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Al via due piani di insediamento nell'oltre Adda

Ampi spazi verdi, piste ciclabili, limite di 20 chilometri all'ora, elevata efficienza energetica delle costruzioni ed una quota delle superfici edificabili riservata ad alloggi sociali. Dopo il piano in località Cavrigo (zona San Bernardo), varato alcuni mesi fa, i nuovi criteri di realizzazione degli insediamenti residenziali introdotti con il Piano di Governo del Territorio (che da agosto 2011 ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale) verranno prossimamente applicati anche nell'oltre Adda. Lunedì, la giunta comunale ha infatti approvato due delibere con le quali vengono avviate le procedure per dare attuazione a due ambiti individuati dal Pgt in questa area della città: il T7 (circa 38.000 metri quadrati nei pressi della cascina Codignola) ed il P2 (166.000 metri quadrati tra Campo Marte e Riolo).

Ambito T7 Cascina Codignola

"In questo caso - spiega l'assessore all'urbanistica, Simone Uggetti - il provvedimento assunto prelude all'adozione del piano, avviando le verifiche sulla assoggettabilità alla valutazione ambientale, lo studio che analizza gli effetti sull'ambiente a vario titolo generati dall'intervento. Contestualmente, verrà predisposta una variante alle previsioni del Pgt, relativa a due aspetti: la riperimetrazione dell'ambito del piano (con esclusione di una fascia marginale) e l'aumento da 3 a 4 del numero massimo di piani degli edifici, in ragione del fatto che per le caratteristiche idrogeologiche della zona non sarà possibile realizzare box interrati ed allo scopo di realizzare un intervento più armonico e con maggiori spazi aperti".
 
Come previsto dal Pgt, la metà della superficie dell'ambito sarà ceduta dalla proprietà (la Serena Costruzioni Srl di Milano) al Comune: i circa 19.000 metri quadrati che verranno acquisiti al patrimonio pubblico saranno adibiti per 7.732 mq a verde pubblico all'interno del piano, altri 2.333 a verde pubblico all'esterno, 4.521 a parcheggi, 3.833 a strada e 597 a percorsi pubblici attrezzati. Il Comune otterrà inoltre altri 1.870 mq di fascia di rispetto stradale esterna al perimetro del piano. Rispetto ad una superficie edificabile massima di 11.442 metri quadrati (per una volumetria equivalente di 34.326 metri cubi), il piano prevede di riservarne 9.535 all'edilizia privata (di cui 1.907 di incentivo per edilizia ecocompatibile) e 1.907 all'edilizia sociale, ripartiti in due lotti da 953 mq, uno destinato ad una palazzina da 12 appartamenti (6 trilocali e 6 bilocali, ciascuno dotato di cantina e posto macchina) che verrà realizzato dall'operatore privato con un investimento stimato in 1.300.000 euro ed entrerà a far parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, ed uno ad una palazzina di edilizia convenzionata, con prezzo di prima assegnazione stabilito in 1.950 euro al metro quadrato.
 
"L'inserimento nel piano di una quota obbligatoria di edilizia sociale rappresenta uno degli elementi più significativi introdotti con il Pgt - ricorda l'assessore Uggetti - Con questa "clausola" si stabiliscono alcuni importanti principi: da una parte, ogni nuovo intervento di edilizia residenziale privata contribuirà infatti a potenziare la dotazione di edilizia sociale della città, dall'altra gli insediamenti destinati alle fasce di popolazione che hanno difficoltà ad accedere al libero mercato potranno essere pienamente integrati nel tessuto urbanistico, evitando i fenomeni di marginalità che spesso in passato hanno contraddistinto questo comparto".
 
L'attenzione agli aspetti ambientali è poi testimoniata dai precisi criteri di sostenibilità ed efficienza energetica che verranno adottati, in linea con quanto disposto dal nuovo Regolamento Edilizio del 2008, che prevede per le nuove costruzioni l'adozione di parametri assimilati allo classe A dello standard CasaClima, per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera e del fabbisogno energetico annuo (inferiore a 29 KWh/mq/anno), tramite il rispetto dei principi della bioclimatica (contenimento dei carichi solari estivi, raffrescamento passivo, sfruttamento ottimale dell'irraggiamento solare invernale, controllo delle brezze locali e del microclima, orientamento e forma degli edifici), l'utilizzo di pompe di calore geotermiche e dell'energia solare per la produzione di calore ed elettricità e la predisposizione alla connessione alla rete di teleriscaldamento. Per quanto riguarda l'allestimento delle aree verdi, è prevista la messa a dimora di 229 piante e 381 arbusti. La dotazione di parcheggi pubblici ammonterà a 191 posti, in aggiunta a quelli che verranno realizzati a servizio delle circa 120 famiglie che si insedieranno nell'area. Gli oneri di urbanizzazione ammonteranno, tra primaria e secondaria, a circa 1.300.000 euro: per le palazzine di edilizia residenziale pubblica di edilizia sociale non dovranno essere corrisposti oneri né contributi di costruzione.

Ambito P2 Oltreadda

"Si tratta di un'area di cui già il vecchio Prg prevedeva la destinazione residenziale - spiega l'assessore Uggetti - con una potenzialità edificatoria che nel nuovo Pgt è stata però ridotta di circa il 60 per cento. Tenuto conto delle dimensioni significative e del potenziale interesse di più soggetti proprietari, l'amministrazione comunale intende evitare il rischio di dispersione e frammentazione, promuovendo invece un progetto di riqualificazione urbana che partendo dalla programmazione negoziata con i privati valorizzi scelte tecnologiche innovative e l'integrazione dell'edilizia sociale con quella privata. Dato che dopo l'entrata in vigore del Pgt abbiamo registrato alcune manifestazioni di interesse da parte delle proprietà delle aree, abbiamo deciso di attivare una procedura per la sottoscrizione di un protocollo d'intesa, mirato a definire un progetto unitario e complessivo di valorizzazione dell'ambito "P2 Oltreadda". Il primo passo sarà l'elaborazione di un masterplan, che permetterà di programmare in modo coerente le priorità degli interventi, le modalità attuative, i contenuti urbanistici, nonché gli aspetti finanziari tesi a coniugare le opportunità di trasformazione territoriale, coinvolgendo attori e risorse che all'interno di un percorso condividono obiettivi e programmi".
 
Il protocollo d'intesa approvato dalla giunta prevede che l'incarico di elaborare il masterplan venga conferito dalle proprietà coinvolte allo Studio Foa di Milano, con spese a carico dei privati. Le regole urbanistiche ed ambientali stabilite dal Pgt per questo ambito limitano al 35 per cento della superficie territoriale lo spazio edificabile (per un'estensione, quindi, di 50.000 metri quadrati su un totale di 166.000), con la riservadi una quota del 25 per cento all'edilizia sociale; gli edifici potranno elevarsi al massimo per 4 piani e la piantumazione delle aree verdi sarà pari a 60 alberi e 100 arbusti per ettaro.

(16-05-2012)