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Verbale conclusivo del concorso "Un'idea per la città"

Sabato 15 ottobre 2011 si è tenuta presso la Sala Consiliare del Comune di Lodi, a Palazzo Broletto, la cerimonia di premiazione del primo concorso "Un'idea per la città" dedicata alla figura di Mario Cremonesi, amato vicesindaco di Lodi scomparso il 4 ottobre 2010.
Il concorso di idee è stato voluto dalla Cooperativa Sociale Ettore Archinti in collaborazione con l'Amministrazione comunale, cui al termine della mattinata sono stati consegnati tutti i progetti pervenuti per il successivo vaglio di ciascuno di essi.
Cinque le proposte che hanno ottenuto il primo premio ex aequo, mentre altre cinque hanno ricevuto un attestato di particolare menzione. Riportiamo il verbale conclusivo della Giuria, con un sentito ringraziamento ai tanti lodigiani che hanno partecipato a questa originale idea, segno di un forte attaccamento alla città oltre che alla figura dell'indimenticato Mario Cremonesi.
 

 
La partecipazione al concorso è stata, per il numero delle proposte pervenute (ben 36) e per la loro qualità, un segno davvero notevole di interesse per il presente e per il futuro della nostra città.
La Cooperativa Ettore Archinti onlus ringrazia tutti coloro che vi hanno partecipato e che hanno compreso appieno lo spirito del bando dedicato alla memoria di Mario Cremonesi, che richiedeva una libera riflessione su un aspetto della nostra città e la formulazione di una proposta in grado di migliorarla, a prescindere da competenze tecniche e professionali che non erano specificatamente richieste dal bando. Lo spirito del concorso era quello, infatti, di sollecitare la riflessione dei lodigiani in quanto cittadini, consapevoli che il miglioramento della qualità della nostra vita collettiva non dipende solo dalle Istituzioni, ma anche dalla loro partecipazione attiva.
La giuria ha rilevato che molte proposte hanno riguardato temi comuni e ritiene di sottolineare tale coincidenza all'attenzione del Sindaco e del Consiglio Comunale, come dimostrazione di un interesse diffuso e significativo, ricco di spunti talvolta anche di facile realizzazione.
Il "decoro urbano" è il tema di molti partecipanti. Viene indicata a tale proposito l'opportunità di un sistema per la raccolta sotterranea dei rifiuti e la decorazione pittorica dei cassonetti (Antonio Mazza), idea condivisa con la realizzazione di bidoni a scomparsa ( Gennaro Carlone), la realizzazione di una rete di parchi giochi attrezzati (Raffaella Bignamini), la realizzazione di una segnaletica più adeguata del verde (Paolo Poggio e Lorenzo Acqualagna), la realizzazione di un percorso "filosofico" in città (Chiara Baldini), la dotazione di una recinzione per cani nel parco di via Buozzi (Massimiliano Boffi).
Un folto gruppo ha sottolineato l'esigenza di spazi collettivi per la partecipazione culturale, teatrale e musicale. Segnaliamo: la realizzazione di un museo collettivo con l'ausilio della tecnologia digitale (Sabrina Pancotti), quella di un Museo "sonoro" all'interno di un silos (Marco Mozzato), una accademia di teatro a cura del Comune (Luciano Allegri), un teatro spontaneo all'aperto in un parco (Marco Martelli), una struttura in vetro e acciaio per riprodurre l'ecosistema lodigiano (Massimo Matticari e Serena Micheli), un concorso per ceramisti per la valorizzazione di Lodi e della sua cultura (Eleonora Ghilardi).
Favorire l'uso della bicicletta, il turismo alternativo dei camper, una migliore viabilità sono altri temi proposti. Viene suggerita una struttura per la valorizzazione del turismo ciclabile nel lodigiano (Pierpaolo Maggioli e Stefano Uggeri), l'inserimento di Lodi in percorsi ciclabili tematici della Lombardia (Alessandro Leone), la realizzazione di un'area attrezzata per la sosta dei camper(Maurizio Ciarlatani), la realizzazione di parcheggi coperti per chi arriva a Lodi (Francesco Rossetti), la dotazione di intelligenza artificiale probabilistica per il coordinamento semaforico (Daniele Codecasa).
Tre proposte riguardano aspetti di riqualificazione della città, come quella relativa a Piazzale Matteotti (Claudio Bosoni), la scalinata del Carmine (Lucrezia Giacomelli), l'area dell'ex- consorzio agrario (Erica Borsa).
Due proposte riguardano i servizi sociali, come la realizzazione di un centro polifunzionale denominato "casa della famiglia" (Stella Elena Fabiani), la creazione di uno spazio civico per i padri separati (Rosangela Schiera).
Un gruppo di proposte, che segnaliamo come la prosecuzione ideale del Concorso "Un'idea per la città", riguarda il portale del Comune di Lodi e l'uso della tecnologia informatica. Hanno proposto la creazione sul sito del Comune di una pagina per le segnalazioni dei cittadini (Luca Servidati), la realizzazione di una "fabbrica delle idee" (Giacomo Losio), la realizzazione sul sito del Comune di un servizio per la partecipazione diretta dei cittadini (Giuliano Banterle).
