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Contrasto alle ludopatie: le iniziative del Comune

Con l'adesione al "Manifesto dei Sindaci contro il gioco d'azzardo", formalizzata ieri in occasione della presentazione a Milano della proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Lega delle Autonomie e dalla rivista "Terre di Mezzo", l'amministrazione municipale ha iniziato a dare concreta attuazione alle indicazioni fornite dal consiglio comunale con la mozione sulle "slot machine" approvata a settembre.
 
"Si tratta di un primo passo - spiegano l'assessore alle politiche sociali Silvana Cesani e l'assessore alla legalità Tommaso Premoli, reduci dall'incontro svoltosi ieri a Palazzo Marino - che avvia un percorso che si svilupperà attraverso varie iniziative. Nell'immediato, il Comune darà supporto alla raccolta delle firme a favore della proposta di legge di iniziativa popolare, secondo modalità che verranno rese note prossimamente. Un'altra misura di pronta efficacia è poi la costituzione di un coordinamento interno all'ente, per la creazione di un tavolo di lavoro permanente sulla tematica del gioco d'azzardo e delle ludopatie, che verrà approfondita in ogni suo aspetto, con il contributo, per specifica competenza, di vari settori dell'amministrazione: politiche sociali, istruzione, attività produttive, legalità, tributi, partecipazione e giovani".
 
Una ulteriore forma di coordinamento verrà poi promossa a livello istituzionale, per avviare e rendere stabile una collaborazione tra i Comuni del territorio.
 
"In questo senso - informano gli assessori Cesani e Premoli - un primo, importante momento di confronto è già in programma per il 18 ottobre, a Codogno".
 
Su tutti questi fronti di azione si registrerà anche il coinvolgimento diretto dei gruppi consigliari:
 
"Questo delicato tema è stato assegnato tra le priorità dell'amministrazione proprio per iniziativa del consiglio comunale - sottolineano Cesani e Premoli - che ha dimostrato una particolare sensibilità alla questione e con la sua capacità di proposta e l'articolato dibattito sviluppatosi in aula ha posto le basi per farla diventare materia di un'attenzione costante e di misure di intervento concrete".
 
(10-10-2013)