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Conversazioni d'Autore: ospite Flavio Caroli

Il prossimo appuntamento della rassegna Conversazioni d'Autore si tiene mercoledì 20 febbraio 2013 alle ore 21.00 presso il Teatro alle Vigne.

Ospite della serata Flavio Caroli, che presenta Il volto dell'Occidente.

È possibile ricostruire il volto dell'Occidente e descrivere la sua parabola evolutiva, specie passando per un periodo pieno di avvenimenti e mutamenti radicali come il XX secolo, attraverso venti capolavori dell'arte? È questa la domanda che come un filo rosso accompagna Flavio Caroli nel suo nuovo libro Il volto dell'Occidente - I venti capolavori che hanno fatto l'immagine della nostra civiltà.
L'ardua sfida viene raccolta da Caroli delineando un'immagine essenziale e al tempo stesso complessa dell'uomo e del suo ambiente, presentata a mo' di un icosaedro: venti opere da Van Gogh a Warhol, capolavori artistici passati alla storia come vere e proprie icone e manifesti pittorici, tra cui La notte stellata di Vincent Van Gogh, Guernica di Pablo Picasso, La città che sale di Umberto Boccioni, Le Muse inquietanti di Giorgio De Chirico, Murale di Jackson Pollock, Trenta è meglio di una di Andy Warhol. Tutti capolavori contemporanei apparentemente diversi tra loro, ma con un profondo e archetipale punto in comune che ci avvicina alla risposta del quesito iniziale: l'avanguardia, che avanza costantemente dubbi, e le manifestazioni artistiche ben lo evidenziano, sul senso stesso della parola "modernità" e sul cammino di evoluzione intrapreso così con forza dall'Occidente.
Secondo Caroli, ravennate classe 1945, laureato in lettere a Bologna e ora professore ordinario di Storia dell'arte moderna alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, è all'arte "smarrita" che il mondo occidentale deve guardare, quell'arte che, citando Kant, "ha per scopo immediato il sentimento di piacere".
Pluripremiato scrittore di saggi e di romanzi, nonché collaboratore di diversi giornali e riviste, Caroli crede fermamente che per salvare il mondo, l'arte debba anche vivere fuori dal tempo e tendere a valori primari e assoluti.
 

 
Flavio Caroli