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Monitoraggio fiume Adda, rinnovata la convenzione con il Consorzio Muzza Bassa Lodigiana

Prosegue la collaborazione tra il Comune ed il Consorzio Muzza Bassa Lodigiana per i servizi di monitoraggio sull’andamento di livello e portata del fiume Adda, ai fini della previsione di eventuali piene che comportino lo stato di allerta.

La convenzione che regola i rapporti tra Palazzo Broletto e l’ente consortile che sovrintende il comprensorio irriguo e di bonifica del Lodigiano è stata infatti recentemente rinnovata sino a tutto il 2017.

"Le modalità operative degli interventi da eseguire nel caso di situazioni di rischio idraulico sono descritte dettagliatamente nel Piano Comunale di Emergenza – ricorda l’assessore alla Protezione Civile, Simone Piacentini – Naturalmente, oltre alle misure da adottare in presenza di una condizione di criticità, risulta fondamentale disporre di accurati servizi di monitoraggio sulle condizioni del fiume al fine di formulare previsioni attendibili su eventuali piene. Per questa delicata funzione è indispensabile avvalersi della collaborazione di un soggetto particolarmente specializzato nel settore, che abbia la sede operativa a Lodi, per assicurare adeguata tempestività di intervento in caso di necessità, mediante l’impiego di personale altamente qualificato e prontamente reperibile. Il Consorzio di Bonifica Muzza Bassa Lodigiana risponde pienamente a tutti questi requisiti, dato che oltre ad avere una storica esperienza al riguardo e una grandissima ed approfondita conoscenza in materia, dispone anche di una validissima struttura tecnica ed operativa. L’esperienza di collaborazione in corso con il Consorzio dal 2011 ha dimostrato l’efficacia di questo modello, che vede la competenza e la responsabilità di legge in materia di protezione civile in capo al Comune e l’ente consortile in funzione di ausilio tecnico, sia per il monitoraggio preventivo che per la gestione di eventi critici, come la piena che si verificò tra il 12 ed il 17 novembre del 2014, tra le dieci più significative nella storia della città quanto a livello e portata raggiunti all’Adda. Rinnovando la convenzione diamo continuità a questo modello".

Le funzioni affidate al Consorzio Muzza Bassa Lodigiana sono:

  • Monitoraggio: attività di osservazione continua delle condizioni meteorologiche che determinano la formazione dei deflussi e delle condizioni idrometriche dell’Adda e relativi affluenti: il monitoraggio viene eseguito ogni giorno dell’anno, con passo temporale di osservazione variabile in funzione delle diverse condizioni condizioni idrometeorologiche, con un intervallo minimo di 10 minuti ed uno massimo di 24 ore
  • Previsione: attività che, basandosi sull’osservazione dei dati idro-meteorologici, individua l’evoluzione dell’idrometria del fiume Adda e relativi affluenti
  • Gestione in pre allerta e/o allerta: attività di supporto decisionale alla gestione operativa dell’emergenza idraulica e/o di protezione civile del fiume Adda messe in atto dall’amministrazione comunale e contestuale mantenimento delle attività di monitoraggio/previsione del fenomeno di criticità
  • Emissione di reports informativi contenenti i dati relativi alla situazione idrometeorologica del momento ed alla evoluzione prevista, in numero e contenuto adeguati alla descrizione dell’evoluzione del fenomeno di criticità


Il contesto operativo in cui queste attività si svolgeranno sarà quello delle varie soglie di criticità indicate nel Piano di Emergenza Comunale, di seguito sintetizzate:

  • Moderata criticità con pre allarme in presenza di precipitazioni di pioggia tra 50 e 70 mm nelle ultime 24 ore, livello dell’Adda all’idrometro di Lodi 90 centimetri sopra lo zero idrometrico, livello del Brembo al ponte di Briolo 4 metri sopra la zero idrometrico, diga di Olginate completamente aperta
  • Elevata criticità con allarme in presenza di precipitazioni di pioggia superiori a 70 mm nelle ultime 24 ore e livello dell’Adda all’idrometro di Lodi tra 130 e 190 centimetri sopra la zero idrometrico
  • Emergenza imminente: livello dell’Adda all’idrometro di Lodi superiore a 230 centimetri sopra lo zero idrometrico


Tra le funzioni assegnate al Consorzio, anche l’analisi degli effetti degli interventi di potenziamento delle difese spondali e regimazione idraulica eseguiti sul tratto urbano del fiume, al fine di stimare le variazioni da questi indotte sul regime idrometrico dell’Adda, allo scopo di consentire di valutare preliminarmente il legame tra portate e livelli ed il rifacimento della scala delle portate del fiume alla sezione in corrispondenza del ponte storico di Lodi.ù

Il Comune individuerà tre propri funzionari, muniti di recapito telefonico mobile, di cui uno reperibile “h 24”, ai quali il Consorzio potrà trasmettere, oltre ai reports, ogni informazione ritenuta necessaria circo lo stato dell’evento di piena in corso. 
Per lo svolgimento delle attività descritte nella convenzione, il Consorzio otterrà dal Comune un contributo di 25.000 euro all’anno.

(25-03-2016)