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Raddoppio del sottopasso tra via Dall'Oro e Viale Pavia, affidata la progettazione

Investimento da 3,1 milioni di euro per migliorare il collegamento tra i due lati della città

Il progetto preliminare per il raddoppio e la riqualificazione del sottopasso ciclopedonale tra via Dall'Oro e viale Pavia sarà pronto entro i prossimi 4 mesi.

L'incarico è stato recentemente affidato alla Consultec Srl, studio ingegneristico di Lodi che in città ha già curato la progettazione degli interventi di consolidamento del ponte sull'Adda e che nel suo curriculum vanta numerosi incarichi relativi a sottopassi stradali e ferroviari (per esempio a Paderno Dugnano per Ferrovie Nord, ad Alseno nel Piacentino lungo la linea ferroviaria Milano-Bologna), oltre alla quarta corsia dell'autostrada Milano Bergamo e ad un tratto della linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Genova.
Il progetto preliminare che verrà elaborato dalla Consultec costituirà la base della gara di appalto integrato con cui successivamente verrà affidato l'incarico di progettazione esecutiva e di realizzazione dell'opera, che rappresenta uno dei principali interventi infrastrutturali in programma nel corrente mandato amministrativo. Le procedure preliminari alla progettazione del raddoppio del sottopasso sono state avviate lo scorso aprile con la costituzione di un apposito gruppo di lavoro; successivamente sono state effettuate verifiche celerimetriche, studi di natura geologica e geotecnica e indagini sullo stato dei terreni. Gli accertamenti funzionali allo sviluppo della progettazione proseguiranno nei prossimi giorni, con verifiche sulle reti tecnologiche interrate, che comporteranno la chiusura per alcuni giorni dei parcheggi per le biciclette sui due lati della ferrovia, in viale Trento Trieste e in viale Pavia.

Tra i compiti assegnati a Consultec ci sarà anche quello di contattare le Ferrovie dello Stato per mettere a punto le prescrizioni tecniche per i lavori che verranno effettuati in fregio alla linea ferroviaria e le soluzioni da adottare in presenza di sottoreti che potrebbero interferire con la realizzazione del raddoppio del sottopasso, che avverrà tramite la costruzione di un "monolite" che verrà "spinto" nel sottosuolo da un'apposita platea di varo. Ulteriori elementi della progettazione saranno il riposizionamento della scala di accesso ai binari e di quella di accesso al sottopasso da viale Trento Trieste, nonché della rampa di accesso da viale Pavia.

Lodi, 30 ottobre 2015