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"L'ottimista" al Teatro alle Vigne

La stagione teatrale inaugura il nuovo anno con un appuntamento davvero originale e di primo livello: sarà infatti Leonardo Manera il primo nel 2013 a calcare il palcoscenico del Teatro alle Vigne sabato sera, portando sulla scena L'ottimista, un adattamento al racconto di Voltaire dal titolo Candido, o l'ottimismo, in cui l'omonimo protagonista vive disparate avventure stando a stretto contatto con la realtà e con le sue vicissitudini.

La rappresentazione, sulla falsariga delle vicende vissute da Candido, mira proprio a evidenziare le peculiarità positive e negative del mondo di oggi sotto ogni punto di vista, non senza quella comicità che caratterizza il personaggio di Manera. L'ambiguo finale, in cui il giovane Candido va a vivere in una fattoria per "coltivare il proprio giardino", può essere (ottimisticamente) letto come una volontà di ripartire daccapo per avere come obiettivo quello di darsi da fare per migliorare la società anche partendo dal proprio piccolo contributo.

L'evento in sé è molto importante per la nostra città, perché Manera mette in scena a Lodi l'anteprima nazionale della sua opera; la volontà di rappresentare un lavoro così denso di spunti e tematiche per la riflessione risiede nel fulcro attorno a cui ruota l'intero libro di Voltaire, ossia l'ottimismo: alla fine non viviamo mica per niente nel "migliore dei mondi possibili", e di sicuro ogni fatto nel mondo è finalizzato per forza verso un Bene di cui magari ignoriamo l'esistenza o la causa.

Leonardo Manera, pluripremiato cabarettista celebre sia come attore cinematografico sia come comico a Zelig, inserisce volutamente l'aspetto umoristico in quest'opera teatrale, convinto che la comicità possa esorcizzare i problemi della società e aiutare le persone a riconoscerli e a debellarli con maggior spirito e intraprendenza.
Un inizio d'anno davvero ad alto livello per il teatro lodigiano: una commistione di comicità e di riflessione, effettuata da un maestro del genere come Manera, che porterà lo spettatore a immedesimarsi nel personaggio di Candido e a capire inoltre che, lo si voglia credere o no, viviamo davvero, tra mille dubbi contraddizioni, nel migliore dei mondi possibili.
 
(23-11-2012)

  

 
 

Teatro alle Vigne
Stagione di prosa 2012-2013 (abbonamento Prosa 2)
Sabato 12 gennaio 2013 - ore 21.00
L'ottimista
Il Candido di Voltaire e la ricerca della felicità
Con Leonardo Manera
Scritto da Leonardo Manera e Riccardo Pifferi
Regia: Marco Rampolli
Assistente alla regia: Paola Ornati
Produzione: Bananas srl
 
Biglietti: intero 23 euro, ridotto (fino a 25 anni e su specifiche convenzioni) 19 euro.
La biglietteria accetta prenotazioni telefoniche o via mail e fax.
I biglietti possono essere pagati per contanti, bancomat oppure tramite assegno circolare non trasferibile intestato a Comune di Lodi - Teatro.
Teatro alle Vigne, Via Cavour, 66, Lodi, telefono 0371/425862-3,
biglietteria@teatroallevigne.net, www.teatroallevigne.net


 
 
Intervista a Leonardo Manera
Nell'ambito della stagione teatrale e della rappresentazione di sabato sera, abbiamo incontrato, tra una prova e l'altra, il celebre artista e comico Leonardo Manera, protagonista del primo appuntamento teatrale del 2013; egli porterà sulla scena nella nostra città e in anteprima nazionale L'ottimista, un adattamento al racconto di Voltaire dal titolo Candido, o l'ottimismo, in cui l'omonimo protagonista vive disparate avventure stando a stretto contatto con la realtà e con le sue vicissitudini. 

- Da cosa è nata l'idea di uno spettacolo così particolare come L'ottimista, che coniuga spunti di riflessioni a salaci battute comiche?
 
L'origine va fatta indubbiamente risalire al piacere che ho provato nell'atto di lettura de Candido, ovvero l'ottimismo di Voltaire, e devo dire che ho notato interessanti punti comuni tra i contenuti di un'opera scritta oltre 250 anni fa e gli aspetti più cupi e tristi della società odierna. Il tutto va però preso con ottimismo, vero centro e fine dell'opera, perché ogni azione è finalizzata al Bene in un mondo come il nostro, che non per niente è "il migliore dei mondi possibili".
 
- Quanto è importante la funzione della comicità nel tentativo di comprensione delle logiche del mondo contemporaneo?

Ritengo che la comicità ricopra un ruolo davvero imprescindibile per esorcizzare il male e per mettere in luce anche in maniera drammaticamente umoristica i problemi veri e concreti che attanagliano la nostra società e noi stessi. Solo ridendoci su possiamo capire la tragica portata di questi problemi, e metterci ancor più di impegno per tentare di risolverli.
 
- Oggi Leonardo Manera è ottimista?
 
Sì, sono ottimista, mio malgrado! Il lavoro per esempio è sicuramente una via per raggiungere la felicità e per tenere lontani i vizi, il bisogno e la noia. Anche se oggi come oggi non è mica semplice essere ottimisti, costa fatica, e quanta fatica...
 

 
immagine dell'intervista