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Incendio in via Callisto Piazza

Sono in tutto 7 le famiglie che almeno sino a domani non potranno accedere alle rispettive abitazioni a causa dell'inagibilità dichiarata dai Vigili del Fuoco per gli edifici ai numeri civici 7 e 9 e (parzialmente) 11 di via Callisto Piazza, a seguito di un incendio sviluppatosi oggi verso le 12.00 e generato (secondo quanto è stato possibile ricostruire) da un pentolino lasciato su un fornello accesso. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, è intervenuta anche la Polizia Locale, che ha provveduto in particolare a regolare il traffico, isolando la zona dei soccorsi e precludendola all'accesso dei veicoli, tramite la chiusura di via Callisto Piazza, della parallela via Santa Maria del Sole e di via Solferino (in quest'ultimo caso nel tratto compreso tra via Magenta e via Callisto Piazza). I provvedimenti di limitazione al traffico hanno carattere provvisorio e verranno revocati a conclusione degli interventi di messa in sicurezza dell'area, probabilmente già in serata. Le operazioni sono state seguite sul luogo anche dal sindaco Lorenzo Guerini e dall'assessore alla sicurezza Umberto Pensa, presente anche il presidente del consiglio comunale, Gianpaolo Colizzi.

"Abbiamo cercato di verificare le esigenze di accoglienza delle famiglie che non potranno accedere alle loro abitazioni - spiega il sindaco - accertando che 5 su 7 potranno usufruire dell'ospitalità di parenti, mentre altre due al momento sono ancora incerte: nel caso non si trovassero altre soluzioni, potranno pernottare presso strutture alberghiere della città, con spese sostenute dal Comune".
 
Sul luogo è accorso anche Otello Bosio, presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, intitolata a Tiziano Zalli, fondatore della Banca Popolare di Lodi (la prima banca popolare sorta in Italia, nel 1864), che ha sede (recentemente ristrutturata) nello stabile al 9 di via Callisto Piazza dove si è verificato l'incendio e custodisce preziosa documentazione storica.

(08-11-2011)