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Nuovi orari della Biblioteca Laudense dal 17 febbraio

volantino dell'iniziativa
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Dalla terza settimana di febbraio la Biblioteca Comunale Laudense sarà aperta al pubblico per un totale di 45 ore alla settimana, rispetto alle 33 ore del programma attualmente in vigore, con un aumento di 12 ore in termini assoluti e del 33% in proporzione.

Il nuovo modello organizzativo della storica istituzione culturale collocata nella prestigiosa sede dell'ex convento di San Filippo (la cui dichiarazione di "pubblica utilità", che data l'inizio del servizio pubblico bibliotecario, risale al 12 marzo del 1791), scatterà da martedì 17 febbraio e prevede l'apertura 5 giorni alla settimana, dal martedì al sabato, con orario continuato dalle 09.15 alle 18.15. Nel dettaglio, nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì l'apertura viene anticipata di 4 ore e 15 minuti (alle 09.15 anziché alle 13.30) e la chiusura viene anticipata di 15 minuti (alle 18.15 anziché alle 18.30); mercoledì e sabato l'apertura viene posticipata di 45 minuti (alle 09.15 anziché alle 08.30) e la chiusura viene posticipata per identico tempo (alle 18.15 anziché alle 17.30).

"Ampliare di un terzo l'apertura al pubblico è un risultato di grande importanza - sottolinea il vice sindaco e assessore alla cultura Simonetta Pozzoli - ottenuto senza aumento di costi, tramite una ridefinizione della turnazione del personale, che con grande disponibilità ha collaborato a questa iniziativa, condividendo l'obiettivo dell'amministrazione comunale di potenziare il servizio e di rimodularlo in base alle esigenze dell'utenza".

Mediamente, la Biblioteca Laudense fa registrare circa 300 presenze al giorno, tra utenti dei servizi di prestito, frequentatori dell'emeroteca e giovani che si recano presso l'accogliente sala studi allestita nell'ex Salone dei Notai, riaperto al pubblico nel marzo 2014 ed ora intitolato al compianto ex vice sindaco Mario Cremonesi, che da assessore alle opere pubbliche fu tra i principali promotori e protagonisti dell'impegnativo intervento di riqualificazione (su progetto dell'architetto Michele De Lucchi) con cui il complesso monumentale dell'antico convento di San Filippo è stato radicalmente ristrutturato ed integralmente adibito a sede bibliotecaria (mentre in precedenza ospitava anche le collezioni del Museo Civico, attualmente in custodia nella prospettiva dell'allestimento della nuova sede museale presso l'attigua ex Cavallerizza di via Fanfulla).

A questi numeri si devono poi aggiungere le presenze per i laboratori didattici organizzati per asili nido, scuole materne, elementari e medie, che nel 2014 hanno coinvolto ben 144 classi, oltre ad ulteriori circa 70 laboratori organizzati in collaborazione con altre istituzioni e nell'ambito della rassegna "Cresciamo Insieme".

"Quella della Biblioteca Laudense - aggiunge l'assessore Pozzoli - è un'attività in costante crescita, come dimostrano anche l'aumento dei prestiti (67.240 nel 2014: più 5.307 in termini assoluti e più 8,5 in termini percentuali rispetto al 2013) e delle iscrizioni: basti pensare che nel 2014 i nuovi iscritti alla sezione ragazzi sono stati oltre 800". 

"Tutto ciò - commenta il sindaco, Simone Uggetti - testimonia come la Biblioteca Laudense rappresenti una realtà apprezzata, un luogo di cultura e studio ma anche di aggregazione e socializzazione tra i più importanti e qualificati della città, grazie a strutture moderne e a sempre nuovi servizi che rendono questo spazio accogliente ed attrattivo nei confronti di una utenza molto ampia e diversificata. Dall'inaugurazione nel gennaio 2013 dopo i lavori di riqualificazione, lo sviluppo di questi servizi ha fatto registrare la riapertura dell'ex Salone dei Notai nel marzo scorso, poi in primavera l'apertura del Caffè Letterario (che sta ottenendo ottimi riscontri di gradimento, tanto che i gestori hanno richiesto la concessione di ulteriore spazio), quindi l'attivazione della copertura wi fi dell'intero edificio per la connessione gratuita a internet, ed ora l'ampliamento degli orari. Tutto ciò dà l'idea di un progetto in continua evoluzione, per il miglioramento costante dell'offerta e la valorizzazione di una risorsa che rappresenta un vero vanto per la città".
 
Si avvisa che l'ingresso e l'uscita sono consentiti unicamente da Via Solferino 72.

(06-02-2015)