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Teleriscaldamento, presentata la nuova pompa di calore

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Linea Reti e Impianti

Lodi, 9 maggio 2017- Linea Reti e Impianti ha presentato un progetto per alimentare con energia rinnovabile geotermica la rete di teleriscaldamento di Lodi: si tratta dell’installazione – al fianco della caldaia a biomasse, dei gruppi di cogenerazione e delle caldaie tradizionali – di una pompa di calore geotermica ad alte prestazioni.
La pompa di calore sarà installata presso la centrale di cogenerazione ed avrà una potenza di circa 2 MW termici, e consentirà di riscaldare gli edifici allacciati alla rete di teleriscaldamento di Lodi sfruttando l’energia rinnovabile assorbita dalla terra, nel dettaglio da un acquifero confinato superficiale a bassa entalpia, cioè con temperatura di circa 20°C.Il progetto, del valore di oltre un milione di euro, è in fase autorizzativa da parte di Regione Lombardia e potrà entrare in esercizio nel corso della stagione termica 2018/2019.

Enrico Ferrari, direttore generale di Linea Reti ed Impianti, presenta le linee guida di questo importante intervento:

"Linea Reti ed Impianti lavora costantemente per migliorare le condizioni di servizio per i territori serviti e per Lodi. In questa direzione abbiamo consegnato i documenti progettuali di un piano ambizioso che prevede di inserire un ulteriore tassello “rinnovabile” nella produzione di calore destinato alla rete di teleriscaldamento di Lodi, già vincitrice nel 2015 del Global District Energy Climate Award. L’obiettivo è la produzione di oltre 6 GWh di energia rinnovabile geotermica e con un ulteriore controvalore positivo: la mancata combustione di oltre 600.000 m3 di gas naturale e la evitata emissione di oltre 1.000 tonnellate di CO2. Si può sempre migliorare e noi siamo sempre in cammino per farlo. L’installazione della pompa di calore verrà realizzata presso l’attuale centrale di cogenerazione unitamente ai due pozzi che saranno realizzati in aree limitrofe. Per quanto a noi noto, ad oggi sono pochissimi gli impianti di teleriscaldamento alimentati da fonte geotermica in Italia e questo progetto potrebbe fungere da apripista per questo tipo di tecnologie".

(09.05.2017)