1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
Contenuto della pagina

Torre Uffici, via libera ai lavori di adeguamento

 
Parere favorevole unanime da parte del consiglio comunale al permesso di costruire in variante al Piano territoriale di Governo per l'intervento di adeguamento normativo e ridistribuzione degli spazi interni della torre uffici di via Grandi, l'edificio direzionale (già sede in passato del Consorzio del Lodigiano e della Provincia di Lodi) destinato a diventare la nuova sede del gruppo Zucchetti. Il voto è giunto nel corso della seduta consiliare di martedì 24 settembre, dopo l'illustrazione del provvedimento da parte dell'assessore all'urbanistica Simone Piacentini e la presentazione dell'intervento da parte dell'architetto Marco Visconti, che ha curato la progettazione architettonica (progetto strutturale e coordinamento a cura dell'ingegner Carlo Pavesi, progettazione antincendio ingegner battista Zucchetti, progettazione impianti Manens Tifs Spa di Verona). Si è così concluso un procedimento avviato il 7 maggio scorso e sviluppatosi tramite la verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica, la verifica di compatibilità del progetto con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e (l'8 luglio scorso)la conferenza di servizi, nel corso della quale sono stati depositati i pareri dell'Azienda Sanitaria Locale, della Provincia, della Soprintendenza regionale per i beni archeologici e dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente. La necessità di rilasciare un permesso di costruire in deroga al Pgt è motivata dal fatto che per rispettare le normative antincendio, in considerazione dell'altezza dell'edificio (47,62 metri), dovrà essere aumentata la larghezza delle rampe delle scale e dovranno essere aggiunti due ascensori di sicurezza, che per la conformazione dello stabile potranno essere posizionati solo a confine con l'adiacente centro commerciale, ipotesi che contrasta con la previsione del Pgt di una distanza minima di 5 metri. Il progetto di riqualificazione è finalizzato alla razionalizzazione degli spazi interni ed al miglioramento dell'efficienza energetica, tramite la sostituzione della facciata esistente con un sistema di pareti vetrate ad alto fattore isolante. Gli atti della procedura di autorizzazione e la documentazione progettuale sono consultabili sul sito internet del Comune (www.comune.lodi.it), nella sezione "Sportello Unico Attività Produttive".
 
(25-09-2013)

INQUADRAMENTO

La societ√† Zucchetti S.p.A. realizzer√† un intervento di ristrutturazione dell'edificio di via Grandi noto come "Torre Uffici", che ha come punto focale la riqualificazione e la messa a norma di un volume esistente secondo i pi√Ļ aggiornati canoni di comfort, fruibilit√†, sicurezza e sensibilit√† ambientale. Da un punto di vista formale il progetto si compone di una torre trasparente avvolta da una trama naturale di protezione solare adagiata su una piastra pensile ad uso pubblico. Da un punto di vista normativo l'edificio costituisce un unico comparto urbano collegato al centro commerciale e ai parcheggi di reciproca pertinenza, non muta in altezza e non subisce aumento di s.l.p. grazie alla trasposizione in loco delle superfici. Non vengono variati gli standard urbanistici esistenti sia per la torre che per il centro commerciale. Viene realizzata una piastra ad uso pubblico in grado di riqualificare il comparto urbano tramite la realizzazione di aree verdi pensili e una nuova edicola.

DESTINAZIONE D'USO ED ADEGUAMENTI NORMATIVI

Il progetto mantiene una destinazione ad uffici conferendo all'edificio un nuovo ed elevato standard di efficienza e funzionalità, ottenuto sostituendo la facciata esistente con uno specifico sistema di tipo protettivo costituito da una parete vetrata parzialmente apribile ad alto fattore isolante affiancata ad un caratteristico sistema frangisole disegnato secondo l'interpretazione del tracciato solare. Analogamente è stata operata una razionalizzazione di pianta attraverso la trasposizione al perimetro esterno della superficie collocata in corrispondenza dei due spigoli nord, in grado di aumentare l'efficienza di utilizzo degli spazi interni. Anche in deroga all'altezza minima di interpiano con l'adozione di pavimento sopraelevato e controsoffitto acustico non vengono penalizzati visibilità e comfort interno, permettendo l'adozione di uno schema "open space". Intendendo mettere a norma percorrenze e collegamenti ai piani, è prevista la completa riorganizzazione dei corridoi e dei trasferimenti verticali attraverso il rifacimento dell'interno scala esistente con demolizione delle rampe, la sostituzione degli ascensori esistenti, la realizzazione di due nuovi ascensori sul lato sud, l'inserimento di due scale esterne poste alla base dell'edificio in adeguamento alle normative antincendio. L'impiego sostenibile dell'edificio è guidato da strategie combinate di risparmio energetico e di attenzione al benessere dei fruitori, in particolare vengono adottate soluzioni passive di elevato isolamento termico, ventilazione naturale, impiego di energie rinnovabili, protezione solare esterna, diffusione del verde all'interno e all'esterno dell'edificio. Anche il sistema di accesso alla torre è stato aggiornato tramite la suddivisione in due livelli: il primo, per i dipendenti, si trova a livello parcheggio ed è direttamente collegato ai mezzi pubblici; il secondo, per i visitatori, si trova al piano primo ed è affacciato sugli specchi d'acqua che compongono la piastra ad uso pubblico.

ACCESSIBILITA' E PARCHEGGI

I parcheggi a servizio dell'utenza pubblica e privata sono stati riorganizzati sulla base di un nuovo sistema di accessi e circolazione interna, portando così ad 85 il numero degli stalli rispetto agli 84 attuali. L'ingresso carrabile all'area di progetto è situato sulla via Achille Grandi mentre l'accesso all'edificio è garantito da un nuovo assetto di viabilità protetta al di sotto della piastra di base. Un ulteriore ingresso pedonale è situato in corrispondenza della scala centrale su via Bruno Buozzi.

SISTEMAZIONE A VERDE ESTERNI

Da un punto di vista paesaggistico la sistemazione della zona parcheggi prevede il mantenimento degli esemplari arborei, ove possibile, integrandoli e colmando le eventuali lacune, createsi in corso d'opera, garantendo una buona copertura a verde ed un ombreggiamento diffuso. In prossimit√† del muro verso via Buozzi, all'interno di aiuole, che in parte riprendono il tracciato di quelle esistenti, si prevede la messa a dimora di rampicanti e piccoli arbusti perenni per creare una "green wall" che mascheri il salto di quota. Per quanto riguarda la sistemazione a verde della vasca pi√Ļ bassa (a quota 2.40 metri) √® prevista la messa a dimora di arbusti tappezzanti sempreverdi (quali Hedera Helix) che, sopportando bene l'ombreggiamento, permettano la copertura vegetale durante tutto l'arco dell'anno.

INTERNI

In questo intervento il progetto del verde arriva anche all'interno della Torre, snodandosi come una rete; secondo i principi di biocompatibilità ambientale degli interni, le piante sono selezionate in relazione alle loro capacità "Clean Air". L'impiego di circa dieci piante (quali; Chlorophytum comosum,, Dracaena deremensis, Ficus benjamina, Philodendron selloum) ogni cento metri quadri può permettere di pulire l'aria in ambienti frequentati assiduamente.

DATI DIMENSIONALI

Superficie coperta: 572,83 mq
Superficie lorda di pavimento: 3.550,10 mq
Volume: 10.650,30 mc
Hmax copertura: + 50,92 mt
Hmax impianti (fotovoltaico): + 59,26 mt
Hmax impianti: + 51,95 mt
Hmax rivestimento esterno: + 56,40 mt