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Scuola dell'infanzia Akwaba, approvato il progetto preliminare d'intervento

Un investimento di quasi un milione di euro (finanziato per oltre un quinto da un contributo regionale su bando) per riqualificare la scuola dell'infanzia Akwaba, migliorando sensibilmente l'efficienza energetica di un edificio che già si distingue per la connessione alla rete di teleriscaldamento e l'utilizzo di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, provvedendo inoltre a risolvere il problema della presenza di amianto sulle coperture e nella pavimentazione. Il progetto preliminare dell'intervento è stato approvato oggi dalla giunta, su proposta degli assessori ad opere pubbliche ed ambiente, Enrico Brunetti e Simone Uggetti, avviando un percorso che, passando dall'elaborazione dei progetti definitivo ed esecutivo e dall'indicazione della gara d'appalto, si concretizzerà con la realizzazione delle opere nel corso dell'estate.
 
"Per quanto riguarda la tempistica dei lavori - spiega a questo proposito l'assessore Brunetti - il cantiere si svilupperà prevalentemente a scuola chiusa. Una parte delle lavorazioni verrà tuttavia svolta a settembre, a scuola parzialmente aperta. Le ipotesi di compartimentazione delle zone e le alternative per ospitare una parte dei bambini della scuola in altre strutture sono state discusse preliminarmente con il dirigente scolastico e verranno definite più compiutamente a seguito dell'approvazione del progetto esecutivo".
 
"L'edificio prefabbricato degli anni '70 che ospita la Akwaba - sottolinea l'assessore Uggetti - non risponde più alle caratteristiche di confort e sicurezza a cui dovrebbe essere soggetta una scuola dell'infanzia. In particolare, non sono a norma le vetrate, l'impianto di riscaldamento ad aria denota forti dissimmetrie ed in generale l'involucro edilizio soffre di una considerevole dispersione di energia, stimata in 154 kilowatt, che dopo gli interventi di riqualificazione sarà drasticamente ridotta, sino a poco più di 16 kilowatt, grazie ad una serie di accorgimenti tecnici, che interesseranno l'involucro e gli impianti".
 
Per quanto riguarda gli aspetti relativi all'efficienza energetica dell'edificio, il progetto ha partecipato nel 2011 ad un bando di finanziamento regionale, ottenendo un contributo di circa 224.000 euro. Successivamente, nel corso di una serie di controlli avviati dal Comune sugli edifici scolastici di sua proprietà, è stata riscontrata la presenza di amianto nella copertura e nella pavimentazione in linoleum e ciò ha determinato l'esigenza di prevedere, oltre agli interventi più propriamente legati alla riduzione delle dispersioni energetiche, una fase preliminare di rimozione, bonifica e smaltimento della pavimentazione e della copertura.
 
L'ipotesi progettuale riguarda pertanto le seguenti realizzazioni:

  • rimozione della pavimentazione e del collante contenenti amianto, mediante scarifica di circa 3/4 della superficie di pavimento della scuola: la lavorazione verrà eseguita in ambiente confinato mantenuto in depressione da ditta abilitata al trattamento di amianto in componente friabile
  • rimozione della copertura
  • rifacimento della copertura e isolamento dell'estradosso, con realizzazione di tetto ventilato
  • rifacimento della pavimentazione e realizzazione di pavimento radiante
  • sostituzione degli infissi esterni con infissi ad altissime prestazioni e sostituzione di vetri con vetri efficienti
  • realizzazione di impianto di riscaldamento a radiatori a bassa temperatura (corridoio, cucina, bagni)
  • realizzazione di impianto di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore ad altissima efficienza (superiore al 90%)
  • realizzazione di cappotto termico

 
Complessivamente, l'operazione comporterà una spesa di 912.000 euro, di cui 702.000 per lavori, 147.000 di Iva, 48.000 per spese di progettazione e collaudi e 14.000 euro di somme a disposizione.
 
"Per importo economico, si tratta di uno dei più importanti interventi di edilizia scolastica realizzati a Lodi negli ultimi dieci anni - osserva l'assessore Brunetti - inferiore solo alla realizzazione della nuova sede della scuola dell'infanzia Giardino di via delle Orfane".
 
(16-04-2012)