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Convivenze di fatto

  1. DESCRIZIONE
  2. REQUISITI
  3. MODULISTICA
  4. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE
  5. MODALITA' DI ACCESSO
  6. TEMPISTICA
  7. COSTI
  8. PER SAPERNE DI PIU'
 
 
 

DESCRIZIONE

La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni, di sesso uguale o diverso, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, residenti nel Comune di Lodi, coabitanti e iscritte sul medesimo stato di famiglia.

Gli interessati non devono essere legati da vincoli di matrimonio o da un’unione civile, tra loro o con altre persone, né da rapporti di parentela, affinità o adozione.
Se hanno giĂ  la stessa residenza anagrafica, è sufficiente compilare ed inviare l'apposita dichiarazione, scaricabile a fondo pagina.
In caso contrario, prima di presentare la dichiarazione è necessario effettuare la variazione di residenza o di abitazione.

Effetti - diritti
In base alla nuova legge i conviventi di fatto:

  • hanno gli stessi diritti spettanti al coniuge nei casi previsti dall’ordinamento penitenziario (art. 1 comma 38)
  • in caso di malattia e di ricovero, i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza, nonchĂŠ di accesso alle informazioni personali, secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, previste per coniugi e i familiari (art.1 comma 39)
  • ciascun convivente di fatto può designare l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati in caso di malattia che comporta incapacitĂ  di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute oppure, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione degli organi, le modalitĂ  di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie (art. 1 commi 40 e 41)
  • diritti inerenti alla casa di abitazione (art. 1 commi da 42 a 45)
  • successione nel contratto di locazione della casa di comune residenza per il convivente di fatto in caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto (art. 1 comma 44)
  • inserimento nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare, qualora l’appartenenza a un nucleo familiare costituisca titolo o causa preferenziale; (art. 1 comma 45)
  • diritti del convivente nell’attivitĂ  di impresa (art. 1 comma 46)
  • ampliamento delle facoltĂ  riconosciute al convivente di fatto nell’ambito delle misure di protezione delle persone prive di autonomia (art. 1 commi 47 e 48)
  • in caso di decesso del convivente di fatto, derivante da fatto illecito di un terzo, nell’individuazione del danno risarcibile alla parte superstite si applicano i medesimi criteri individuati per il risarcimento del danno al coniuge superstite (art. 1 comma 49).


Cessazione Convivenza di Fatto
Può avvenire:

  • d’Ufficio, in caso di cessazione della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di Lodi di uno o entrambi i componenti della Convivenza di Fatto o in caso di matrimonio e unione civile
  • su richiesta, qualora vengano meno i legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, presentando un’apposita richiesta di cancellazione sottoscritta da entrambi o da uno solo dei componenti della convivenza di fatto, allegando copia del/i documento/i d’identitĂ  del/i sottoscrittore/i, secondo modalitĂ  descritte sopra per la consegna della dichiarazione


Nel caso di richiesta di cancellazione da parte di un solo componente, il Comune invierà all’altra parte una comunicazione.

Sottoscrizione di un Contratto di convivenza: disciplina dei rapporti patrimoniali
I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali con la sottoscrizione di un contratto scritto di convivenza, a pena di nullitĂ , con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato.
Ai fini dell'opponibilitĂ  ai terzi e al rilascio della certificazione anagrafica, il contratto di convivenza deve essere trasmesso dal notaio o dall'avvocato che ha redatto l'atto in forma pubblica o che ha autenticato le sottoscrizioni dei conviventi di fatto, al Comune di residenza di questi ultimi entro dieci giorni, secondo una delle seguenti modalitĂ :

  • a mezzo lettera raccomandata all'indirizzo: “Comune di Lodi - Ufficio Anagrafe - 26900  Lodi”
  • via pec all'indirizzo comunedilodi@legalmail.it (norme utilizzo PEC), con sottoscrizione digitale del documento da parte del professionista.


