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Il Consiglio Comunale approva l'assestamento generale di Bilancio

Ammonta a 3.418.000 euro l'importo della manovra di assestamento generale di bilancio approvata ieri dal consiglio comunale, con una variazione al preventivo 2012 che porta la quota di pareggio tra entrate e spese a 74.986.000 euro, rispetto al precedente stanziamento di 71.568.000 euro. Sul fronte delle entrate, il saldo della manovra è frutto di maggiori accertamenti per 3.549.000 e minori per 132.000 euro: nel primo caso, si segnalano in particolare 2.031.000 euro dall'emissione di ruoli per la riscossione coattiva di multe per infrazioni al codice della strada risalenti al 2009, 570.000 euro dalla rideterminazione del fondo sperimentale di riequilibrio (il meccanismo di perequazione dei trasferimenti statali), 271.000 euro dall'applicazione al bilancio 2012 di una quota dell'avanzo di esercizi precedenti e 219.000 euro stanziati dall'Autority per l'energia a titolo di rimborso delle spese per l'indizione della gara per il servizio di distribuzione gas (in programma nel 2014); tra le minori entrate, gli importi più significativi sono relativi a introiti da affitti (75.000 euro), introiti da imposta di pubblicità (20.000 euro) e da tariffe per servizi a domanda individuale (20.000 euro).
 
Per quanto riguarda la spesa, la maggior disponibilità di risorse è stata allocata per 2.663.000 euro sulla parte corrente, mentre circa 735.000 euro sono stati destinati all'estinzione anticipata di mutui. La spesa corrente aggiuntiva è finalizzata per un importo di 1.710.000 euro alla costituzione, ai sensi di legge, di un fondo svalutazione crediti in relazione all'accertamento in entrata degli introiti da riscossione di ruoli coattivi, mentre tra le altre voci in uscita da segnalare stanziamenti per manutenzioni di immobili pari a 320.000 euro (di cui 92.000 per edifici scolastici, 60.000 per uffici giudiziari, 100.000 per edifici vari, 65.000 per biblioteca, servizi culturali e impianti sportivi), 313.000 euro per energia elettrica per l'illuminazione pubblica, 100.000 per manutenzione strade e segnaletica, 32.000 per il fondo di solidarietà per chi ha perso il lavoro ed aiuti economici alle famiglie in difficoltà, 30.000 per manutenzione e gestione cimiteri.

Estinzione anticipata di mutui

La spesa corrente del Comune di Lodi per il rimborso di mutui scenderà da gennaio 2013 di ulteriori 64.000 euro all'anno, che si aggiungono alla riduzione di 570.000 euro già operata nel 2012, portando così nel giro di due anni da circa 1.700.000 euro a poco più di 1 milione di euro la quota di bilancio impegnata a servizio dell'indebitamento dell'ente. Nella seduta del 27 novembre, il consiglio comunale ha infatti approvato l'estinzione anticipata di altri 4 mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, dopo i 54 già chiusi in precedenza, grazie all'apposito stanziamento di 5.700.000 euro derivante dai proventi per l'alienazione di immobili.
 
"In coerenza alle indicazioni di legge ed alla necessità di ridurre la spesa corrente nelle voci che non incidono sui servizi forniti alla cittadinanza - spiega il sindaco, Lorenzo Guerini - proseguiamo sulla strada della costante diminuzione dello stock di debito del Comune, che peraltro è abbondantemente inferiore a quanto la normativa consentirebbe di accumulare e nel dato pro capite è uno dei più bassi in Italia tra le città capoluogo di Provincia".
 
I mutui da portare ad estinzione nel 2013 con le risorse stanziate con questa variazione di bilancio (735.000 euro) sono stati individuati dal servizio economico-finanziario dell'ente, con l'obiettivo di massimizzare sul bilancio 2012 e quelli seguenti i risparmi ottenibili, in termini di minori spese per ammortamento, privilegiando quelli per la cui estinzione anticipata non sono previsti al momento indennizzi da versare alla Cassa Depositi e Prestiti e la cui chiusura comporterà un maggior beneficio, calcolato quale rapporto percentuale tra rata annua di ammortamento e somma da versare (capitale residuo ed indennizzo).

Verso il rispetto del Patto di Stabilità

Allo stato attuale del bilancio (definito con la manovra di assestamento generale approvata dal consiglio comunale), il Comune di Lodi si appresta a chiudere l'esercizio 2012 rispettando le pur severe disposizione del Patto di Stabilità. Rispetto ad un obiettivo programmatico di più 2.623.000 euro, i conti comunale presentano infatti in proiezione al 31-12 un saldo misto tra competenza per la parte corrente e cassa per la parte in conto capitale di 2.925.000 euro, generato per 2.000.000 dalla gestione degli investimenti (per i quali sono stati incassati 12 milioni e pagati 10) e per 925.000 euro da quella di parte corrente (46.708.000 euro di accertamenti e 45.783.00 euro di impegni).
 
(28-11-2012)