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Fondazione Cosway, autorizzata la deroga al P.G.T. per la riqualificazione

Parere favorevole espresso all'unanimità da parte del consiglio comunale al permesso di costruire in variante al Piano di Governo del Territorio per i lavori di riqualificazione funzionale ed estetica e di adeguamento alle norme antincendio del complesso immobiliare della Fondazione Cosway. Il via libera da parte dell'amministrazione comunale si è reso necessario in virtù della natura di ristrutturazione di una piccola parte del progetto (relativa alla modifica di una porzione della falda di copertura, funzionale a garantire, su indicazione dei Vigili del Fuoco, un'altezza adeguata della scala di accesso agli archivi collocati nel sottotetto), tenuto conto che il complesso è inserito nel tessuto storico del centro urbano, per il quale sono ammessi unicamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di restauro. I tre edifici dell'ex Collegio delle Dame Inglesi, fondato nella prima parte del XIX secolo da Maria Cosway, adiacenti il Santuario di S.Maria delle Grazie e prospicienti gli spalti di via Secondo Cremonesi, verranno quindi riqualificati, rendendo maggiormente accoglienti e confortevoli gli spazi adibiti a servizi scolastici (Centro di Formazione Professionale della Fondazione Clerici e succursale della scuola media "Ada Negri") e valorizzando gli ambienti di pregio storico ed architettonico quali la Sala della Musica e la Biblioteca (per i vincoli di tutela e la ricostruzione delle vicende storiche del complesso, cfr. scheda allegata).

Il progetto di riqualificazione

Partendo dalle conoscenze acquisite nella fase di documentazione dello stato attuale, dall'analisi della consistenza del complesso immobiliare, dalla ricerca delle parti storiche confrontate con gli interventi recenti di bassa qualità, dalla individuazione delle criticità funzionali ed estetiche del complesso, si è passati alla fase relativa alla formulazione delle proposte per un miglior utilizzo e valorizzazione degli spazi. Nel corso dei colloqui con i funzionari della Soprintendenza sono state valutate varie proposte per modificare e migliorare l'immobile all'interno di un unico progetto omnicomprensivo di tutti gli interventi, da programmare nel tempo, sia per adeguamento alle normative (antincendio, barriere architettoniche, ecc.), sia per ottimizzare la distribuzione e l'utilizzo degli edifici da parte degli allievi delle scuole, sia per valorizzare l'estetica del complesso immobiliare monumentale, da attuare anche eventualmente in più fasi, con interventi successivi per parti, in modo da non compromettere l'attività scolastica in corso.
Per quanto riguarda gli aspetti puramente paesaggistici, la ricerca storica è stata utile per evidenziare la formazione nel tempo del complesso immobiliare che, partendo da un antico convento adiacente alla Chiesa di S.Maria delle Grazie si è ampliato successivamente, inglobando, pezzo dopo pezzo, una serie di piccoli e stretti "lotti gotici" lungo la via Gorini.
Le foto storiche rinvenute negli archivi mostrano bene il carattere originario degli edifici che hanno da sempre avuto funzioni legate a realtà sociali e collettive (convento, collegio, ospedale, scuola, ecc.). Nonostante una certa quantità di superfetazioni derivate da esigenze di carattere funzionale, l'architettura del complesso mantiene tuttora una sua dignità, derivante sia dall'unitarietà delle destinazioni mantenuta nel tempo, sia da alcuni elementi di carattere monumentale ancora presenti. Al riguardo si sottolineano le proporzioni dei cortili, il lungo portico con colonne in granito del cortile centrale, la dimensione dei prospetti sulla via Gorini, gli elementi architettonici di alcune facciate, la biblioteca e la cappella del civico 10, gli ampi locali voltati ai piani terra, le alberature e gli spalti affacciati sulla città bassa fuori le mura. Con l'occasione dell'urgente esigenza di adeguare gli edifici alla vigente normativa antincendio, il lavoro di progettazione (sviluppato dallo Studio Zanuso di Milano per conto della Fondazione Cosway) si è applicato con attenzione alla necessaria salvaguardia di tutte le parti interne riconosciute come storiche e di qualità (portici, grandi locali, soffitti a volta, parti affrescate, ecc.), che saranno interamente preservate; alla riqualificazione delle facciate esterne mediante l'eliminazione degli elementi incongrui (tapparelle in plastica, brutte vetrate, pensilina in cemento, camini in disuso, ecc.) e sostituzione con nuovi elementi analoghi agli esistenti di buona qualità (persiane in legno, serramenti e ringhiere in ferro verniciato, ecc.); alla riqualificazione dei cortili, riportandoli all'aspetto originario desunto dalla documentazione fotografica storica. Anche il ridimensionamento del grande terrazzo sul cortile centrale e la corrispondente nuova falda di tetto su via Gorini, oltre a risolvere funzionalmente l'utilizzo degli spazi interni, risponde alla precisa volontà progettuale di adeguare le facciate "al linguaggio architettonico e formale adottato in relazione al contesto d'intervento". Gli obbiettivi principali del progetto di riqualificazione funzionale ed estetica si possono quindi sinteticamente riassumere in: necessità di adeguamento alle norme antincendio (norme di sicurezza per accessi e vie di fuga, scale, estintori, ecc.), norme di sicurezza per le diverse attività (porte e compartimentazioni REI, ecc.), razionalizzazione delle separazioni verticali (scambi di superfici tra le scuole), adeguamento alle norme per le barriere architettoniche (dimensione scale e ascensori), riqualificazione funzionale di spazi interni (fruibilità della Sala della Musica, servizi, ecc.), riqualificazione dei cortili (pavimentazioni, spalti, superfetazioni, ecc.), riqualificazione di facciate e prospetti esterni (persiane, pluviali, portici, ecc.).

