1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
Contenuto della pagina

Stranieri, siglata la Convenzione Comune - Prefettura

Progetto SPRAR, previsto a Lodi un massimo di 7 ingressi

Nessun contributo economico comunale, ma la messa a disposizione di un appartamento in via Bay, gestito all'interno del sistema SPRAR dall'associazione 'Progetto Insieme'.
E' quanto dispone la Convenzione stipulata con la Prefettura di Lodi il 2 luglio, volta a inquadrare le misure necessarie per consentire l'accoglienza e la prima assistenza in città di un numero massimo di 7 migranti, all'interno della gestione nazionale, e a cascata locale, degli stranieri provenienti da contesti di guerra e mancanza di elementari diritti umani. 

Il documento prevede che la Prefettura eroghi su fondi ministeriali la somma di 35 euro quotidiane per ognuno degli ospiti, dal 1 luglio sino alla fine dell'anno (salvo il venir meno delle necessità, al che verrebbero meno anche le misure d'accoglienza e quelle economiche), affidandone la somma complessiva all'Azienda speciale consortile lodigiana per i servizi alla persona, che a sua volta potrà corrisponderla all'associazione che gestisce il progetto d'accoglienza. Il gestore deve garantire vitto e alloggio, i servizi di tipo amministrativo e logistico di base agli ospiti, i servizi di assistenza sanitaria minima e la pulizia e igiene degli ambienti, i servizi di tipo linguistico per favorire una prima e minima integrazione culturale nel nuovo contesto, un pocket money di 2,50 euro pro capite e pro die per le necessità di vita quotidiana e una scheda telefonica del valore massimo di 15 euro.
Al gestore anche il compito di segnalare alle autorità l'eventuale allontanamento di qualcuno degli ospiti e la ripresa del servizio in caso di ritorno.

La presa d'atto della Convenzione da parte del Comune è datata 10 luglio.