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Anche nel 2012 le tariffe della TARSU restano invariate

Anche per il 2012 le tariffe della Tarsu (la tassa sui rifiuti solidi urbani) resteranno invariate, come avviene ininterrottamente dal 2006. La decisione è stata presa ieri dalla giunta con una apposita delibera, dopo aver acquisito da Astem il preventivo di spesa dei costi di gestione del servizio di raccolta, per un importo di 6.500.0000 euro, identico a quello del 2011.
 
"Il gettito della Tarsu per quest'anno, calcolato sulla base delle tariffe già in vigore in precedenza e che non vengono ritoccate da 7 anni, senza nemmeno applicare l'adeguamento all'inflazione, consente la totale copertura dei costi del servizio - spiega l'assessore all'ambiente, Simone Uggetti - Questo importante risultato è reso possibile dal significativo aumento della raccolta differenziata registrato negli ultimi anni. Il minor quantitativo di rifiuti indifferenziati da smaltire tramite conferimento in discarica, che è particolarmente oneroso, ed i conseguenti risparmi, compensano infatti gli incrementi periodici registrati da altre voci del servizio, tra i quali i prezzi dei carburanti, il maggio rimpiego di mezzi e personale per la raccolta "porta a porta" avviata in alcune zone della città, la sostituzione ed il rinnovo di attrezzature. E' per questi motivi, oltre che per una maggio sostenibilità ambientale della gestione dei rifiuti, che è importante intensificare l'attività a supporto della differenziazione, che si traduce in un beneficio economico diretto per gli utenti, anche a scapito di variazioni impreviste di alcuni costi, come per esempio quello per il conferimento della frazione secca, che nel 2011 è aumentato di 7 euro a tonnellata".
 
Salita tra il 2006 ed il 2011 dal 35 al 49 per cento, la quota di raccolta differenziata sembra confermare questa positiva tendenza anche nel prima parte del 2012: il trimestre chiuso alla fine di marzo ha infatti registrato un dato di circa il 51 per cento come media di tutta la città, mentre nelle zone dove è in vigore il "porta a porta" integrale per tutte le tipologie di materiale (centro storico, Borgo Adda, Maddalena, Passeggi, pari a circa un quinto della popolazione complessiva), la percentuale è abbondantemente superiore al 60. Da maggio verrà inoltre avviata la raccolta differenziata di piatti e bicchieri di plastica, sino ad ora smaltiti insieme alla frazione secca. Secondo stime di Astem, l'applicazione anche a Lodi del recente accordo tra Anci (l'associazione dei Comuni) e Corepla (il consorzio per il recupero della plastica) dovrebbe permettere un incremento di circa il 10 per cento della raccolta di plastica, con un dato pro capite di circa 2,3 chilogrammi all'anno.
 
(17-04-2012)