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Trasporto scolastico e trasporto anziani e disabili, le nuove linee-guida

Entreranno in vigore il 15 maggio le nuove quote di compartecipazione ai costi del servizio di trasporto sociale stabilite dalla gestione commissariale del Comune, mentre quelle per il servizio di trasporto scolastico decorreranno dall'inizio dell'anno didattico 2013-2014.
 
A stabilirlo sono due delibere del Sub Commissario, Mariano Savastano, approvate oggi, a seguito dei provvedimenti con i quali la settimana scorsa era stato introdotto il principio della compartecipazione degli utenti ai costi di gestione dei servizi in questione, che sino ad oggi erano stati erogati in forma gratuita, ad esclusione dello scuolabus per i non residenti in Lodi, soggetto dal corrente anno scolastico al pagamento.
 
"L'elevato costo del trasporto scolastico - viene sottolineato nella relativa delibera - non consente più la gratuita dello stesso, anche in rapporto alle attuali esigenze di bilancio. Si ritiene pertanto di estendere anche agli alunni residenti in Lodi la quota di compartecipazione già prevista per i non residenti, sia in considerazione del confronto con le altre realtà comunali limitrofe (dove il costo del servizio è già da tempo oggetto di contributi da parte dei fruitori), che in logica connessione con quanto già previsto in tema di compartecipazione per il servizio di pre/post scuola".
 
Le quote stabilite ammontano sia per residenti che non residenti a 150 euro all'anno per il servizio di trasporto completo (andata e ritorno) e a 100 euro all'anno per una sola corsa al giorno (andata e ritorno); analogamente, per il pre e post scuola la quota prevista è di 150 euro all'anno in caso di fruizione di entrambi i servizi e di 100 euro all'anno per il solo pre od il solo post scuola. Per gli utenti residenti in Lodi sono previste le seguenti agevolazioni, sia per scuolabus che pre/post scuola:
- Riduzione del 50% per il secondo figlio utente del medesimo servizio;
- Gratuità dal terzo figlio in poi delle famiglie con più figli utenti del medesimo servizio;
- Gratuità per i diversamente abili utenti del servizio.
 
Gli introiti da riscossione della quota di compartecipazione sono stimati in 52.000 euro all'anno.
Per quanto riguarda il servizio di trasporto sociale (accompagnamento assistito a strutture sanitarie, studi medici, uffici pubblici per pratiche e commissioni, destinazioni ricreative etc.), il principio della compartecipazione ai costi di gestione è stato introdotto "al fine di garantire una risorsa adeguata ai bisogni sempre crescenti dell'utenza" (circa 6.000 trasporti all'anno, per un costo a carico del Comune di circa 100.000 euro).
 
"Per salvaguardare le persone singole ed i nuclei più deboli dal punto di vista economico" il sistema di compartecipazione ai costi prevede "la gratuità per le fasce Isee più basse e tariffe di costo in crescita proporzionalmente all'Isee presentato" tenendo anche conto della tipologia di trasporto e delle destinazioni (in Lodi; entro i confini della Provincia; fuori Provincia).
 
La fascia Isee di esenzione è stata stabilita a 8.020 euro (corrispondente alla soglia di disagio indicata dal Regolamento Comunale delle Prestazioni Sociali Agevolate), sia per i trasporti singoli che per quelli continuativi (per esempio per terapie cicliche).

(30-04-2013)
 

Il Comune stabilisce il criterio della compartecipazione dei cittadini ai costi

Due atti amministrativi di queste settimane introducono novità importanti in materia di servizi di trasporto comunale: riguardano la gestione sia dei classici 'scuolabus' gialli utilizzati per gli alunni delle scuole dell'infanzia e delle primarie cittadine, sia dei mezzi e del personale che si occupano del trasporto di categorie 'deboli' quali anziani e disabili.

Con atto deliberativo n°. 38 del 23 aprile 2013, l'amministrazione comunale ha stabilito infatti la modifica di una precedente delibera di Giunta comunale, la n°. 88 del 2012 sul servizio di trasporto scolastico, stabilendo le nuove linee guida cui improntare la gestione dello stesso . In base alle valutazioni effettuate nei mesi scorsi, al fine di gestire in modo ottimale l'organizzazione del servizio e disciplinare l'attività deglioperatori coinvolti, il Comune prevede a partire dal prossimo anno scolastico che, a parziale rimborso dei costi sostenuti, siano fissate le quote di compartecipazione che gli utenti dovrannocorrispondere,indipendentemente dall'uso (totale o solo parziale) del servizio.

Lo stesso principio-criterio guida della compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini è introdotta anche dalla deliberazione n°. 31 del16 aprile 2013, con cui il Commissario straordinario Vittorio Zappalorto approva la bozza del Regolamento sul servizio di Trasporto sociale, che non prevede più per gli utenti la totale gratuità del servizio, ma lo subordina al pagamento di una quota. Le modalità di pagamento, le singole quote e le esenzioni saranno stabilite con atti successivi.

Lodi, 26 aprile 2013