L'Adda e la sua valorizzazione e il completamento dell'utilizzo dell'ex-Linificio sono stati argomenti sui quali sono giunte diverse proposte. Sul primo segnaliamo la realizzazione di un porticciolo di attracco sul fiume (Commissione cultura Istituto Bassi), la realizzazione di un giardino per i lodigiani sull'isolotto (Maria Emilia Maisano Moro), l'abbellimento della Colonia Caccialanza (Annarita Frocione), la creazione di un punto d'incontro in Piarda Ferrari (Carlo Sirello e Sara Ciofetti), la valorizzazione del Lungo Adda (Claudio Bosoni).
L'ex-Linificio ha suggerito ad alcuni partecipanti di realizzare una cittadella residenziale per docenti e studenti universitari (Maurizio de Agostini), la creazione di una mensa self-service (Francesca Maglio), la realizzazione di un ostello (Augusto D'Angelo).
Sono pervenute inoltre proposte, su temi diversi, di Tina Pagani, Colomba Tansini, Ferdinando Curti.
Di fronte alla varietà, al numero ed alla qualità delle proposte, la Giuria ha ritenuto di non potere effettuare una scelta esclusiva, ma di dovere operare una selezione più ampia così da consentire al Comune di Lodi - che è il destinatario finale del concorso - di avere a disposizione una molteplicità di suggerimenti atti a essere trasformati in realtà, nei tempi e nei modi consentiti dai programmi amministrativi in corso.
In questo senso meritano, a giudizio della Giuria, una particolare menzione le proposte di Paolo Poggio e Lorenzo Acqualagna ( segnaletica più adeguata del verde cittadino), di Giacomo Losio (realizzazione di una "fabbrica delle idee"), di Alessandro Leone (inserimento di Lodi in percorsi ciclabili tematici della Lombardia), di Sabrina Pancotti (realizzazione di un museo collettivo con l'ausilio della tecnologia digitale), di Rosangela Schiera (creazione di uno spazio civico per i padri separati). Tutte queste proposte sono accomunate da una relativamente facile realizzabilità e consentono un effettivo miglioramento dei servizi e della qualità urbana.
A questi partecipanti viene offerta - ancorché non prevista nella dotazione del bando - una pregevole incisione di Stefano Gerardi, che riproduce la facciata esterna su Viale Pavia della sede della Cooperativa Archinti onlus.
L'Adda, il completamento funzionale dell'ex-Linificio e dell'ex-Consorzio agrario sono stati i temi sui quali la Giuria ha in modo particolare soffermato la propria attenzione.
Tutti questi temi sono di importanza strategica per Lodi. Tutti, con una adeguata presentazione delle Istituzioni lodigiane, potrebbero infatti anche essere collegate alla preparazione in corso di Expo 2015.
La creazione di un ostello nell'ex-Linificio (a 15 minuti dal metrò milanese, mentre il capoluogo lombardo offre al riguardo poche opportunità) potrebbe consentire un servizio di indubbia utilità per Expo 2015 ed una agevole successiva trasformazione per le imminenti esigenze della nostra Università.
La valorizzazione del fiume, con il suo indotto turistico e ricreativo, migliorerebbe di molto il richiamo di visitatori esterni, attratti certamente dal patrimonio storico ed artistico di Lodi, ma anche dalla possibilità di un turismo giornaliero in un ambiente che offre spazi verdi e ritmi non soffocanti come quelli della grande area metropolitana.
La riqualificazione dell'ex-Consorzio agrario con una suggestiva ipotesi di nuova destinazione viene ugualmente evidenziato - ancorché sia di più complessa realizzazione - per la sua indubbia capacità di offrire un valido spunto a pensare la Lodi del futuro.
Tutte queste proposte, anche se con diverso grado di difficoltà, hanno a nostro giudizio la possibilità di essere sottoposte al giudizio della Regione nella prospettiva, appunto, di Expo 2015.

Con queste premesse la Giuria ha deciso di dividere la dotazione complessiva di Euro 5.000,00 e di attribuire ex-aequo con una dotazione di Euro 1.000,00 ciascuno le seguenti proposte:

  • realizzazione di un porticciolo di attracco sul fiume (Commissione cultura Istituto Bassi)
  • realizzazione di un giardino per i lodigiani sull'isolotto (Maria Emilia Maisano Moro)
  • cittadella residenziale per docenti e studenti universitari nell'ex-linificio (Maurizio deAgostini)
  • realizzazione di un ostello nell'ex-linificio (Augusto D'Angelo)
  • riqualificazione dell'area dell'ex-consorzio agrario (Erica Borsa)

 
Tutti gli elaborati presentati sono consegnati all'Amministrazione Comunale di Lodi, sia per una lettura più articolata sia per una valutazione autonoma, coordinata con l'attività amministrativa in corso.

La Giuria: Paola Benelli, Claudio Bonato, Andrea Cancellato, Stefano Cerri, Luca Corvi, Andrea Cremonesi, Aurelio Lavezzari, Oreste Lodigiani, Luigi Negri, Antonio Rizzi, Nino Perrone.

Lodi, settembre 2011