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Fondo Anticrisi Comunale - anno 2015

Potranno essere presentate dal 18 marzo all'1 aprile le domande di accesso ai contributi 2015 del Fondo Anticrisi Comunale, lo strumento di sostegno al reddito per chi ha perso il posto di lavoro promosso dal Comune e di cui nel 2014 hanno beneficiato 76 persone.
Il Fondo (che consiste nell'erogazione di un contributo di 400 euro al mese per un periodo di 5 mesi) è destinato a residenti in Lodi che abbiano perso il posto di lavoro successivamente al 30-12-2013, non stiano percependo ammortizzatori sociali né siano nelle condizioni di chiederli e non abbiano usufruito del Fondo stesso in precedenza.
Le domande di accesso ai contributi devono essere presentate al settore politiche sociali del Comune, in via Volturno, esclusivamente il mercoledì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, corredate da attestazione Isee e, nel caso di soci lavoratori di cooperative, da documentazione attestante la mancata retribuzione nei 3 mesi antecedenti l'apertura del bando.
Le richieste saranno valutate dal servizio sociale del Comune, sulla base dei seguenti indicatori: condizione socio-occupazionale 2015; redditi 2013; composizione del nucleo familiare; presenza di eventuali altre forme di sostegno economico; disponibilità a svolgere attività di volontariato presso associazioni individuate dal Comune, per un minimo di 5 ore alla settimana. La gestione del Fondo sarà supervisionata da un comitato composto dall'assessore comunale alle politiche sociali, il dirigente del settore, assistenti sociali, referenti di Cgil, Cisl e Uil e del Centro Provinciale per l'Impiego.

Insieme al bando per la presentazione delle domande (consultabile e scaricabile dal sito internet www.comune.lodi.it), è in pubblicazione anche l'avviso alle associazioni ed alle cooperative che intendono avvalersi della collaborazione volontaria dei beneficiari dei contributi.

"Questo elemento, introdotto l'anno scorso, si è rivelato un punto di forza che ha caratterizzato profondamente l'iniziativa del Fondo Anticrisi - spiega l'assessore alle politiche sociali, Silvana Cesani - Il principio che ha ispirato il progetto è che "chi riceve, dà" e la risposta, tanto delle associazioni quanto dei disoccupati che hanno ricevuto il contributo, è stata estremamente positiva. Nel 2014, quando l'impegno volontaristico a favore delle associazioni rappresentava una opzione facoltativa, tutti i 76 beneficiari hanno aderito, con risultati davvero incoraggianti. La maggior parte delle persone coinvolte ha messo a disposizione più delle 5 ore alla settimana richieste, in un caso una persona ha trovato un impiego stabile grazie all'interessamento dell'associazione con cui ha 
collaborato e anche molti tra quelli che nel frattempo sono fortunatamente riusciti a trovare nuove soluzioni occupazionali hanno continuato a prestare volontariato anche successivamente al periodo in cui hanno percepito il contributo del Fondo. Per il 2015 abbiamo deciso di sviluppare ulteriormente questi aspetti, attribuendo nella valutazione delle domande un punteggio specifico ala disponibilità all'impegno nel volontariato, per 5 o 10 ore alla settimana, e pubblicando un apposito avviso per raccogliere quante più adesioni possibili da parte delle associazioni".

Al momento, la disponibilità finanziaria del Fondo Anticrisi per il 2015 ammonta a 60.000 euro, stanziati dal Comune; nel 2014, le risorse complessivamente erogate erano state pari a 128.000 euro, di cui 80.000 del Comune, 20.000 di donazione della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, 13.000 di donazioni private tramite l'iniziativa "Diamoci una mano", 10.000 della Fondazione Banca Popolare di Lodi e 5.000 della Camera del Lavoro di Lodi.

"Lo stanziamento comunale è stato aumentato rispetto agli anni passati - sottolinea l'assessore Cesani - Gli 80.000 euro del 2014 erano infatti la somma di 50.000 euro sul bilancio di quello stesso anno e di 30.000 euro sul bilancio 2013, che non erano stati utilizzati nell'anno di competenza perché l'amministrazione si era insediata a giugno dopo 6 mesi di commissariamento e non c'erano quindi stati i tempi per attivare il bando. Tra contributi delle Fondazioni e donazioni, gli importi disponibili per il 2014 erano quindi raddoppiati rispetto allo stanziamento iniziale del Comune e ciò aveva consentito di ammettere al Fondo ben 76 persone, rispetto a 119 domande presentate, di cui 40 erano state escluse per mancanza dei requisiti e 3 perché relative a persone che nel frattempo avevano trovato un posto di lavoro o erano andate in pensione. Con le somme disponibili, al momento sarà possibile ammettere al contributo altre 30 persone, nel frattempo verificheremo la possibilità di ottenere risorse aggiuntive tramite elargizioni di privati ed enti".

(06-03-2015)