “conservare e valorizzare le caratteristiche di centro commerciale naturale del centro storico della città”, se non a favore dell’individuazione di servizi pubblici.
Obiettivo del PII è l’integrazione delle funzioni ammesse per gli spazi al piano terra dell’immobile in questione, tramite una estensione della deroga prevista per gli immobili soggetti a vincolo diretto, previo parere positivo della Soprintendenza (già acquisito dal proponente), nell’intento di non limitare le potenzialità di recupero edilizio ed urbanistico di parti significative per l’identità, anche culturale, del centro storico.

L’operazione verrà articolata in due distinte fasi, la prima delle quali relativa al PII per la variazione di destinazione d’uso senza opere edili e la seconda ad un successivo PII sul progetto di conservazione e restauro dell’immobile, in ampliamento alla porzione di Palazzo ex Sommariva già adibita a sede della Bcc Centropadana.

"Esprimo grande soddisfazione per questo risultato - ha affermato il Commissario Straordinario - e sono orgoglioso di aver contribuito ad una operazione che favorirà il recupero e la riqualificazione di un edificio di grande importanza storica e di significativo valore architettonico, il cui ripristino di funzionalità apporterà ulteriori elementi di interesse in un tratto di corso Roma che negli ultimi anni è tornato ad esprimere vivacità e a sviluppare vocazione commerciale e di servizio".

"A nome della banca desidero manifestare grande riconoscenza per l’impegno del Commissario e della struttura tecnica del Comune che ha lavorato allo sviluppo di questo provvedimento urbanistico ha dichiarato Serafino Bassanetti – Con questo intervento restituiamo alla città un altro “pezzo” di una dimora gentilizia di straordinaria bellezza, cogliendo il duplice obiettivo di sostenere la continua evoluzione del nostro istituto di credito e di inserire nel contesto di una arteria centrale nella vita della città come è corso Roma una nuova e preziosa “tessera”, con motivate aspettative di creare anche un interessante indotto per le attività commerciali della zona".

(22-06-2017)
 

il commissario Savastano e il presidente della Banca di Credito Cooperativo Centropadana Bassanetti