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Iniziati i lavori per la Cattedrale Vegetale

Sono entrati nel vivo i lavori di realizzazione della Cattedrale Vegetale, l'architettura ambientale ispirata all'opera dello scomparso artista lodigiano Giuliano Mauri che sorgerà nei pressi del fiume. In questa fase è in corso la costruzione del ringrosso arginale che proteggerà la Cattedrale Vegetale da eventuali esondazioni: si tratta di un rialzo di 2,8 metri rispetto al piano di campagna, che si collocherà alla stessa quota dell'argine in sponda sinistra a monte del ponte e si svilupperà per una lunghezza di circa 250 metri.

Per predisporre il ringrosso verrà utilizzato un volume di circa 11.000 metri cubi di terra e sulla sommità del rialzo arginale verrà allestita una pista ciclabile, collegata a quella esistente tra Lodi e Boffalora, che consentirà di accedere in bicicletta alla Cattedrale Vegetale. Il quadro economico dell'intervento (che verrà completato nell'arco di 90 giorni) ammonta a circa 134.000 euro.

Durante i lavori di realizzazione del ringrosso arginale, a partire dalla prossima settimana, il tratto della pista ciclabile Lodi-Boffalora d'Adda tra il ponte e la rotatoria di intersezione tra viale Piave e la provinciale 25 resterà chiuso dal lunedì al venerdì nella fascia oraria tra le 07.00 e le 18.00, mentre al di fuori di questi orari nei giorni feriali e per le intere giornate di sabato e domenica resterà aperta al transito.Nelle giornate e negli orari di chiusura, per ricollegarsi alla ciclabile a valle del tratto precluso sarà possibile percorrere l'itinerario alternativo che si sviluppa lungo un tratto di via Cavallotti e via Ferrabini, sino ad una passerella di connessione che verrà appositamente predisposta. In questa stessa zona, sono inoltre in corso i lavori di bonifica sulla parte di proprietà privata dell'area industriale dismessa ex Sicc, mentre ad agosto è previsto l'avvio dell'intervento di bonifica anche sulla porzione di proprietà comunale, per una superficie di circa 600 metri quadrati, dove il terreno (in cui sono state trovate tracce di idrocarburi) verrà asportato sino ad una profondità di 1,5 metri, con successivo ripristino.

(29.07.2015)