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Trasporto scolastico, le ultime novità

Gratuità per i disabili, indipendentemente dalle situazioni economiche delle famiglie; gratuità per gli utenti le cui famiglie hanno Isee compresi nelle prime due fasce di reddito; gratuità dal secondo figlio in poi per le famiglie con più utenti del servizio; tre tariffe distinte per le tre fasce superiori di reddito; pagamento della quota massima, indipendentemente dal reddito, per gli utenti che risiedono a distanze inferiori a 750 metri dalle scuole presso le quali sono iscritti; pagamento di una quota maggiorata per gli utenti non residenti in Lodi. Sono questi gli elementi in cui si articola il nuovo sistema di compartecipazione degli utenti alle spese del servizio di trasporto scolastico, stabilite dalla giunta modificando con una apposita delibera le decisioni assunte lo scorso aprile dalla gestione commissariale, che aveva introdotto la tariffa unica di 150 euro all'anno per il servizio di andata/ritorno e di 100 euro per quello limitato ad una sola corsa al giorno.
 
"In considerazione della grave crisi economica e occupazionale che ha prodotto ricadute negative anche sulla realtà locale ed in particolare sulle famiglie con figli in età scolare - spiega l'assessore comunale all'istruzione, Simonetta Pozzoli - abbiamo ritenuto opportuno procedere alla rimodulazione della quota di compartecipazione, adottando uno schema tariffario che tiene conto della gradualità della contribuzione, in relazione alle condizioni economiche effettive dell'utenza".
 
La metodologia adottata è la stessa in uso per la determinazione delle quote di rimborso pasto delle mense scolastiche, basata sull'applicazione dell'indicatore della situazione economica equivalente del nucleo famigliare del richiedente, utilizzando le medesime  fasce Isee e percentuali di compartecipazione alla quota massima, integrate dagli adeguamenti (esenzioni per specifiche categorie di utenti) sopra ricordati.
 
"Questo nuovo schema tariffario - chiarisce l'assessore Pozzoli - assume carattere sperimentale, soprattutto al fine di verificarne l'effettivo impatto sull'utenza e sul bilancio comunale".
 
A tale proposito, l'importo stimato del versamento delle quote di compartecipazione ammonta a 25.000 euro, rispetto ai 52.000 euro stimati in precedenza con il sistema di pagamento a tariffa unica introdotto dalla gestione commissariale ed a costi complessivi del servizio pari a circa 200.000 euro.
 
Di seguito, il nuovo quadro delle quote annue di compartecipazione:

  • Residenti in Lodi: per le fasce Isee da 0 a 8.000 euro e da 8.000 a 11.000 euro, gratuità; fascia Isee da 11.000 a 13.000 euro, 105 euro per due corse al giorno e 70 euro per una sola corsa; fascia Isee da 13.000 a 18.500 euro, 127,50 euro per due corse al giorno e 85 euro per una sola corsa; Isee superiore a 18.500 euro, 150 euro per due corse al giorno, 100 euro per una sola corsa; dal secondo figlio in poi, gratuità; utenti diversamente abili, gratuità;
  • Residenti in Lodi a distanze inferiori a 750 metri dalla scuola: 150 euro per due corse al giorno, 100 euro per una sola corsa;
  • Non residenti: 180 euro per due corse al giorno, 120 euro per una sola corsa

 
(05-07-2013)