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Forum Internazionale sulla tutela del "Cibo Vero"

In vista di EXPO 2015, che pone al centro dell'attenzione mondiale il tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", l'Italia propone un momento di approfondimento sul tema della contraffazione agroalimentare, organizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
La contraffazione del Cibo è uno dei reati economici che, oltre a danneggiare profondamente l'economia europea ed a rappresentare un grave pericolo per la salute e la sicurezza del consumatore, mina alla radice la fiducia del cittadini perché "ruba" l'identità al Cibo.

Il Forum internazionale, in programma il 19 e 20 marzo presso il Parco Tecnologico Padano, vuole essere un'occasione preziosa per condividere esperienze, valori ed energie a livello europeo e mondiale, su un tema che riguarda tutti gli abitanti del Pianeta, e sarà articolato in 3 aree tematiche:

  • Cooperazione delle Forze di Polizia nella lotta alla contraffazione agroalimentare - OPSON;
  • Collaborazione tra le autorità "ex officio" dell'UE per la tutela dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica di Provenienza;
  • Contrasto alla contraffazione agroalimentare sul web.


I mercati internazionali del cibo sono in fortissima espansione, oggi si sta inoltre aprendo anche la frontiera dell'e-commerce alimentare, che permetterà ai nostri prodotti di farsi conoscere ovunque nel mondo. Questa prospettiva offre opportunità enormi, ma pone anche alcune criticità.
Se il Made in Italy ha un indubbio valore, come tutte le cose di valore viene infatti copiato e imitato.
E' quindi importante interrogarsi su quali siano i prodotti alimentari italiani più copiati nel mondo e perché, saper distinguere tra vere e proprie frodi e richiami all'italianità, leciti e meno leciti, e imparare a gestire queste situazioni in modo adeguato.
A queste domande cruciali, l'Italia Ã¨ quindi chiamata a proporre risposte convincenti in sede europea, e non solo. 

Ad esempio, produrre le mozzarelle negli USA con il "metodo napoletano" equivale a farle in Italia? Le risposte a domande come questa condizioneranno non poco la capacità del nostro sistema Paese di essere presente e di farsi valere anche fuori dai confini nazionali e determineranno il grado di competitività delle produzioni nazionali sul mercato globale.

Di questi temi, e di molti altri ancora, si discuterà il 19 ed il 20 marzo presso il Parco Tecnologico Padano di Lodi, nel primo Forum Internazionale sulla Tutela del "Cibo Vero", dedicato agli operatori preposti ai controlli sulla sicurezza alimentare e le frodi, organizzato dal Ministero dell'Agricoltura. Saranno oltre 150 i delegati provenienti da tutta Europa, ma anche da quei Paesi in cui l'Italian Sounding si presenta come un mercato di rilievo, che parteciperanno a questa stimolante iniziativa, che sarà occasione per fare il punto della situazione sulle attività di controllo ed ispezione contro le frodi alimentari e per esplorare le nuove frontiere, anche informatiche, che possono coadiuvare la tutela della qualità e delle denominazioni protette delle eccellenze agroalimentari italiane. Non è un caso, peraltro, che il Ministro dell'agricoltura, Maurizio Martina, abbia scelto Lodi ed il Parco Tecnologico Padano per ospitare un confronto di livello internazionale su un tema chiave per il secondo comparto industriale del Paese.

Lodi, infatti, vanta una storica tradizione agricola e alimentare e oggi si presenta, grazie al suo Polo della Ricerca orientato al trasferimento tecnologico alle imprese del settore, come un punto di riferimento nazionale su qualità, sicurezza e originalità del cibo. Il Parco, ad esempio, in questi anni ha sviluppato innovativi sistemi diagnostici capaci di trovare contaminazioni e adulterazioni alimentari in poche ore, ha creato un marchio ("DNA Controllato") che permette a consumatori e produttori di essere certi dell'originalità del prodotto, e attualmente è in procinto di lanciare, insieme ad alcune nuove realtà imprenditoriali, nate presso il suo incubatore d'impresa, innovativi strumenti che promettono di portare questi risultati e queste garanzie alla portata di tutti. E' per questo suo impegno che Lodi ha guadagnato un ruolo di primo piano nella battaglia per un "cibo vero". 

Ora Lodi, dopo aver donato all'agroalimentare uno dei suoi simboli, il Grana Padano, potrà aiutarlo a trovare nuovo slancio e a dotarsi degli strumenti necessari a difenderlo. 

I due giorni di lavoro del Forum saranno preceduti dall'evento di apertura, in programma oggi alle 19.30 presso il Teatro alle Vigne di via Cavour con un aperitivo di benvenuto per i partecipanti, cui farà seguito un concerto d'archi presso la vicina Aula Magna del Liceo Classico "Pietro Verri", in via San Francesco. Giovedì 19 marzo i lavori saranno aperti in sessione plenaria alle ore 10.00 presso il Parco Tecnologico Padano, con gli interventi del sindaco di Lodi, Simone Uggetti, e del Vice Ministro dell'Agricoltura, Andrea Olivero, per poi proseguire sino alle 18.00 con le sessioni tematiche. Alla sessione plenaria di venerdì 20 marzo (ore 11.30) è previsto l'intervento del Ministro, Maurizio Martina.

(18.03.2015)