Elenco sintetico dei singoli ambiti del progetto

Nuove scale e ascensori per l'adeguamento alle norme antincendio/barriere architettoniche e conseguente agibilità di ogni porzione del complesso edilizio:
Scala "A", scuola media, nuovo ascensore e nuovo corridoio tipo "protetto"; Scala "B", Fondazione Clerici, scala del tipo "protetta"; Scala "C", Fondazione Clerici, del tipo "a prova di fumo" (con locale/filtro aereato); Scala "D", civico n. 10, tipo "protetta", con nuovo ascensore; Scala "F", accesso alla Sala della Musica, con nuovo ascensore.
 
Spazi esterni:
Cortile A, accesso diretto dalla piazzetta per eventi all'aperto, accessi Sala della Musica, nuovi servizi e locali deposito, pavimentazioni; Cortile B, recupero terrapieno degli spalti, abbassamento centrale termica, demolizione deposito bombole, ripristino filare storico alberature, piante in vaso e panchine, nuove pavimentazioni; Cortile C, nuova pavimentazione, piante in vaso e panchine.
 
Facciate:
Cortile A, eliminazione tettoia in cemento armato, sostituzione tapparelle con persiane, nuovi serramenti lato portineria, completamento linea di gronda terrazzo primo piano, restauro facciata ingresso Sala della Musica; Cortile B, completamento portico ad archi, nuovi serramenti, riapertura finestre al secondo piano, sostituzione tapparelle con persiane, modifica terrazzo secondo piano, nuovi serramenti "a lunetta" piano sottotetto, abbassamento volume sporgente ascensore; Cortile C, unificazione serramenti ad arco, sostituzione e riallineamento serramenti corpo basso, apertura finestra cieca al primo piano; via Gorini, rifacimento falda copertura, apertura finestra chiusa al secondo piano, sostituzione delle tapparelle con persiane, nuova uscita di sicurezza al piano terra.
 
Spazi interni:
realizzazione aula "G" al secondo piano del Centro Formazione Fondazione Clerici; realizzazione di nuovi servizi igienici per manifestazioni all'aperto nel Cortile A, al piano ammezzato della Fondazione Clerici, al primo piano della scuola media e della Fondazione Clerici, al secondo piano della scuola media, al piano sottotetto della Fondazione Clerici.

Modalità d'intervento

Gli interventi sopra descritti saranno realizzati per fasi successive, per non pregiudicare il contemporaneo funzionamento delle attività scolastiche. Come da indicazioni della Soprintendenza, nelle varie fasi d'intervento si dovranno concordare sopralluoghi congiunti in corso d'opera per definire i colori di persiane, infissi metallici e di legno, ed eventuali variazioni ai colori delle facciate, previ sondaggi stratigrafici degli intonaci sulle parti storiche. In corso lavori, verrà inoltre effettuata una verifica con il funzionario responsabile della Soprintendenza sul posizionamento ed i particolari costruttivi della vetrata fissa REI prevista dietro le colonne al piano terra, ingresso ascensore per la Sala della Musica.

(27-04-2012)
 

 
veduta aerea del complesso