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Dormitorio pubblico, confermati 14 posti aggiuntivi invernali all'ex Macello

Anche per l’autunno-inverno 2016-2017 il servizio di Dormitorio pubblico potrà contare sulla disponibilità di 14 posti aggiuntivi, allestiti nei locali di proprietà comunale presso l’area “ex Macello” di via Vecchio Bersaglio. Il Commissario prefettizio, Mariano Savastano, ne ha data conferma oggi al direttore della Caritas diocesana, don Andrea Tenca, nel corso di un incontro a Palazzo Broletto a cui ha partecipato anche la dirigente del settore politiche sociali del Comune, dott.ssa Sabrina Massazza.

"Si tratta di una soluzione per far fronte alle esigenze che si manifestano nel periodo dell’anno climaticamente più sfavorevole, quando la disponibilità ordinaria degli 11 posti del dormitorio di via Defendente è insufficiente a soddisfare l’aumento delle richieste - spiega il Commissario - In tal senso, ho inteso rassicurare don Tenca sulla volontà del Comune di dare continuità a questa iniziativa, che da rimedio di emergenza è progressivamente diventata un elemento fondamentale del sistema di accoglienza e assistenza per chi è senza fissa dimora. A questo proposito, nell’incontro di oggi è stata avviata anche una riflessione sull’opportunità di programmare interventi di riqualificazione degli spazi dell’ex Macello, con particolare riferimento ai servizi igienici".

L’ipotesi formulata è quella di sostituire i bagni chimici attualmente in dotazione con servizi igienici stabili e collegati alla rete fognaria:

"L’ufficio tecnico comunale - informa il Commissario - elaborerà a breve una prima proposta progettuale, stimando i relativi costi, che potrebbero essere sostenuti in compartecipazione tra il Comune e soggetti non istituzionali attivi in campo sociale, tra cui gli organismi diocesani e le Fondazioni".

I 14 posti aggiuntivi per il periodo autunno-inverno saranno attivi dall’1 novembre e sino al 30 aprile, con modalità di accesso identiche a quelle osservate per gli 11 posti del dormitorio di via Defendente, gestito dall’associazione Progetto Insieme in collaborazione con i servizi sociali comunali e la Caritas.Le richieste vengono esaminate dal Centro d’Ascolto di via San Giacomo; nei giorni di chiusura, le autorizzazioni vengono rilasciate dai servizi sociali.
Le persone autorizzate devono presentarsi al dormitorio tra le 18.15 e le 19.15 per confermare la loro presenza ed ottenere l’assegnazione del letto. Nel caso di posti rimasti disponibili, l’autorizzazione può essere rilasciata al momento, direttamente presso il dormitorio, da un responsabile di Progetto Insieme. Dalle 21.30 alle 22.00 le persone confermate accedono al dormitorio ed alle 08.30 del mattino devono liberare la struttura. Di norma il Centro d’Ascolto concede autorizzazioni per 12 notti al mese, prorogabili in funzione di alcune circostanze:

  • progetto di reinserimento (attraverso Servizi Sociali, SERT o altri operatori sociali pubblici e privati);
  • motivi di salute comprovati;
  • rifugiato richiedente asilo (15 gg. subito + eventuali altre 12 notti);
  • esistenza comprovata di promessa di lavoro, di alloggio o altre prospettive serie verificabili.


Nel periodo invernale la regola delle 12 notti al mese può essere derogata. L'accesso al servizio docce (sempre in via Defendente, dalle 18.00 alle 19.30) avviene invece direttamente in loco, senza bisogno di autorizzazione.

"La frequente sovrapposizione tra l’utenza delle docce e quella del dormitorio - sottolinea il Commissario - pone talvolta problemi di gestione, che mi erano già stati portati all’attenzione dal presidente di Progetto Insieme, Paolo Landi, e sono stati richiamati oggi anche da don Tenca. Anche su questo aspetto sarà avviata una riflessione per individuare possibili rimedi organizzativi".

(19-09-2016)