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Cessione di Mecgraf alla Fonderia Baggi, firmato in Comune l'accordo

E' stato presentato oggi a Palazzo Broletto l'accordo per l'acquisizione da parte di Fonderia Baggi Srl del ramo d'azienda produttivo e commerciale di Mecgraf Srl.

L'intesa (sottoscritta dai titolari di Fonderia Baggi Srl, dai rappresentanti territoriali di Fim Cisl e Fiom Cgil, dalle rappresentanze sindacali unitarie dei lavoratori, dal curatore fallimentare di Mecgraf Srl, dal sindaco di Lodi e dal direttore generale di API-Associazione Piccole e medie Imprese) prevede l'assunzione a tempo indeterminato dei dipendenti di Mecgraf che aderiranno alla proposta di cedere a Fonderia Baggi i crediti a titolo di retribuzioni arretrate e di trattamento di fine rapporto vantati nei confronti della società dichiarata fallita nel marzo 2014: l'importo equivalente sarà considerato a compensazione del costo di acquisto del ramo d'azienda.

Il credito ceduto dai lavoratori a Fonderia Baggi Srl verrà restituito in un periodo massimo di 10 anni, per quote mensili costanti, con riconoscimento del saggio di interesse legale e l'impegno a verificare dopo due anni la possibilità di una riduzione dei tempi di rimborso, oltre al rimborso integrale anticipato in caso di cessazioni del rapporto di lavoro per dimissioni, licenziamento o raggiungimento dei requisiti di pensionamento.

"Si tratta di un accordo innovativo - ha sottolineato il sindaco, chiamato dalle parti a sottoscrivere l'intesa in qualità di "garante del processo di consolidamento del tessuto produttivo territoriale e di salvaguardia dell'occupazione" - costruito con il contributo concreto e la massima collaborazione di tutti i soggetti interessati, che hanno condiviso l'obiettivo di preservare alcune decine di posti di lavoro e favorire la continuità, e auspicabilmente lo sviluppo, di una importante realtà imprenditoriale. Gli elementi che rendono questo accordo davvero unico sono numerosi, e non si limitano alla cessione dei crediti che i lavoratori hanno maturato nei confronti dell'azienda di cui erano dipendenti e che è stata dichiarata fallita, aspetto che già di per sé basterebbe a qualificare questa intesa. Bisogna infatti rilevare anche la decisione di istituire una commissione paritetica consultiva, costituita da azienda, lavoratori e sindacati, che avrà il compito di esaminare a affrontare varie problematiche della vita aziendale: formazione, inquadramenti professionali, organizzazione del lavoro, appalti, apprendistato, tipologie contrattuali, monitoraggio degli indicatori produttivi, premi di risultato, analisi dei bilanci. Sarà un organismo ispirato ad un modello decisamente inusuale per l'Italia, molto diffuso per esempio in Germania, e improntato ad una effettiva compartecipazione alle scelte da parte di tutte le componenti dell'azienda".

Sino all'effettiva estinzione del debito da parte dell'azienda, al personale saranno inoltre riconosciute le tutele ex articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.La proposta delineata nell'accordo dovrà essere approvata dal Tribunale, nell'ambito della procedura di fallimento di Mecgraf Srl, partendo dall'assenso espresso dal curatore fallimentare.
(31.07.2015)