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Termoregolatori, prorogato ad agosto 2014 il termine per l'installazione

Scadenza unificata all'1 agosto 2014 per l'obbligo di dotare di termoregolatori i termosifoni degli edifici serviti da impianti di riscaldamento centralizzati. Lo ha stabilito la giunta con una apposita delibera, su proposta dell'assessore all'ambiente Andrea Ferrari, esercitando la facoltà di deroga riconosciuta dalla legge regionale al Comune, che in quanto amministrazione di una città con popolazione superiore ai 40.000 abitanti ha competenza sulla materia, che sul resto del territorio è invece esercitata dalla Provincia.

La nuova scadenza unificata riguarda tutte le tipologie di impianti, indipendentemente dalla potenza e dall'anno di installazione, mentre inizialmente la legge prevedeva una prima scadenza ad agosto 2012 (poi prorogata al 2013) per gli impianti di potenza superiore a 350 kW installati prima dell'agosto 1997, una successiva fase stabilita per l'agosto 2013 per gli impianti di potenza superiore a 116 kW installati prima dell'agosto 1998 ed un terzo adempimento, in calendario per agosto 2014, per tutti gli altri impianti.
 
"Approssimandosi la data dell'1 agosto - spiega l'assessore Ferrari - abbiamo preso atto dell'intenzione espressa dalla Regione di sospendere sino al 31 dicembre 2016 l'applicazione delle sanzioni a carico di chi non ha provveduto a installare i dispositivi per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore, orientamento contenuto in una proposta di progetto di legge collegata all'assestamento del bilancio regionale già approvato dalla giunta lombarda e di imminente esame da parte del consiglio regionale. Riteniamo infatti che rinviare il tutto al 2016 allunghi eccessivamente i tempi di un adeguamento che è necessario, perché contribuirebbe concretamente a rendere più efficiente la gestione energetica degli edifici, riducendo i consumi e quindi le emissioni inquinanti in atmosfera, oltre a tradursi nel tempo anche in un beneficio economico per gli inquilini, pur a fronte di un investimento iniziale che è comunque significativo. L'anno scorso il Comune aveva concesso una proroga di un anno della scadenza per gli impianti di potenza superiore a 350 kW installati prima dell'agosto 1997, subordinata alla verifica della possibilità di collegamento alla rete del teleriscaldamento (dove raggiungibile) o in alternativa all'elaborazione di un progetto di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici, che prendesse in considerazione anche l'eventuale sostituzione dei generatori vetusti. Spostando l'orizzonte al 2014 ci sarà ancor più tempo a disposizione per provvedere all'adeguamento, inoltre l'unificazione delle scadenze per ogni tipo di impianto razionalizzerà anche i relativi controlli".
 
Secondo i dati del Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici, a Lodi quelli di potenza superiore a 350 kW installati prima dell'agosto 1997 ammontano a 52, rispetto ai 166 complessivamente in funzione in tutto il Lodigiano; quelli di potenza superiore a 116kW installati prima dell'agosto 1998 sono invece 114 a Lodi e 518 in tutto il Lodigiano, mentre tutti gli altri rimanenti, di qualsiasi potenza, sono 305 a Lodi e 2.036 in tutto il territorio.
 
"La possibilità di prorogare le scadenze è una facoltà concessa dalla Regione ai Comuni in relazione ad alcune elementi di valutazione - informa l'assessore Ferrari - tra i quali la concentrazione media annuale degli inquinanti in atmosfera, il tipo di combustibile utilizzato e l'effettiva disponibilità di fornitura dei sistemi di termoregolazione in condizioni di effettiva competitività. Tenuto conto che in città non esistono impianti a gasolio da convertire e che la situazione dell'inquinamento atmosferico a Lodi, come in tutta la fascia padana, è notoriamente critica, abbiamo ritenuto che non fosse il caso di rinviare tutto sino al 2016, perché ciò provocherebbe un significativo ritardo nella realizzazione degli interventi finalizzati alla riduzione dell'inquinamento. Il nostro Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile include infatti il settore residenziale tra i principali ambiti di intervento per l'abbattimento delle emissioni di CO2 generate in città, con iniziative specifiche per promuovere l'utilizzo razionale dell'energia per la climatizzazione invernale".
 
(25-07-2013)