La risoluzione del contratto di convivenza deve essere comunicata dal notaio o dall'avvocato all'Ufficiale d'anagrafe ai fini dell'aggiornamento della registrazione anagrafica.
Il contratto reca l’indicazione dell’indirizzo indicato da ciascuna parte al quale sono effettuate le comunicazioni inerenti al contratto medesimo e può contenere:

  • l’indicazione della residenza
  • le modalitĂ  di contribuzione alle necessitĂ  della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacitĂ  di lavoro professionale e casalingo
  • il regime patrimoniale della comunione dei beni (modificabile in qualunque momento nel corso della convivenza). Il contratto non può essere sottoposto a termine o condizione. Nel caso in cui le parti inseriscano termini o condizioni, questi si hanno per non apposti


Il contratto è nullo se:

  • in presenza di un vincolo matrimoniale, di un’unione civile o di un altro contratto di convivenza
  • in mancanza dei requisiti previsti per la dichiarazione di convivenza di fatto (assenza di rapporti di parentela, affinitĂ  o adozione; assenza di un legame affettivo stabile di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale)
  • se una delle parti è minorenne
  • se una delle parti è interdetta giudizialmente
  • in caso di condanna per il delitto di cui all’articolo 88 del codice civile (omicidio consumato o tentato sul coniuge).


Il contratto si risolve in caso di:

  • accordo delle parti
  • recesso unilaterale
  • matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente ed altra persona
  • morte di uno dei contraenti
 
 

REQUISITI

  1. Maggiore etĂ 
  2. Residenza nel Comune di Lodi
  3. Coabitazione e iscrizione sul medesimo stato di
  4. famiglia
 
 

MODULISTICA

 
 

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

  • Copia fronte/retro dei documenti
  • d’identitĂ  di entrambi i richiedenti.
 
 

MODALITA' DI ACCESSO

La dichiarazione per la costituzione della convivenza deve essere sottoscritta da entrambi allegando copia dei documenti d’identitĂ  dei richiedenti e può essere presentata in una delle seguenti modalitĂ  (tra loro alternative):

  • presso gli sportelli dell’ Ufficio Anagrafe secondo gli orari di apertura al pubblico. La richiesta può anche essere consegnata anche da un solo componente, se in possesso della fotocopia del documento d'identitĂ  della persona assente
  • per raccomandata A/R indirizzata a: “Comune di Lodi - Ufficio Anagrafe – 26900 Lodi”
  • per fax al numero 0371 409.451
  • per PEC  all'indirizzo: comunedilodi@legalmail.it (norme utilizzo PEC)
  • per posta elettronica all'indirizzo demografici@comune.lodi.it. Questa possibilitĂ  è consentita ad una delle seguenti condizioni:
  • che la dichiarazione sia sottoscritta da entrambi con firma digitale
  • che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta di identitĂ  elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione
  • che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante (casella personale del dichiarante)
  • che la copia della dichiarazione recante le firme autografe e la copia dei documenti d'identitĂ  dei dichiaranti siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice
 
 

TEMPISTICA

L'ufficio Anagrafe procederĂ  entro 2 giorni a registrare la convivenza di fatto, con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione.
L'Ufficio Anagrafe provvederĂ , altresĂŹ, ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti (assenza impedimenti e stabile convivenza di cui all'art. 36 della Legge n. 76/2016).
Trascorsi 45 giorni dalla presentazione della dichiarazione, se ufficio l'Anagrafe non invierĂ  comunicazione di requisiti mancanti, ai sensi dell'art. 10-bis della Legge 241/1990, la registrazione della convivenza di fatto si intenderĂ  confermata.Successivamente sarĂ  possibile ottenere il rilascio di un certificato attestante la costituzione della convivenza di fatto.

 
 

COSTI

Registrazione e cancellazione gratuita.
Il rilascio dell’eventuale certificazione da parte dell’Anagrafe, segue la norma generale relativa all’applicazione del bollo secondo l’uso come indicato nel D.P.R. 642/72, e può essere richiesta non prima di 2 giorni dalla data di registrazione.

 
 

PER SAPERNE DI PIU'

Legge 20 maggio 2016 n. 76 "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze", entrata in vigore il 5 giugno 2016.