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Ex Cetem, un'ordinanza impone la bonifica della coperture in amianto

Trenta giorni di tempo per elaborare e presentare all'Azienda Sanitaria Locale un piano di lavoro degli interventi di bonifica delle coperture contenenti amianto; quindi, ulteriori 60 giorni dall'acquisizione del parere favorevole dell'Asl per procedere all'esecuzione della bonifica. A stabilire questi termini per risolvere il problema del consistente quantitativo di amianto presente sulle coperture dello stabilimento ex Cetem di corso Mazzini è una apposita ordinanza del sindaco di Lodi, Simone Uggetti, firmata ieri su richiesta dell'Asl Gli adempimenti previsti dall'ordinanza sono a carico della società Milanogest Immobiliare Srl, proprietaria dell'area industriale dismessa che sino agli anni '90 ospitava un'attività del settore elettromeccanico. Nel luglio del 2012, a seguito di una precedente ordinanza nella quale venivano evidenziate varie criticità, la proprietà aveva presentato una relazione sullo stato di conservazione delle coperture in amianto, assumendo l'impegno a rimuovere quelle ammalorate entro i 12 mesi previsti dalla normativa vigente.

Non avendo avuto riscontro alla richiesta di presentare un preciso cronoprogramma degli interventi di messa in sicurezza, il 28 maggio scorso l'Asl ha quindi chiesto l'intervento del Comune, che il 3 giugno ha avviato il procedimento per giungere ad ordinare alla proprietĂ  la bonifica.
 
"Il Comune - spiega l'assessore all'ambiente, Andrea Ferrari - può esercitare il potere di ordinanza sulla base delle indicazioni dell'Azienda Sanitaria Locale, cui l'amministrazione collabora in modo costante e proficuo. L'iniziativa assunta nei confronti della situazione dell'ex Cetem sarà seguita prossimamente da analoghi provvedimenti relativi ad altri contesti in cui è necessario intervenire per rimuovere materiali contenenti amianto il cui accertato stato di deterioramento potrebbe causare la pericolosa dispersione di fibre in atmosfera. A questo proposito, l'Asl sta effettuando un approfondito monitoraggio dei casi di potenziale pericolo, che saranno progressivamente affrontati".
 
(19-07-2013)