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Consiglio Comunale: gli esiti della seduta di martedì 22 ottobre

Illuminazione pubblica a Led, con telecontrollo per la diagnostica di guasti e malfunzionamenti; copertura wi fi dell'area per la connessione gratuita a internet; pista ciclabile con attivazione a sensori dell'impianto di illuminazione; colonnine per la ricarica di auto elettriche; costruzioni ad alta efficienza energetica (Classe A CasaClima): quello che sorgerà oltre fiume in località Codignola, nella zona nord-est di Lodi, sarà il primo insediamento residenziale "smart" della città. Il piano attuativo di questo ambito di trasformazione è stato approvato martedì 22 ottobre dal consiglio comunale (19 voti favorevoli, 4 contrari e 7 astensioni), concludendo una procedura avviata lo scorso maggio con l'adozione e la successiva pubblicazione, a cui non aveva fatto riscontro la presentazione di osservazioni. Il piano risulta in variante rispetto al Pgt, poiché consente la realizzazione di edifici di altezza sino a 4 piani fuori terra, rispetto alla previsione massima di 3 piani formulata nello strumento urbanistico: tale scelta è motivata dall'intento di ridurre il consumo di suolo e preservare una maggior superficie drenante, considerando che il divieto di costruire strutture interrate in ragione dello specifico assetto idrogeologico dell'area avrebbe comportato la realizzazione fuori terra dei box di pertinenza dell'insediamento residenziale.
 
"Distribuendo la volumetria del piano su palazzine a tre piani - ha spiegato l'assessore all'urbanistica, Simone Piacentini - l'insediamento sarebbe risultato intensivo e poco qualificante: la soluzione a 4 piani consente invece di disporre di maggiori spazi aperti e più verde, riducendo il numero di fabbricati destinati a box separati dai fabbricati a uso abitativo, con inserimento di cantine e posti auto al piano terra dei fabbricati residenziali".
 
Rispetto ad una superficie edificabile di 11.442 metri quadrati (per una volumetria equivalente di 34.326 metri cubi), il piano prevede di riservarne 9.535 all'edilizia privata (di cui 1.907 di incentivo per edilizia ecocompatibile) e 1.907 all'edilizia sociale, ripartiti in due lotti da 953 metri quadrati, uno destinato ad una palazzina da 12 appartamenti (6 trilocali e 6 bilocali, ciascuno dotato di cantina e posto macchina) che verrà realizzata dall'operatore privato con un investimento stimato in 1.300.000 euro ed entrerà a far parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, ed uno ad una palazzina di edilizia convenzionata, con prezzo di prima assegnazione stabilito in 1.950 euro al metro quadrato. Metà della superficie dell'ambito sarà ceduta dalla proprietà (la Serena Costruzioni Srl di Milano) al Comune: i circa 19.000 metri quadrati che verranno acquisiti al patrimonio pubblico saranno adibiti per 7.732 metri quadrati a verde pubblico all'interno del piano, altri 2.333 a verde pubblico all'esterno, 4.521 a parcheggi, 3.833 a strada e 597 a percorsi pubblici attrezzati. Il Comune otterrà inoltre altri 1.870 metri quadrati di fascia di rispetto stradale esterna al perimetro del piano. Per quanto riguarda l'allestimento delle aree verdi, è prevista la messa a dimora di 229 piante e 381 arbusti: parte di queste essenze saranno adibite a barriera fonoassorbente, per proteggere l'insediamento dalle emissioni acustiche della viabilità extraurbana che scorre in prossimità al comparto e delle attività produttive esistenti nella zona. La dotazione di parcheggi pubblici ammonterà a 191 posti, in aggiunta a quelli che verranno realizzati a servizio delle circa 120 famiglie che si insedieranno nell'area. Gli oneri di urbanizzazione ammonteranno, tra primaria e secondaria, a circa 1.300.000 euro: per le palazzine di edilizia residenziale pubblica ed edilizia sociale non dovranno essere corrisposti oneri né contributi di costruzione.
 
Il piano si qualifica inoltre per gli avanzati requisiti di sostenibilità ed efficienza energetica che verranno adottati per le nuove costruzioni, secondo i parametri della Classe A CasaClima, per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera e del fabbisogno energetico annuo (inferiore a 29 KWh/mq/anno), tramite il rispetto dei principi della bioclimatica (contenimento dei carichi solari estivi, raffrescamento passivo, sfruttamento ottimale dell'irraggiamento solare invernale, controllo delle brezze locali e del microclima, orientamento e forma degli edifici), l'utilizzo di pompe di calore geotermiche e dell'energia solare per la produzione di calore ed elettricità e la predisposizione alla connessione alla rete di teleriscaldamento.

Prima della votazione sul provvedimento, il consiglio si è espresso su 3 emendamenti presentati dal gruppo Pdl relativi ai requisiti per l'accesso alle abitazioni di edilizia convenzionata (due non accolti con 20 voti contrari e 10 favorevoli ed uno con 22 voti contrari, 2 favorevoli e 6 astensioni), nonché su quattro ordini del giorno, tutti approvati: uno di iniziativa Pd sull'inserimento nella programmazione delle opere pubbliche del Comune della previsione di realizzare in zona un nuovo polo scolastico (già contemplata nel Piano dei Servizi del Pgt), approvato con 27 voti favorevoli e 3 astensioni; uno di Pdl e Lega Nord con cui si impegna la giunta ad effettuare accantonamenti di bilancio per finanziare l'opera (30 voti favorevoli); uno del Pdl finalizzato a concordare con la proprietà dell'area e l'Arpa nuovi accertamenti sulle emissioni acustiche post realizzazione del piano (27 voti favorevoli, uno contrario, due astensioni); un ultimo emendamento del Pdl sull'impegno della giunta (già manifestato dall'assessore Piacentini nel corso del dibattito) a riposizionare la collocazione nel comparto della palazzina di edilizia sociale per una miglior protezione dall'inquinamento acustico (18 voti favorevoli, 9 contrari e 3 astensioni).
 
Ulteriori provvedimenti approvati
 
Nel corso della seduta di martedì 22 ottobre il consiglio comunale ha inoltre approvato (con 21 voti favorevoli e 5 astensioni) una variante al Piano di Governo del Territorio relativa a modifiche cartografiche ed adeguamenti normativi del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi. La variante non interviene sugli indirizzi programmatori del Pgt e recepisce indicazioni e suggerimenti avanzati sia dall'ufficio urbanistica del Comune che da soggetti esterni successivamente all'approvazione del Pgt stesso; rispetto alla proposta di variante sono state presentate 7 osservazioni da parte di privati ed associazioni, di cui una accolta, una accolta con precisazioni e 5 non accolte. Via libera (con 30 voti favorevoli) anche alla convenzione con il Comune di Boffalora d'Adda per consentire il conferimento dei rifiuti solidi urbani al centro di raccolta differenziata Astem di Lodi; la richiesta, motivata dall'inadeguatezza del centro di raccolta di Boffalora, riguarda un periodo di 6 mesi, eventualmente prolungabile, e l'intesa tra i due enti prevede che i conseguenti maggiori costi di gestione del centro di raccolta di Lodi vengano sostenuti dal Comune di Boffalora.

(23-10-2013)